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Art & Show – Il Carnevale di Roma e dintorni

A Roma il Carnevale è un periodo dell’anno molto sentito: lo stesso Goethe, nel corso del suo Viaggio in Italia, osservò che “Il Carnevale a Roma non è una festa data al popolo, ma una festa che il popolo dà a se stesso”, sottintendendo che è un momento di oblio dai problemi e di cesura con la quotidianità.

Carnevale Romano, stampe d'epoca
Carnevale Romano, stampe d’epoca

Nel Rinascimento e fino ai primi del ‘900, i festeggiamenti avevano momenti clou che richiamavano centinaia di migliaia di spettatori: dalla corsa dei Berberi (ovvero cavalli senza fantino) lungo Via Lata –  che proprio per aver ospitato le corse dei cavalli successivamente cambierà nome per diventare l’odierna Via del Corso – alla “Festa dei Moccoletti”, (in vernacolo indicano i lumini). Vi partecipavano uomini e donne mascherati, ciascuno portando un lumino:  l’obbiettivo era di riuscire a spegnere la luce degli altri, possibilmente di sesso opposto, ed obbligarlo a togliere  la maschera e svelare il volto.

Come ogni città, anche Roma ha la sua maschera tradizionale: è Rugantino, il ragazzotto di Trastevere tutto fumo e niente arrosto, arrogante ma buono come il pane nell’animo. Nel 1962 la  popolare figura di Rugantino verrà trasformata nel protagonista dell’omonima commedia scritta da Garinei e Giovannini in collaborazione con Pasquale Festa Campanile , Massimo Franciosa e Luigi Magni.

Quest’anno, per motivi di bilancio e spending review, il Carnevale romano non potrà contare sulle consuete grandiose manifestazioni degli anni scorsi che riportavano in auge i fasti e lo spirito goliardico del passato. Tuttavia sarà sufficiente allontanarsi di qualche decina di chilometri dalla Capitale per trovare nelle cittadine della provincia laziale numerosi momenti di festa e di allegria per grandi e bambini, che si concluderanno il prossimo 4 marzo 2014, martedì grasso. Alcune segnalazioni:

  1.  a Velletri (40 km. da Roma)  il Nuovo Carnevale Popolare Veliterno si scatenerà tra musica, balli in piazza, corsi mascherati e creazioni di cartapesta, con la presenza di  Gurgumiello, la maschera di Velletri;
  2. a Monte Porzio Catone (25 km. da Roma) si festeggerà  il Carnevale con  sfilate, bande musicali ed ensemble di musica latino americana con esibizioni di ballerini;
  3. a Subiaco (70 km. da Roma) i festeggiamenti di Carnevale il 22 febbraio diverranno “rombanti” con cortei ed esibizioni tecniche di auto sportive; il sabato e la domenica successivi il carnevale sublacense metterà in scena carri allegorici, sbandieratori e feste con animazione;
  4. a Tivoli (35 km. da Roma) le sfilate dei carri  saranno affiancate dal mercatino di Carnevale con prodotti tipici e artigianali, allestito su Piazza Garibaldi e nell’Anfiteatro di Bleso;
  5.  in provincia di Viterbo, a Ronciglione (64 km. da Roma), il Carnevale storico si colora di mille eventi: i carri lanceranno caramelle, cioccolatini e perfino nocciole, il prodotto tipico della zona; Re Carnevale sfilerà per le vie della città scortato dagli Ussari a cavallo; i Nasi Rossi, tipica maschera di Ronciglione, offriranno rigatoni al sugo presentati dentro… i pitali di ceramica ed infine nella notte di martedì grasso Re Carnevale prenderà commiato per quest’anno, salendo nel cielo con un globo aerostatico.

Se prima di spostarvi per andare alla scoperta del Carnevale nei paesini della provincia di Roma volete conoscere che tempo farà, cliccate qui.

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