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Lo scaffale di maggio 2021

Lo scaffale di maggio 2021

 Lo scaffale di maggio 2021 arriva in un momento in cui nutriamo più fiducia nella medicina e nella soluzione dei gravi problemi che ci attanagliano. Lasciamo da parte il pessimismo e la negatività, aprendoci alla bellezza della primavera, alle letture di intrattenimento e a quelle che sono un ulteriore aiuto nella ricerca del benessere e della serenità del vivere.

Roberto Ausilio,  Rilassamento e meditazione,  EPC Editore

Lo scaffale di maggio 2021Rilassamento e meditazione sono parole chiave in un momento di grande stress generalizzato, che ha causato problemi non irrilevanti a tutte le fasce d’età, ma soprattutto ai più giovani. In questo manuale, Roberto Ausilio, che da quasi vent’anni si occupa di benessere psicofisico, accompagna il lettore a scoprire e ad applicare le migliori strategie pratiche per l’evoluzione e la crescita personale. Relax Lab: 16 lezioni e 35 esercizi per ritrovare il benessere psico-fisico.

 

 

 

 

Silvio Garattini,  Invecchiare bene – La giuda pratica per vivere a lungo, felici e in salute,  Edizioni Lswr

Lo scaffale di maggio 2021Si tratta di una vera e propria guida che prende in esame diversi aspetti che necessitano di attenzione e, soprattutto, di prevenzione (come alimentazione, allenamento, qualità del sonno, vita sociale ecc…). La popolazione italiana continua a invecchiare ed è proprio la qualità della vita degli anziani il punto in cui si potrebbe intervenire, migliorando considerevolmente la loro situazione, ricordandoci dell’importanza della prevenzione.  Il vero punto su cui intervenire, per fare della prevenzione una regola, è la cultura del Paese. Il volume si apre con un approfondimento dell’importanza dell’attività fisica: qual è la quantità raccomandata, quali sono i suoi effetti fisiologici sull’età, i rischi e i disturbi legati a una mancanza di attività motoria. Si prosegue poi con l’alimentazione e un’analisi della dieta mediterranea. Particolare attenzione è dedicata alla varietà e alla moderazione degli alimenti per evitare sovrappeso e obesità, ma anche malattie croniche come il diabete, l’insufficienza cardiaca, respiratoria e renale. Anche l’esercizio intellettuale, le relazioni sociali e il sonno hanno ripercussioni dirette sulle capacità cognitive. Nel libro vengono dati consigli e indicazioni per evitarlo.

Stefania Salmaso,  L’antidoto,  Mondadori

Lo scaffale di maggio 2021La pandemia che stiamo vivendo ha ridimensionato molti aspetti della nostra quotidianità e in particolare la percezione di onnipotenza che avevamo nei confronti delle malattie infettive.  L’epidemiologa Stefania Salmaso dimostra che dobbiamo far tesoro delle esperienze del passato e basarci sulle conoscenze acquisite nel corso dei secoli, perchè sono malattie che i medici di tutto il mondo hanno studiato e cercato di debellare. È grazie ai loro sforzi e alle loro ricerche se ora sappiamo molto di più sul modo in cui le malattie infettive nascono e si trasmettono, se abbiamo imparato come agisce un virus e quali accorgimenti sono più efficaci per impedire i contagi, e se possiamo contare su vaccini sempre più efficienti. La tecnologia, poi, ci mette a disposizione strumenti all’avanguardia per sorvegliare la diffusione della malattia e costruire modelli matematici che ci consentano di prevederne l’andamento. La scienza fornisce dunque una preziosa bussola per fare la differenza per sé e per gli altri, perché «se la vita sociale è il contesto dove si creano le condizioni di cui si nutre la pandemia, la consapevolezza di quanto sia determinante il contributo di ciascuno di noi», nelle piccole o grandi scelte di ogni giorno, è senz’altro l’antidoto migliore.

Lidia Ravera,  Avanti, parla,  Bompiani

Lo scaffale di maggio 2021La storia di Giovanna, operaia in pensione, una donna divisa tra gli anni della lotta armata e l’espiazione degli errori, tra un presente vuoto e nudo in cui irrompe una famiglia altrui, invasione e gioia, e la memoria che si impone nonostante tutto. Il racconto teso e doloroso di un passato che si rifiuta di farsi dimenticare: vive sola, non parla con nessuno, non va mai in vacanza. Le sue giornate si susseguono uguali e attente fra la musica che ascolta per dimenticarsi di se stessa e i romanzi che legge per rispecchiarsi nelle vite degli altri. Non è felice né infelice, legata a un passato di quasi quarant’anni fa, nel secolo scorso, quando per la smania di cambiare il mondo potevi commettere sbagli così gravi da pesare sulla tua coscienza per sempre. Ha pagato il suo debito con la giustizia, Giovanna, ma se hai un’anima come la sua la punizione non basta mai. Un silenzio da penitente, dunque, quello che ha scelto, un silenzio che va in mille pezzi quando nell’appartamento accanto al suo arriva, anzi, irrompe una famiglia dalla cui vita viene travolta, come succede quando l’amore apre una breccia nelle tue difese e ti ritrovi vulnerabile, ma di nuovo viva. Un ritratto di donna alle prese con il tormento della maturità, quando tutto è finalmente chiaro e la resa dei conti, se hai abbastanza coraggio, può trasformarsi in un nuovo, tardivo inizio.

