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Lo scaffale di gennaio 2021

Lo scaffale di gennaio 2021

Lo scaffale di gennaio 2021

 

 

 

 

Buon Anno a tutti i lettori dalla Redazione de Il Font  e da Lo scaffale di gennaio 2021!

 

 

 

 

 

Anna Martellato,  Il nido delle cicale,  Giunti

Lo scaffale di gennaio 2021Un romanzo di rinascita e di speranza, sentimenti di cui abbiamo in questo momento assoluta necessità.  Mia, compagna di Alessio, architetto di successo a Stoccarda, scopre che la sua vita è costruita su un inganno e che le sue rinunce non avevano ragione di esistere, compresa quella di un figlio. Mentre tutto intorno a lei precipita, Mia torna dopo vent’anni di assenza nella grande casa di famiglia, sulle sponde del lago di Garda, dove abita la madre Vittoria, una donna eccentrica e autoritaria che vive cristallizzata nel passato e che Mia ha allontanato da sé molto tempo prima, a causa di un grave trauma familiare. Qui rivede anche Luca, il ragazzo diventato uomo di cui era innamorata da adolescente. Sarà lui a svelarle i segreti della coltivazione della lavanda e delle piante officinali da cui trae rimedi e unguenti. Su quelle colline profumate e inondate di sole Mia ritroverà per la prima volta un senso di pace e armonia, cercando di curare le proprie ferite e rinascere come fanno le cicale dopo un lungo sonno.

 

 

 

 

 

Don Winslow,  Ultima notte a Manhattan,  Einaudi

Lo scaffale di gennaio 2021Manhattan, alla fine degli anni ’50, è all’apice del suo fulgore, il posto ideale per chi ha grandi ambizioni o vuole soltanto cambiare vita. Joe Keneally è un giovane senatore che mira alla presidenza. Walter Withers, invece, a New York ci è tornato. Ha lavorato a lungo per la CIA e adesso è un investigatore privato in una grande agenzia di sicurezza. Le loro parabole si intersecano e quando a Withers viene chiesto di fare da scorta durante un party a Madeleine Keneally, l’affascinante e ricca moglie del senatore, la «principessa d’America» che sembra destinata a diventare First Lady. Un compito di routine, all’apparenza. Ma nello stesso albergo alloggia anche la giovane e bella amante del senatore. E il mattino dopo la ragazza viene trovata morta. Un suicidio, all’apparenza. L’unico a non crederci è Walter Whiters. Withers sa, per esperienza, che avvicinarsi troppo alla verità è pericoloso, in certi casi. Per salvarsi, e salvare chi ama, dovrà affrontare i suoi vecchi datori di lavoro e soprattutto l’Fbi di J. Edgar Hoover, che sono decisi a fermare l’ascesa di Keneally. E cosí si ritrova – lui, un maestro nell’incastrare gli altri – a essere, per la prima volta, in trappola.

 

 

 

 

Marco Balzano,  Le parole sono importanti – dove nascono e cosa raccontano, Einaudi

Lo scaffale di gennaio 2021Conoscere l’etimologia di una parola desta spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una ‘forma mentis’ etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l’etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un’immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l’archeologia, possiamo chiederci se l’uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia così, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, l’autore ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

 

 

 

 

 

Alberto Luini,  Conosci il tuo seno,  Mondadori

Lo scaffale di gennaio 2021La senologia è nata in Italia, a partire dagli studi sulla quadrantectomia effettuati negli anni Settanta all’IEO, l’Istituto Europeo di Oncologia fondato da Umberto Veronesi, di cui Alberto Luini è stato per trent’anni il braccio destro. Forte di questa decennale esperienza, l’autore ci porta in un viaggio alla scoperta di un organo che non è, come si pensa, soltanto femminile, importante sia dal punto di vista fisiologico che da quello relazionale. Scopriamo come cresce e come si evolve passando dall’infanzia all’adolescenza, fino alla maturità, come adempie alla funzione primaria di allattare, cosa gli accade durante e dopo la menopausa, e, infine, come si ammala, in particolare quali sono i vari tipi di tumore e quali le terapie più innovative oggi a disposizione per curarli. A questo proposito Luini sottolinea in primo luogo l’importanza della prevenzione, che implica non solo l’attenta adesione agli screening clinici, ma, soprattutto, l’impegno a condurre una vita sana, lontana dai nemici del seno – alcol, fumo, stress, sovrappeso –, ma niente affatto priva dei piaceri dell’esistenza, dal cibo, allo sport, all’eros.

 

 

 

 

Alicia Gimenez-Bartlett,  Autobiografia di Petra Delicado,  Sellerio

Lo scaffale di gennaio 2021In un romanzo originale e fuori dal comune, Alicia Giménez-Bartlett sposta il centro del racconto dal delitto al personaggio e firma la prima biografia di un protagonista seriale, la sua Petra Delicado, da poco al centro di una serie televisiva con Paola Cortellesi come protagonista. Una confessione ininterrotta che con calore e autenticità, ironia e coraggio tocca e spinge a interrogarsi sulla propria vita mentre ci si appassiona alle vicende e alle riflessioni di un personaggio che voltata l’ultima pagina ci si accorge di amare ancora di più, per la sua umanità, il suo coraggio, per il suo essere Petra, un’insuperabile figura di donna del nostro tempo.

