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LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo anno

Libroterapia, un regalo augurale per il nuovo anno

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo annoLibroterapia non è soltanto il titolo di due libri scritti da Miro Silvera, nei quali l’autore definisce la biblioteca come la farmacia dell’anima, in cui si è liberi di assumere pillole di lettura per guarire senza alcuna controindicazione, libroterapia è anche la pratica quotidiana dei lettori accaniti ed incalliti, quelli che vivono i loro libri, li considerano come una parte integrante del loro essere, li reputano fedelissimi amori di carta.

Per tutti questi, il nuovo anno non potrebbe iniziare meglio se non spacchettando un nuovo tassello di questo puzzle infinito, magari slegando un fiocco rosso come da manuale per sperare davvero nel meglio.

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo annoGiacomo Leopardi, nelle sue Operette morali (da leggere se non l’avete mai fatto o da rileggere per comprenderne il vero spessore), ci insegnava due secoli fa che non vorremmo rivivere il tempo passato, l’anno appena concluso, se non avessimo il potere di cambiarlo, perché non vogliamo negarci l’illusione che domani sia migliore di oggi.

Curiamo allora i nostri dispiaceri, i nostri momenti di sconforto, il nostro male di vivere ricorrendo alla libroterapia, regalando e regalandoci libri che parlano di libri, che ci raccontano questo mondo un po’ vintage della carta stampata, che ci inchioda alle pagine facendoci scordare tutto il resto.

 

LIBROTERAPIA COME GIOCO DEI SENSI: IL TATTO

 

Un libro si guarda, si annusa per inebriarsi del profumo della carta, si tocca scorrendo le dita più e più volte sulle pagine stampate, qualunque sia la qualità del prodotto che abbiamo di fronte.

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo anno

 

Jesus Marchamalo, autore spagnolo, ha raccolto nel suo “ Toccare i libri”, i pensieri più comuni di un possessore di libri, in cui è facile riconoscersi con le proprie piccole o grandi manie e sentirsi parte di una comunità che non ha confini.

In questo breve excursus Marchamalo tratteggia dubbi e certezze del lettore con ironia e leggerezza: quale libro acquistare per ricavarne il massimo piacere?  Dove sistemare tutti libri che si possiedono? Come ordinarli per poterli ritrovare facilmente? Come trattarli quando finalmente si possono tenere tra le mani?

Domande fondamentali per un lettore sistematico, che mai e poi mai si separa volontariamente da una delle sue creature.

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo annoBen più corposo “L’amico scrittore” di Daniel Pennac, il resoconto di una conversazione con Fabio Gambaro.

Pennac ci ha insegnato a relazionarci con i libri nel suo “Come un romanzo”, dove abbiamo imparato di avere dei diritti come lettori,diritti  concentrati in un famoso decalogo che sta alla base di ogni libroterapia.

In questo suo ultimo lavoro l’autore esprime il suo pensiero sul ruolo dello scrittore, sulle sue libertà vere o presunte, dando della lettura una definizione fuori dagli schemi: la lettura è un atto sovversivo, una ribellione contro tutte le imposizioni quotidiane, una via di fuga straordinariamente efficace.

Senza scadere nel bovarismo, mantenendo saldi i contatti col reale, stringendo tra le mani un libro possiamo sprofondare in un altrove che ci cura, ci guarisce, ci salva.

Il tempo per leggere si trova sempre, secondo Pennac, così come si trova il tempo per fare l’amore, con la stessa spontaneità e con la stessa passione.

Sono pagine fitte di ricordi, di citazioni, di indicazioni programmatiche, di salti nel passato e di speranze per il futuro, in cui si sposano alla perfezione l’amore di chi scrive e quello di chi legge.

 

LIBROTERAPIA: CONOSCERE PER COMPRENDERE

Il mondo dei libri, dalla loro genesi sino al loro comparire sugli scaffali delle librerie, non è un mondo facile, di certo è molto più complesso di quanto lo si possa immaginare dall’esterno.

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo annoA curare la nostra curiosità ha pensato Jonathan Galassi col suo primo romanzo, “La musa”, in cui si intersecano invenzione e riferimenti alla realtà editoriale.

Galassi è un uomo che ha costruito la sua vita sui libri, col suo lavoro di editore di grande  successo, pertanto conosce i meccanismi sottesi alla pubblicazione di un testo meglio di qualsiasi autore alle prime armi.

Il mondo dell’editoria, con le sue contraddizioni e le sue diverse filosofie di vita, viene narrato in queste pagine attraverso la vicenda del protagonista, Paul Dukach, che vive passo dopo passo (e noi con lui) le traversie di chi si muove in questo contesto, tra fiere internazionali e agenti letterari, tra sorrisi che celano denti da squalo e prodotti capaci di cambiare la vita di chi li legge.

L’aspetto più interessante di questa storia è il punto di vista del narratore, che è quello dell’editore, un occhio inconsueto con cui non siamo abituati ad identificarci.

 

CONSIGLI SULLE CURE: LA LIBROTERAPIA DELLO SCRITTORE

 

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo annoCon uno sguardo completamente diverso Nick Hornby ci propone la sua terapia, suggerendoci una passeggiata tra quelli da lui considerati gli “imperdibili”.

“Una vita da lettore”,così ha intitolato questo racconto, è esattamente quella che lui ha vissuto, affiancandola alla vita da scrittore.

Nelle sue giornate si sono accumulati libri di ogni genere, regalati, acquistati, letti, abbandonati, ricevuti in prestito, dimenticati….

In questo piacevole labirinto Hornby si muove con leggerezza, prendendo per mano il lettore che gli richiede pillole di saggezza, farmaci letterari per curare il suo tempo libero, e accompagnandolo in una libreria virtuale, tra scaffali ricolmi di immagini e parole.

Anche questo è un libro sui libri (un metalibro, direbbe forse Calvino), una ricetta per orientarci e scegliere.

Essere lettori, oggi, è facile, ma non è stato sempre così, c’è stato un tempo in cui il libro era un privilegio destinato ad un pubblico maschile ed elitario.

LIBROTERAPIA, un regalo augurale per il nuovo annoAlle donne era negato questo piacere, nella convinzione che leggere aiuta a crescere e a capire, dona consapevolezza e libera dalla schiavitù dell’ignoranza: per scoprire quanto sia stato difficoltoso questo cammino al femminile basta sfogliare “Le donne che leggono sono pericolose”, un volume in cui Bollmann e Heidenreich raccontano per immagini il riscatto al femminile delle lettrici.

Ecco, per iniziare bene il nuovo anno lasciamo alle spalle i ricordi sgradevoli di quello che sta per concludersi (compresi i brutti libri in cui ci siamo imbattuti!) e curiamoci così, con aromaterapia e libroterapia.

Felice 2016 a tutti i booklovers!

 

 

 

 

 

 

 

 

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Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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