Marco Martucci,  La perfezione,  Morellini editore

Lo scaffale di maggio 2021Francesca e Diego, poco più che ventenni, si lasciano. Alcuni mesi prima avevano stabilito, stravaganza da ingenui innamorati, un appuntamento nel lontano futuro. Vent’anni dopo Diego Bagnati è candidato a diventare Presidente del Consiglio. Francesca Lopez, sua moglie, è una nota giornalista. Hanno due figli: la bella e indomita Marianna e il piccolo Guglielmo. Questa famiglia famosa viene celebrata dai media ma è ingannevole l’immagine mostrata all’esterno. La perfezione ostentata è impedita dall’addio dei vent’anni. Un mistero viene serbato da allora, mentre il tempo trascorre verso l’impegno preso. “Una storia di amori sbagliati, di memorie che affiorano, di ritorni, di solitudini, di cose che sarebbero potute andare diversamente. Insomma: è una storia dove la perfezione non la si trova quasi mai. E’ per questo che somiglia così tanto alle vite di tutti noi.”

 

Guillermo Arriaga,  Salvare il fuoco,  Bompiani

Lo scaffale di maggio 2021Marina appartiene alla buona società messicana. Un giorno il suo amico Bernardo la coinvolge in un progetto che la spinge fuori dalla sua zona di conforto: l’idea è avvicinare i detenuti di un carcere di massima sicurezza all’arte, dove Marina porterà in prigione una delle sue coreografie più ardite. Proprio in carcere Marina incontra José Cuauhtémoc: è il fuoco che infiamma una donna quasi rassegnata alla propria vita. Dà nuova linfa alla sua arte, l’accende di passione e arriva persino a farle commettere dei reati in nome del legame fortissimo che da subito li unisce. Ma José è in prigione perché ha commesso un omicidio e proprio dal suo passato arriva un cacciatore assetato di vendetta: la preda è in carcere, come potrebbe sfuggirgli? Ma il fuoco non solo distrugge, il fuoco purifica e dà speranza, e né Marina né José sono disposti a rinunciare ad essa senza lottare.

 

Erri De Luca,  A grandezza naturale,  Feltrinelli

Lo scaffale di maggio 2021” Tra genitori e figli si apre la frattura di spazio e di tempo. Si allontanano anche abitando sotto lo stesso tetto. Qui passa tra loro la relazione tra due capi della stessa corda. In matematica esiste una complicata Teoria dei nodi. In narrativa esiste tra genitori e figli l’innumerevole narrativa dei nodi. La più conosciuta, estrema, lega e slega Isacco e Abramo su una cima deserta e desolata. Da figlio ho praticato lo scioglimento brusco, alla maniera di Alessandro con il nodo di Gordio. Lo aprì con un colpo di spada, che non è la soluzione dell’enigma, ma la sua negazione. Da figlio ho creduto di poter ignorare il vincolo, fare come se i miei fossero degli adottivi occasionali. È stata presunzione da pagare successivamente con il debito a vita. Si attraversa un’età di rinnegamento degli affetti. Perfino il protagonista dei Vangeli non volle riconoscere in pubblico sua madre. La sua missione comportava l’azzeramento della vita precedente. Negli atti di libertà presi e tenuti dalla mia generazione politica c’era l’impronta inevitabile dell’ingratitudine. Nelle tempeste affettive, dentro un bicchiere d’acqua o nell’oceano, non si diventa più grandi né minori di chi ci ha preceduto. Ci si trova alla fine in un ritratto a grandezza naturale.”

Mario Desiati,  Spatriati,  Einaudi

Lo scaffale di maggio 2021Claudia è solitaria ma sicura di sé, stravagante, si veste da uomo. Francesco è acceso e frenato da una fede dogmatica e al tempo stesso incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede una scintilla in cui si riconosce. Da quel momento non si lasciano piú. A Claudia però la provincia sta stretta, fugge appena può, prima Londra, poi Milano e infine Berlino, la capitale europea della trasgressione; Francesco resta fermo e scava dentro di sé. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant’anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d’Europa.

 

Camilla Lackberg,  Il gioco della notte,  Einaudi

Lo scaffale di maggio 2021Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l’ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre più alta. Camilla Läckberg scandaglia magistralmente gli abissi dell’adolescenza e il luogo più oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia. Mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, Max, Liv, Anton e Martina festeggiano tra di loro la fine dell’anno. Ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. Il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. Amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. E iniziano a giocare. Dapprima Monopoli, poi Obbligo o Verità. E ben presto un passatempo un po’ malizioso deflagra nell’occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità.

 

 

Paolo Gila,  Subbugli – Nuovi luoghi comuni e straordinari,  Armando editore

Lo scaffale di maggio 2021Provocatoria, irriverente e giocosa, la riflessione che si dipana nel testo decifra alcuni luoghi comuni della lingua con spirito ironico. Dieci termini, nomi, locuzioni, neologismi. Dieci cartoline che giungono dal passato e dal futuro e che ci presentano chi siamo, nel profondo del nostro animo. Dieci spaccati del nostro vivere, del nostro sentire in un’ottica di cambiamento. E sempre contro i pregiudizi, le abitudini, la pigrizia. I dieci termini hanno ognuno una definizione precisa e rigorosa, ma con humor. Ecco dove sta lo spirito giocoso di un libro che ha dalla sua un bisturi illuministico: rischiarare i blocchi mentali, gli idiotismi, le restrizioni della psiche per rendere l’uomo più analitico e critico.

 

 

 

 

 

 

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Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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