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Tinta: la colorazione dei capelli con rimedi naturali fatti in casa

Tinta: la colorazione dei capelli con rimedi naturali fatti in casa

Nel nostro precedente articolo abbiamo presentato alcune tinte fatte in casa per la colorazione dei capelli utilizzando rimedi naturali, quali

  • Barbabietole rosse
  • Fondi di caffè
  • Cannella
  • Limone e
  • Camomilla

Indicando procedura, utilizzo e proprietà dei singoli ingredienti.

Oggi ne prenderemo in considerazione altre altrettanto valide ed efficaci e precisamente colorazioni fatte in casa a base di:

  • Carote
  • Henné (o Henna)
  • Zafferano
  • Salsa di soia e aceto di mele
  • Salvia

Tinta alla carota

Tinta: la colorazione dei capelli con rimedi naturali fatti in casaPer questa tinta avrete bisogno di:

  • Carote
  • Olio di cocco

Procedimento:

Preparate una spremuta di carote mischiandola all’olio di cocco.

Applicate il tutto sull’intera capigliatura.  Coprite la testa con una cuffia da doccia.

Lasciate agire per almeno un’ora.

Risciacquate bene la testa ed applicate il balsamo. Risciacquate un’ultima volta se il balsamo che utilizzate lo richiede.

Questa tinta potrete farla una volta o anche più volte al mese.

Quando consumate come cibo, le carote contribuiscono alla crescita dei capelli in quanto contengono vitamine e minerali come fosforo, fibre, vitamina K, vitamina C, vitamina A, potassio e le vitamine B1, B3, B3 e B6.

Usandole, invece, come tinta naturale per la colorazione dei vostri capelli, non solo li nutriranno, ma li renderanno più corposi e spessi, migliorandone salute e la bellezza.

Tinte all’Henné (Henna)

L’henné è un colorante preparato dalla pianta Lawsonia inermis, conosciuta anche come l’albero dell’henné, l’albero delle mignonette e il ligustro egiziano, l’unica specie del genere Lawsonia.

L’henné è stato utilizzato fin dall’antichità nell’antico Egitto e nel subcontinente indiano per tingere pelle, capelli e unghie, nonché tessuti tra cui seta, lana e pelle.

Storicamente, l’henné veniva utilizzato nell’Asia occidentale, compresa la penisola arabica, e a Cartagine, in altre parti del Nord Africa, Africa occidentale, Africa centrale, Corno d’Africa e subcontinente indiano.

L’henné originale impiegato per la colorazione dei capelli, e che consiste in una polvere dal colore verdastro, produce, quando utilizzato come tinta per i capelli, un colore molto simile all’arancio o rosso-arancio, benché il risultato finale – come per ogni altra tinta – dipenda in effetti dalla capacità di assorbimento del colore da parte del capello.

Questo tipo di henné viene spesso chiamato anche “henné rosso” per distinguerlo dagli altri.

Le altre tipologie di henné, che consentono altre colorazioni, non sono fatte a base di henné originale, ma sono piuttosto realizzate con altre piante o coloranti, tra cui l’indaco.

L’henné neutro, al contrario, non cambia il colore dei capelli. Generalmente non si tratta realmente di polvere di henné, ma piuttosto della polvere della pianta Senna italica (spesso indicata con il sinonimo Cassia obovata) o di specie Cassia e Senna strettamente imparentate.

La polvere di henné nero può derivare dall’indaco (dalla pianta Indigofera tinctoria). Può anche contenere coloranti e sostanze chimiche non elencate come la para-fenilendiammina (PPD), che può macchiare rapidamente la pelle di nero, ma può causare anche gravi reazioni allergiche e cicatrici permanenti se lasciata in posa per più di 2-3 giorni.

La FDA (Food and Drug Administration = Amministrazione degli Alimenti e dei Farmaci), ossia l’Agenzia Governativa statunitense che dipende dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, vieta specificamente l’uso di PPD per questo scopo e può perseguire coloro che producono henné nero.

Il nome (“henné nero”) è nato dalle importazioni di tinture per capelli a base vegetale in Occidente alla fine del XIX secolo.

L’indaco parzialmente fermentato ed essiccato era chiamato henné nero perché poteva essere usato in combinazione con l’henné per tingere i capelli di nero.

Questo ha dato origine alla convinzione che esistesse una cosa come l’henné nero che potesse tingere la pelle di nero.

L’indaco non tingerà la pelle di nero.

Anche le immagini di indigeni con body art nero (henné alcalinizzato o proveniente da ltra fonte) alimentarono la convinzione che esistesse qualcosa come l’henné nero.

Per tingere i capelli utilizzando l’henné originale avrete bisogno di:

  • 1 tazza di henna originale
  • 1 tazza di acqua

Procedimento:

Mischiate la henna e l’acqua in un contenitore fino a quando avrete realizzato una poltiglia omogenea e senza grumi.

Applicate la poltiglia sull’intera capigliatura, incluse le radici dei capelli.

Tenete la henna sui capelli almeno per due ore (NOTA: Come per tutte le altre tipologie di tinte naturali con l’esperienza capirete quanto tempo dovrete tenere la tinta sulla testa prima del risciacquo per ottenere il colore desiderato).

