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Ametista: pietra dell’equilibrio emotivo e spirituale

Ametista: pietra dell’equilibrio emotivo e spirituale

L’Ametista si presenta in tonalità primarie che variano da una lavanda chiara o viola pallido a un viola intenso e in tonalità secondarie che includono rosso e blu.

È un cristallo, e precisamente una varietà prevalentemente viola di quarzo potente e particolare che si trova in molte località in tutto il mondo e che, secondo la credenza popolare, può trasformare la nostra vita.

Tuttavia, molti sono gli aspetti di questa pietra che potremmo non conoscere.

Per questo motivo vi invito a leggere questo articolo per scoprire le meravigliose proprietà che questo cristallo può offrire.

Il colore viola di questa pietra deriva dall’irradiazione, dalle impurità del ferro e in alcuni casi di altri metalli di transizione e dalla presenza di altri oligoelementi, mentre  la durezza del minerale è la stessa del quarzo, il che lo rende particolarmente adatto all’uso in gioielleria.

Significato e Simbolo dell’Ametista

Il termine Ametista deriva dal greco amethystos che significa “non intossicato”.

Secondo questa antica e saggia cultura, l’Ametista era di primaria importanza in quanto si riteneva che la pietra prevenisse l’intossicazione (= ubriacatura), credenza che sopravvive ancora oggi.

Nell’Europa medioevale, invece, i soldati indossavano amuleti di ametista nella convinzione che questa pietra proteggesse in battaglia, aiutasse a mantenere la calma e favorisse la guarire.

Sempre nel Medioevo e soprattutto in Inghilterra questa pietra veniva considerata un simbolo di regalità.

Nell’antica Cina, veniva utilizzata anche come potente strumento per rimuovere le energie negative e scacciare i pericoli della vita quotidiana.

I tibetani considerano questo cristallo sacro al Buddha e ne ricavano grani per la preghiera.

I magnifici colori dell’Ametista rappresentano, perciò, in primo luogo, le qualità spirituali di

  • Solidità/l’essere ben radicati/centrati
  • Tranquillità e
  • Calma

I suoi colori radianti viola e bianco, nel corso della Storia, hanno rappresentato sempre, quindi, equilibrio emotivo e spirituale.

Perché usare l’Ametista

L’Ametista, così come l’Amazzonite, minerale raro conosciuto anche come “pietra d’Amazzonia” e caratterizzato da un intenso colore verde smeraldo, è una delle pietre preziose con il potere di migliorare l’attività intellettuale e celebrale.

Le difficoltà del mondo moderno, con  suoi ritmi spesso frenetici, fanno sì che persino persone estremamente intelligenti e brillanti possano provare, di tanto in tanto, la sensazione di annebbiamento mentale.

In questo caso l’ametista può aiutare a mantenere sangue freddo e a chiarire la mente.

Sarebbe, quindi, utile avere un’ametista sempre a portata di mano, o in tasca o come gioiello da indossare.

Salute e Guarigione

Secondo la medicina vibrazionale/energetica, l’Ametista può aiutare a rafforzare il sistema immunitario, facilitando il recupero della salute anche da una malattia grave.

È utile anche nel trattamento di disordini che colpiscono polmoni, pancreas e milza.

Stimola la fertilità ed è di supporto nella cura di condizioni legate al sistema riproduttivo.

L’Ametista naturale è ben nota come antistress e per essere in grado di favorire i processi di disintossicazione del corpo.

A livello emotivo, è usata nella cristalloterapia per aiutare la persona a guarire dalle ferite dovute alla perdita di persone care ed al suo conseguente dolore.

In questi casi, infatti, portando dolcemente in superficie passate esperienze dolorose ne facilita la rimozione a livello emotivo.

L’Ametista per incrementare creatività, produttività e ricchezza

Il Feng Shui attribuisce a questa pietra la capacità di aumentare la ricchezza, il proprio patrimonio.

L’Ametista favorisce creatività, idee brillanti e dedizione al lavoro.

È il cristallo ideale da mettere sulla nostra scrivania o sul nostro tavolo da lavoro per incrementare la nostra produttività.

