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Bookcity Milano riparte: gli eventi da non perdere

Bookcity Milano riparte: gli eventi da non perdere

 

 

BookCity Milano riparte con diverse iniziative in vista della decima edizione che si svolgerà dal 17 al 21 novembre 2021.

Infatti, parteciperà a Milano Digital Week con 4 lectio magistralis di prestigiosi autori e autrici internazionali.

BookCity Milano: gli eventi da non perdere

  • 17 Marzo 2021, ore 19:00

Cass Sunstein, professore alla Harvard Law School e autore di “Come avviene il cambiamento” (Einaudi) che offre uno spaccato sulla società, sul ruolo cruciale delle norme sociali e sul loro frequente collasso.

Come avviene il cambiamento

Come avviene il cambiamento sociale? Quando decollano i movimenti sociali?

Con l’aiuto dell’economia comportamentale e di altre discipline, Sunstein ci aiuta a comprendere il modo in cui la società cambia.

Egli si concentra sul ruolo cruciale delle norme sociali e sul loro frequente collasso.

Quando le norme spingono le persone a tacere, anche uno status quo impopolare persiste.

Le molestie sessuali, per esempio, un tempo erano qualcosa che le donne dovevano sopportare.

Ma un giorno qualcuno sfida la norma: un bambino esclama che il re è nudo, una donna dichiara «Me too».

Con l’autorevolezza e la perspicacia concettuale di sempre, Cass Sunstein porta nuova luce sui diversi modi in cui il cambiamento avviene (dall’imposizione al nudge alla reazione a catena) per aiutarci a governarlo e a farne buon uso.

  • 18 Marzo 2021, ore 19:00

Alec Ross, consigliere dell’amministrazione Obama per l’innovazione e docente alla Columbia University, che con la lectio “Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi vent’anni” (Feltrinelli) tratteggia il futuro che ci aspetta nei prossimi anni per aiutarci a trovare il nostro posto nel nuovo mondo.

Il nostro futuro. Come affrontare il mondo dei prossimi vent’anni

A distanza di qualche anno e nel mentre di una pandemia mondiale Alec Ross ritorna sui contenuti de “Il nostro futuro”, per tratteggiare che cosa aspettarci nei prossimi anni.

Alec Ross ha lavorato per anni alla frontiera del cambiamento, viaggiando in tutto il mondo, dal Kenya delle start-up alla Corea del Sud dei fantascientifici laboratori di ricerca, per cogliere gli sviluppi tecnologici in tempo reale.

Vero e proprio “futurologo”, Ross ha scritto questo libro con uno scopo ben preciso: raccontare a tutti il futuro che ci aspetta, per aiutarci a trovare il nostro posto nel nuovo mondo.

“Vent’anni fa avrei voluto leggere un libro capace di prevedere la rivoluzione di internet.

Oggi ho provato a scriverlo io: dal codice informatico al codice genetico”, dice Ross.

Passando dalle analisi economiche più dettagliate al racconto appassionante di storie concrete dai 4 angoli del pianeta, Ross affronta tutti i temi più caldi dell’innovazione.

Dalla ricerca genetica alla cybersicurezza alla rivoluzione dei Big Data, evidenziando le sue ricadute sulle decisioni che ognuno di noi dovrà prendere nei prossimi vent’anni: cosa studiare (e cosa far studiare ai nostri figli)? Che lavoro scegliere? Come investire i nostri risparmi?

  • 19 Marzo 2021, ore 19:00

Ece Temelkuran, giornalista, attivista, politica turca e autrice di “Come sfasciare un paese in sette mosse” (Bollati Boringhieri), delinea, nella sua lectio, come in 7 mosse una nazione possa trasformarsi in una dittatura e come la digitalizzazione dell’informazione e i social media giochino un ruolo fondamentale in questo processo.

Come sfasciare un paese in sette mosse

Ece Temelkuran ci conduce in un viaggio in 7 mosse su come una nazione possa trasformarsi in una dittatura:

  1. Crea un movimento (si badi bene, non un “partito”, ma un “movimento”, al limite una “lega”).
  2. Disgrega la logica, spargi il terrore nella comunicazione.
  3. Abolisci la vergogna: essere immorali è “figo” nel mondo della post-verità.
  4. Smantella i meccanismi giudiziari e politici.
  5. Progetta i tuoi cittadini e le tue cittadine ideali.
  6. Lascia che ridano dell’orrore.
  7. Costruisci il tuo paese.

Il percorso è sempre lo stesso, inizia senza allarmare, ma poi procede sempre verso il punto nel quale ci si accorge che ormai la democrazia è svanita.

Particolare attenzione nella sua lezione va al ruolo che la digitalizzazione dell’informazione e i social media hanno in questo processo.

Aprite gli occhi al mondo, sembra dire l’autrice, perché il populismo e il nazionalismo non marciano trionfalmente verso il governo, ci strisciano dentro di nascosto.

E bisogna stare attenti perché quando si insediano l’esito è sempre lo stesso, inevitabile: la dittatura.

  • 20 Marzo 2021, ore 19:00

Benjamin Labatut, saggista e scrittore cileno con una riflessione profonda sulla nascita della scienza moderna ispirata dal suo ultimo libroQuando abbiamo smesso di capire il mondo” (Adelphi).

