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Sul lettino dell’analista con Diego De Silva

Sul lettino dell’analista con Diego De Silva

Cinquantenne napoletano, ironico e brioso come sanno esserlo i partenopei, Diego De Silva è scrittore (come tale è stato insignito del premio selezione Campiello), giornalista de Il Mattino, sceneggiatore cinematografico (tra i suoi lavori, grande successo di pubblico ebbe “ I giorni dell’abbandono”, tratto dal romanzo di Elena Ferrante).

Come scrittore è il padre putativo di Vincenzo Malinconico, uno stravagante avvocato protagonista di una serie di romanzi, personaggio che incarna con leggerezza e profondità l’inquietudine del tempo presente, la possibilità che la nostra vita si trasformi da un giorno all’altro in un reality show, le difficoltà del pensiero perenne, quello che non si arresta mai.

I lettori fedeli di Diego De Silva sono affezionati a quest’uomo semi-disoccupato, semi-divorziato, semi-felice, per il quale la decisione più radicale, nella quotidianità che scivola via, sembra essere quella di lasciar decidere agli altri.

UNA COPPIA ALTERNATIVA NELLE PAGINE DI DIEGO DE SILVA

Questi stessi lettori, dunque, aprendo le prime pagine dell’ultimo romanzo dell’autore, “Terapia di coppia per amanti”, hanno dovuto riposizionare le loro coordinate narrative trovandosi di fronte a una coppia di protagonisti, del tutto nuovi ma, guarda caso, altrettanto insoliti.

Sono Viviana e Modesto, amanti.

Sul lettino dell’analista con Diego De Silva

 

L’aspetto bizzarro non sta certo in questa loro condizione, condivisa dall’universo intero ed eretta, nei tempi recenti, a sistema di vita, ma nello sbocco che ha questa loro relazione, del tutto inaspettato e decisamente fantasioso.

 

Tenendo fede al participio presente che incarnano, essi iniziano la loro relazione amandosi con passione, superando remore e rimorsi che il pensiero della famiglia altra che ciascuno dei due ha comporta, lasciandosi coinvolgere dal sublime di questa condizione.

Il tempo che passa è però impietoso anche con gli amanti, Diego De Silva non ha dubbi: allo scadere degli anniversari alternativi (sei mesi? Un anno?) il sublime ha cominciato a cedere il passo al normale.

E’ a questo punto che Viviana e Modesto (di nome e di fatto) si trovano coinvolti in una sorta di doppio matrimonio, quello ufficiale e santificato e quello, l’altro, che di alternativo non ha più nulla.

Decidere diventa inevitabile: lasciare il percorso tracciato con la sua noia ma anche con la sua sicurezza (e Viviana sviscera sino in fondo questa ipotesi) o lasciare tutto com’è, soltanto per quieto vivere ( per Modesto è certo la migliore delle soluzioni possibili)?

Il percorso di vita e di pensiero che ha portato i due fedifraghi a trovarsi in questa condizione è narrato a due voci da Diego De Silva, capitolo dopo capitolo, con la certezza che l’approccio maschile e quello femminile ai fatti siano radicalmente diversi.

Così come nella vita reale, anche in questo mondo narrativo sembra non esserci una soluzione a portata di mano, sino a quando Viviana non decide per entrambi: se le coppie sposate in crisi si affidano ad un terapeuta per ritrovare la strada comune, perché loro due, amanti trasformati in  marito e in moglie litigiosi ed insoddisfatti non potrebbero prendere la stessa decisione?

Modesto tentenna e Viviana decide: se terapia deve essere per salvarsi, terapia sia.

Niente di più straniante, dunque, per l’analista che li prenderà a carico, di una coppia scoppiata che coppia non è, perché entrambi sono accoppiati con altre persone….

Con questa terza voce del coro, quella del terapeuta, De Silva accompagna, in un contesto che appare a tutti (talora anche al lettore, per dire la verità….) proprio del teatro dell’assurdo, Viviana e Modesto verso una conclusione del loro percorso da amanti, obbligandoli a indagare prima di tutto in se stessi per trovare la risposta che stanno cercando.

E forse, ma solo forse, vivranno felici e contenti.

DIEGO DE SILVA: AMORI ALTERNATIVI

L’amore alternativo di Viviana e Modesto, narrato con taglio realistico, a volte crudo dallo scrittore, anche a livello di linguaggio, coinvolge per la sua semplice quanto drammatica evidenza.

Il nostro presente sta sgretolando le certezze acquisite, i sistemi di riferimento, generando un diffuso malessere individuale e collettivo.

La reazione a questo polverizzarsi consiste spesso nel cercare nuovi percorsi, nuovi legami, che laddove si percepisce il senso ineluttabile del finito permettano di ridare valore al significato più forte della parola amante, colui/colei che ama.

Percorsi difficili, gratificanti e talora distruttivi, salvifici ma dolorosi, appaganti o a lungo andare insostenibili.

In questa realtà sempre più ci si affida a chi vorremmo ci prendesse per mano e ci guidasse lungo i nostri tortuosi sentieri, un analista capace di far scattare in noi la molla della comprensione o forse solo dell’autogiustificazione.

Sempre più ci ammaliamo di mal d’amore e non sempre siamo certi di voler guarire: Diego De Silva ci indica una strada possibile da seguire, una soluzione da trovare per una vita migliore da vivere.

Amanti e amati, con un bozzolo di futuro da costruire: questo dalla vita possiamo esigerlo.

 

Sul lettino dell’analista con Diego De SilvaAUTORE : Diego De Silva

TITOLO : Terapia di coppia per amanti

EDITORE : Einaudi

PAGG: 274,  EURO 18,00

 

 

About Luisa Perlo

Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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