 

 

 

 

 

 

Lia Levi,  Ognuno accanto alla sua notte,  edizioni e/o

Lo scaffale di gennaio 2021Nel mese della giornata della memoria, una storia ambientata a Roma negli anni bui delle leggi razziali.  Uno scrittore di teatro costretto a nascondersi all’ombra di un “prestanome”; una coppia di giovanissimi, Colomba nella schiera delle vittime designate e Ferruccio figlio di un persecutore, che riesce a strappare dal buio una notte d’amore; un padre e un figlio a duro confronto sul ruolo di una classe dirigente non all’altezza di proteggere il proprio gregge. Tre vicende diverse se pur collegate, in cui storia e destino intrecciano il loro enigmatico gioco. Una cornice iniziale, ambientata in una villa toscana nell’epoca contemporanea, tenta di sfiorare il tasto della memoria nelle sue risonanze fra le generazioni dell’oggi.

 

 

 

 

 

 

Raven Leilani,  Chiaroscuro,  Feltrinelli

Lo scaffale di gennaio 2021La protagonista di questo romanzo di formazione, Edith, è una brillante ventitreenne afroamericana orfana di una famiglia disfunzionale. Condivide in subaffitto un appartamento a Bushwick, Brooklyn, timbra come impiegata in una casa editrice, unica ragazza di colore dell’ufficio, e fa scelte sbagliate in materia sentimentale. Diventa l’amante di Eric, un archivista digitale quarantenne in piena crisi di mezza età. Eric ha un matrimonio aperto, e il sesso è così per Edith il campo dove verificare la distanza che la separa dagli altri mondi: lei è nera, giovanissima, non ha molto denaro; sente il peso delle parole altrui, cieche, irrispettose, che sanciscono l’impossibilità di superare le distanze. Le cose precipitano e diventano esplosive quando Edith perde il lavoro e, inaspettatamente, trova una strana alleata nella moglie di Eric, Rebecca, che la invita ad andare a stare nella loro casa in una periferia bianca ed elegante del New Jersey, anche per fare compagnia alla figlia Akila, una ragazzina afroamericana di dodici anni adottata dalla coppia. Sexy ed estremamente avvincente, è un romanzo di formazione, sui privilegi e le diseguaglianze di classe e di colore della pelle.

 

 

 

 

Toshikazu Kawaguchi,  Basta un caffè per essere felici,  Garzanti

Lo scaffale di gennaio 2021Accomodati a un tavolino. Gusta il tuo caffè. Lasciati sorprendere dalla vita.   L’aroma dolce del caffè aleggia nell’aria fin dalle prime ore del mattino. Quando lo si avverte, è impossibile non varcare la soglia della caffetteria da cui proviene. Un luogo, in un piccolo paese del Giappone, dove si può essere protagonisti di un’esperienza indimenticabile. Basta entrare, lasciarsi servire e appoggiare le labbra alla tazzina per vivere di nuovo l’esatto istante in cui ci si è trovati a prendere una decisione sbagliata. Per farlo, è importante che ogni avventore stia attento a bere il caffè finché è caldo: una volta che ci si mette comodi, non si può più tornare indietro. È così per Gotaro, che non è mai riuscito ad aprirsi con la ragazza che ha cresciuto come una figlia. Yukio, che per inseguire i suoi sogni non è stato vicino alla madre quando ne aveva più bisogno. Katsuki, che per paura di far soffrire la fidanzata le ha taciuto una dolorosa verità. O Kiyoshi, che non ha detto addio alla moglie come avrebbe voluto. Tutti loro hanno qualcosa in sospeso, ma si rendono presto conto che per ritrovare la felicità non serve cancellare il passato, bensì imparare a perdonare e a perdonarsi. Questo è l’unico modo per guardare al futuro senza rimpianti e dare spazio a un nuovo inizio.

 

 

 

 

Mariapia Veladiano,  Adesso che sei qui,  Guanda

Lo scaffale di gennaio 2021Incontriamo zia Camilla sulla piazza di un piccolo paese non lontano dal lago di Garda e dal corso dell’Adige. Per le borsette e i cappellini tutti la chiamano la Regina, e in effetti nel portamento assomiglia alla regina d’Inghilterra, con qualche stranezza in più. Qualcuno l’ha fatta sedere sulle pietre della fontana dove la raggiunge la nipote Andreina, e un pezzo di realtà di zia Camilla si ricompone. È l’esordio, così lo chiamano, di una malattia che si è manifestata a poco a poco, a giorni alterni, finché il mondo fuori l’ha vista e da quel momento è esistita per tutti, anche per lei. Zia Camilla è sempre vissuta in campagna tra fiori, galline e gli amati orologi, nella grande casa dove la nipote è cresciuta con lei e con zio Guidangelo. Ora Andreina, che è moglie e madre mentre la zia di figli non ne ha avuti, l’assiste affettuosamente e intanto racconta in prima persona il presente e il passato delle loro vite. Una narrazione viva ed energica, come zia Camilla è sempre stata e continua a essere. Intorno e insieme a loro, parenti, amiche, altre zie, donne venute da lontano che hanno un dono unico nel prendersi cura, tutte insieme per fronteggiare questo ospite ineludibile, il «signor Alzheimer», senza perdere mai l’allegria. Perché zia Camilla riesce a regalare a tutte loro la vita come dovrebbe essere, giorni felici, fatti di quel tempo presente che ormai nessuno ha più, e per questo ricchi di senso.

 

 

 

 

Maggie O’Farrell,  Nel nome del figlio. Hamnet,  Guanda

Lo scaffale di gennaio 2021Estate 1596, Stratford-upon-Avon. Una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d’aiuto. Il padre, questo Hamnet lo sa bene, è sempre a Londra per lavoro, la mamma Agnes non c’è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. Non se lo perdonerà mai. Donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai Agnes avrebbe bisogno di William, l’uomo che ha sposato nonostante l’opposizione della famiglia, l’umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. Ma anche il matrimonio con Agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. Questo romanzo è ispirato alla storia del figlio di William Shakespeare e parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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