Quando abbiamo smesso di capire il mondo

Alla Milano Digital Week Benjamín Labatut porta un testo inedito ispirato al suo ultimo libro Quando abbiamo smesso di capire il mondo.

Un oggetto letterario difficile da definire, a metà fra un saggio scientifico e alta letteratura.

Nelle storie che Labatut ci racconta c’è chi si indispettisce, come l’alchimista che all’inizio del Settecento, infierendo sulle sue cavie, crea per caso il primo colore sintetico, lo chiama «blu di Prussia» e si lascia subito alle spalle quell’incidente di percorso, rimettendosi alla ricerca dell’elisir.

C’è chi si esalta, come un brillante chimico al servizio del Kaiser, Fritz Haber, quando a Ypres constata che i nemici non hanno difese contro il composto di cui ha riempito le bombole.

O quando intuisce che dal cianuro di idrogeno estratto dal blu di Prussia si può ottenere un pesticida portentoso, lo Zyklon.

E c’è invece chi si rende conto, come il giovane Heisenberg durante la sua tormentosa convalescenza a Helgoland, che probabilmente il traguardo è proprio questo: smettere di capire il mondo come lo si è capito fino a quel momento e avventurarsi verso una forma di comprensione assolutamente nuova.

Per quanto terrore possa, a tratti, ispirare.

È la via che ha preferito Benjamín Labatut in questo singolarissimo e appassionante libro, ricostruendo alcune scene che hanno deciso la nascita della scienza moderna.

Ma, soprattutto, offrendoci un meraviglioso intrico di racconti, e lasciando scegliere a noi quale filo tirare, e se seguirlo fino alle estreme conseguenze.

 

Questi incontri sono un’occasione per sviluppare una riflessione critica, storica e politica, sulla relazione fra il digitale e il mondo analogico.

In diretta streaming sulla pagina Facebook di BookCity Milano e Milano Digital Week.

  • 21 Marzo 2021, dalle ore 11 alle ore 13

BookCity proporrà la tavola rotonda curata da TrovaFestival dal titolo “Quale futuro per i festival post pandemia”.

Il settore dello spettacolo è, insieme al turismo, quello che ha avuto più perdite economiche a causa della pandemia.

Il 30% degli eventi del 2020 culturali è stato cancellato e il 13% si è riconvertito con un’edizione digitale, tra performance, video e talk in streaming e ondemand.

Il rapporto con il pubblico, seppur telematico, è stato conservato, e in molti casi ampliato, ma la nuova situazione globale potrebbe essere il momento per ripensare ai legami con i territori e i processi partecipativi.

Questo evento si troverà in diretta streaming sui canali FaceBook e YouTube di Bolzano29.

Giornata mondiale della poesia

Il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia 2021, Bookcity Milano, a partire dalle 16:30, propone 2 appuntamenti:

  • “Il poeta di Milano. Omaggio a Franco Loi”

BookCity Milano ricorderà un grande amico della manifestazione.

Con il suo sguardo posato sulle vite di una umanità dolente, Loi è stato un punto di riferimento per la poesia milanese e italiana.

Un poeta di confine che è diventato cantore di una Milano nascosta e popolare.

Con la poetessa Vivian Lamarque e con il poeta e musicista Umberto Fiori rivivremo alcune delle sue poesie più intense e, grazie al lavoro di archivio, ascolteremo dalla stessa voce di Loi gli elementi centrali della sua poetica.

L’iniziativa fa parte di “La lettura intorno”, il progetto sulla promozione della lettura, con azioni di prossimità nei quartieri di Milano, ideato e promosso da BookCity Milano e Fondazione Cariplo.

In diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di BookCity Milano.

  • Poetry and the City: omaggio a Emily Dickinson

Poetry and the City ha pensato a Emily Dickinson, alle sue poesie della vita e della morte.

L’omaggio, raccolto in un video, si aprirà con le parole della traduttrice einaudiana Silvia Bre, che leggerà e presenterà alcuni versi della poetessa sulla primavera.

Vivian Lamarque parlerà del rapporto vivificante tra la poetessa e il giardino.

Nicola Gardini racconterà dei sogni a occhi aperti tra il trifoglio e le api.

Liliana Rampello avrà il compito di affrontare il rapporto che ella ebbe con la cognata.

Vittorio Lingiardi parlerà del rapporto con la morte.

Giuseppina Manin racconterà Emily Dickinson dietro lo schermo.

Tutto questo sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook di BookCity Milano.

BookCity Milano: la prossima edizione

Ad aprile si terrà l’incontro tra il Comitato Promotore e la Direzione organizzativa di BookCity Milano con i rappresentanti del mondo editoriale, librario, scolastico e bibliotecario e delle istituzioni culturali, per condividere tempistiche e specificità della decima edizione che si terrà dal 17 al 21 novembre 2021.

BookCity Milano vuole coinvolgere non solo l’intera filiera del libro: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, traduttori, grafici, illustratori, blogger, studenti, professori, lettori occasionali o forti, di ogni età, ma anche coloro che vivono la lettura come qualcosa di estraneo e lontano.

BookCity, che è come sempre aperta a nuove adesioni e manifestazioni di interesse, vuole essere un laboratorio di idee, di conoscenza e di confronto critico.

 

 

 

 

 

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