Da ricordare anche che un’ametista dal colore viola profondo è associata a ricchezza, status symbol e prestigio.

In altre parole, l’Ametista, di fatto, potrebbe ispirarvi a darvi da fare e a cercare fortuna.

L’Ametista per le Relazioni

L’Ametista può aiutarvi ad essere voi stessi piuttosto che lasciarvi influenzare dagli altri e sentire il bisogno di conformarvi alle loro aspettative per essere accettati.

Vi sentirete più fiduciosi nel condividere i vostri veri sentimenti esprimendo apertamente le vostre opinioni ed avrete una veduta più positiva circa il vostro futuro.

Grazie alle sue proprietà energetiche, questo cristallo può aiutarvi a rimuovere quel senso di letargia e torpore che potrebbe essere  subentrato nel tempo nella vostra relazione sentimentale.

In questo ambito, con sforzo e dedizione, potrete recuperare ciò che era andato perduto e riaccendere la fiamma della passione che si era spenta.

Uso dell’Ametista

Molta dell’efficacia di questo cristallo è dovuta al modo in cui esso comunica con i nostri Chakra facilitandone la loro attività.

L’Ametista è associata al Chakra della corona  e, in misura minore, alle energie del Chakra del terzo occhio.

Per questo motivo è di grande beneficio indossare i cristalli ametista vicino all’area fisica corrispondente a questi due Chakra.

Anche le forcine sono un ottimo strumento per avere l’Ametista vicino al Chakra della corona.

È anche possibile usare questa pietra per promuovere viaggi sobri e sicuri fissandola o inserendola rispettivamente sulla fibbia della cintura e sui voi stessi.

Valore dell’Ametista come pietra preziosa

Fino al XVIII secolo, l’Ametista, insieme al diamante, allo zaffiro, al rubino e allo smeraldo, era inclusa tra le pietre più preziose, definite anche ‘gemme cardinali’.

Tuttavia, in seguito alla scoperta di vasti depositi in località come il Brasile, ha perso gran parte del suo valore finendo con l’essere oggi considerata una pietra ‘semipreziosa’.

Conclusioni

Il valore dell’Ametista, come gioiello, deriva quasi esclusivamente dal suo colore.

I collezionisti cercano, infatti, la profondità del colore, possibilmente con lampi rossi se tagliati in modo convenzionale.

Poiché l’Ametista è disponibile in grandi strutture, il valore di questa gemma non è definito dal peso in carati come nel caso della maggioranza delle pietre preziose in cui il peso in carati ne aumenta in modo esponenziale il loro valore.

Al contrario, il fattore più importante nell’attribuzione del valore di un’Ametista è il colore visualizzato.

L’Ametista più raro e costoso è conosciuto come “Russo profondo” (Deep Russian).

Quando ne viene trovato uno, il suo valore è determinato dalla domanda dei collezionisti.

Gli zaffiri o i rubini di grado più elevato sono generalmente più costosi dell’ametista.

Importante

Le informazioni contenute nel presente articolo hanno solo scopo informativo e non sono da considerarsi assolutamente parere medico.

Qualunque sia il vostro problema di salute, consultate prima il vostro medico.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi approfondire puoi contattare l’autrice QUI

 

 

 

Immagine copertina di Abdul Matloob https://www.pexels.com/it-it/foto/ametista-13300173/

 

About Maria Teresa De Donato

Maria Teresa De Donato, Scrittrice olistica e multidisciplinare Romana di nascita, vive da oltre 25 anni negli USA dove ha ultimato i suoi studi giornalistici presso l’American College of Journalism e conseguito le lauree Bachelor, Master e Dottorato in Salute Olistica presso Global College of Natural Medicine specializzandosi in Omeopatia Classica, Ayurveda e Medicina Tradizionale Cinese. Naturopata, Omeopata, Life Coach, iscritta a vari albi professionali, è anche Autrice di molte pubblicazioni. I suoi libri sono disponibili su tutta la rete Amazon, librerie incluse.

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