Prima di risciacquare i capelli è preferibile aspettare che la henna sia completamente asciutta sull’intera capigliatura, il che potrebbe richiedere varie ore, a seconda del quantitativo che è stato utilizzato.

La henna originale (in polvere) comunemente usata per la colorazione dei capelli, ha la tendenza ad essiccarli.

Se avete, quindi, i capelli già secchi in natura utilizzate del balsamo o fate degli impacchi di olio a settimane alterne rispetto a quelle in cui avrete tinto i vostri capelli così da mantenere una chioma bella ed in salute.

Tinta allo Zafferano

Tinta: la colorazione dei capelli con rimedi naturali fatti in casaPer la preparazione di questa tinta vi occorreranno:

  • 1 cucchiaio di pistilli di zafferano
  • 2 tazze d’acqua

Procedimento:

Fate bollire i pistilli di zafferano in acqua per circa 20 minuti. Filtrate il tutto e lasciate raffreddare.

Applicate il liquido sullo scalpo e sull’intera capigliatura.

Dopo aver strizzato bene i capelli ed averli coperti con una cuffia da doccia, aspettate  da 1 a 2 ore (o più) .

Lavate i capelli con lo shampoo ed applicate il balsamo.

Questa tinta può essere utilizzata anche una volta a settimana.

Tinta alla Salsa di soia e all’Aceto di mele

Per la preparazione userete:

  • ½ tazza di salsa di soia
  • ½ tazza di aceto di mele

Procedimento:

Mischiate gli ingredienti in una tazza o in un bicchiere.

Lavate i capelli applicando poi il balsamo.

Applicate il contenuto del bicchiere o della tazza su tutta la vostra capigliatura, radici incluse.

Strizzate bene i capelli e copriteli con una cuffia da doccia..

Lasciate agire per circa 30 minuti (o più).

Asciugate i capelli senza risciacquarli.

Questa tinta può essere utilizzata anche una volta a settimana.  Può servire sia per schiarire i capelli scuri sia per coprire quelli grigi.

Tinta alla Salvia

Per questa tinta basteranno:

  • ½ tazza di salvia essiccata
  • 1 tazza di acqua

Procedimento:

Fate bollire in acqua per circa 30 minuti la salvia essiccata.

Lasciatela raffreddore e filtrate l’acqua.

Lavate i capelli con shampoo aggiungendo poi il balsamo.

Effettuate un ultimo risciacquo con il decotto.

Strizzate bene i capelli e copriteli con una cuffia da doccia.

Lasciate agire per 15-30 minuti (o più).

Questa tinta potrete utilizzarla una volta a settimana. Servirà a mettere in evidenza i riflessi dei vostri capelli bruni naturali e/o a coprire quelli grigi.

Tinte per capelli: conclusioni

Qualunque sia il rimedio che utilizzerete – naturale o chimico – assicuratevi sempre dello stato di salute del vostro scalpo, accertandovi, prima di tingere i vostri capelli, di non avere lesioni/ferite o altri problemi.

Come abbiamo già menzionato nel precedente articolo, anche i rimedi naturali, in questo caso le tinte per capelli preparate in casa, possono causare reazioni allergiche in alcuni individui. 

Nel caso provaste prurito o bruciare – sia in caso di tinta naturale fatta in casa o acquistata in erboristeria, sia in caso di tinta chimica – risciacquate immediatamente lo scalpo e l’intera capigliatura con acqua fredda e non utilizzate più quel rimedio o quella tinta.

Ricordate, inoltre che le tinte, anche quelle preparate in casa con ingredienti naturali vanno consumate subito e non possono essere conservate per successive colorazioni dei capelli.

Per finire: i quantitativi degli ingredienti indicati nel presente articolo vanno applicati ad una capigliatura normale.

Se avete una capigliatura molto voluminosa regolatevi di conseguenza raddoppiandoli o triplicandoli.

Anche in questo caso, così come per l’eventuale durata della colorazione, sarà l’esperienza ad indicarvi il quantitativo giusto da utilizzare per tingere i vostri capelli.

Importante

Le informazioni contenute nel presente articolo hanno solo scopo informativo e non sono da considerarsi assolutamente parere medico.

Qualunque sia il vostro problema di salute, consultate prima il vostro medico.

Per quanto riguarda l’attuale emergenza COVID-19 contattate gli organi competenti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire puoi contattare l’autrice QUI.

About Maria Teresa De Donato

Maria Teresa De Donato, Scrittrice olistica e multidisciplinare Romana di nascita, vive da oltre 25 anni negli USA dove ha ultimato i suoi studi giornalistici presso l’American College of Journalism e conseguito le lauree Bachelor, Master e Dottorato in Salute Olistica presso Global College of Natural Medicine specializzandosi in Omeopatia Classica, Ayurveda e Medicina Tradizionale Cinese. Naturopata, Omeopata, Life Coach, iscritta a vari albi professionali, è anche Autrice di molte pubblicazioni. I suoi libri sono disponibili su tutta la rete Amazon, librerie incluse.

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