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Pazzi per Ruzzle

Al via, dall’11 marzo, il primo Campionato italiano di Ruzzle: un mese per stabilire chi sarà il campione italiano del paroliere 2.0.
Per partecipare basta iscriversi, gratuitamente entro il 10 marzo, sul sito ufficiale www.ruzzoliamo.it e scaricare l’app. Al momento si contano quasi 9000 iscritti ma i numeri sono destinati a salire vertiginosamente.
Creato dalla software house svedese Mag Interactive, Ruzzle ha conquistato oltre 27 milioni di giocatori in tutto il mondo, di cui 7 solo nel nostro paese e l’effetto valanga non sembra conoscere pause d’arresto: ogni giorno, infatti, vengono giocate oltre 100 milioni di partite, di cui 30 solo in Italia.
Ma vediamo come funziona il gioco, che è un mix tra Scarabeo e Paroliere. Si tratta di comporre, in una scacchiera contenente 16 lettere, parole di senso compiuto. Ogni partita dura 3 manche e vince chi riesce a comporre più parole entro il tempo prestabilito di due minuti.
Il gioco è quindi semplice, immediato, veloce e lo si può giocare ovunque. Velocità, immediatezza, semplicità ma anche integrazione con i vari social network: queste le carte vincenti di Ruzzle, ma anche il fatto che possono giocare più giocatori alla volta, non contemporaneamente, ma ognuno aspettando il proprio turno, in attesa che l’avversario, che può essere un perfetto sconosciuto, ma il più delle volte è un amico di Twitter o di Facebook,completi il suo gioco.
Il torneo, creato dalla Media Company WebHub, si articolerà in scontri “one to one” e dall’11 marzo si parte con le competizioni: chi vince sale di un livello, chi perde consuma una vita. Vince chi entro il 7 aprile, ultimo giorno di gare, sarà arrivato al livello più alto. Oltre ai premi settimanali, il trionfatore del campionato si aggiudicherà un computer MacBook Pro, mentre il secondo e il terzo classificato buoni acquisto per prodotti tecnologici.
E per chi volesse dimostrare tutta la propria abilità nello scovare il maggior numero di parole partendo da 16 lettere, è in arrivo un’altra possibilità: a fine marzo, nell’ambito del Roma Comics and Games, sarà organizzato l’Italian Ruzzle Awards, un mega torneo dal vivo del celebre gioco social.
Il gioco-mania del momento non poteva non contagiare anche le celebrities internazionali e di casa nostra. La lista si allunga giorno dopo giorno e include giornalisti, attori, volti tivù e politici finiti nel vortice di Ruzzle. Da Rihanna a Stefano Gabbana, dall’attaccante della Juventus Alessandro Matri a Luca Argentero e Federica Panicucci. Ci giocano anche Fabio Pastrello, autore televisivo di successo, i giornalisti Nicola Porro (conduttore di In Onda su La 7), Tommaso Labranca e Gianluigi Nuzzi.
E mentre oltre undici milioni di utenti si sono già attivati nella ricerca di parole da comporre su Ruzzle, c’è chi, come Gerry Scotti, sta pensando in grande: vorrebbe infatti portare il gioco dal display degli smartphone al piccolo schermo. In un’intervista a TgCom24 ha rivelato “Abbiamo già contattato la società che produce Ruzzle per trasformarlo in un nuovo format. In questo periodo in cui l’idiozia pare dominare, un gioco che usa le parole non può che fare bene a tutti”.

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