
Come promuovere il benessere organizzativo? Al via un evento gratuito
Con la primavera tornano anche quest’anno a fiorire iniziative da parte di professionisti di calibro che hanno a cuore il benessere organizzativo. Fra queste si segnala il Summit “Rischio e Benessere 2025“, evento gratuito che si terrà online dal 27 al 29 marzo 2025.
Progettato specificamente per le piccole e medie imprese, con un focus su settori strategici come energia, facility management, sanità, logistica e ristorazione, il Summit mira a fornire strumenti pratici e strategie innovative per affrontare le sfide legate alla gestione del rischio, alla sicurezza psicologica e al benessere organizzativo. Solo su questi pilastri si migliora la redditività. Si rivolge agli imprenditori, ai manager, ai quadri di area H.R., ai professionisti della compliance e della sicurezza per aggiornarsi sulle migliori pratiche e creare ambienti di lavoro sicuri e inclusivi. I processi decisionali devono calarsi su un ambiente umano sano dove l’equilibrio del singolo crea la condizione di equilibrio del sistema e viceversa.
Summit 2025-Rischio e benessere
I temi principali del Summit spalmati su tre giornate sono:
- Giornata 1: Rischio e continuità aziendale – – Strategie per identificare e gestire i rischi. Piani di continuità operativa per garantire stabilità durante le crisi.
- Giornata 2: Qualità organizzativa e clima aziendale – – Soluzioni per ridurre lo stress e rafforzare la motivazione del personale. Tecniche per creare ambienti di lavoro inclusivi e produttivi.
- Giornata 3: Equilibrio individuale e leadership consapevole** – – Approcci pratici per integrare nuove tecnologie nei processi decisionali. Modelli di leadership consapevole per gestire il cambiamento e favorire la crescita.
Il Summit è disponibile gratuitamente in Formato sessioni online (registrate e disponibili anche post evento per 72 ore) e vede la partecipazione di oltre 30 esperti, con decenni di esperienza, tra cui professionisti, consulenti di gestione del rischio, formatori ed esperti del benessere aziendale.
Ideatore: Antongiulio Bua, Risk Manager e Counselor, con esperienza in contesti pubblici e privati. Ha messo a punto questo Summit per offrire a imprenditori, manager e responsabili di PMI strumenti concreti per affrontare il rischio, rafforzare la leadership e promuovere il benessere all’interno delle organizzazioni.

Natural Expo torna a Forlì. A tutto benessere dal 17 al 19 febbraio
Sono gli stili di vita, etici, sani, ecologici e solidali, quelli che sempre più tendiamo a…Quali sono gli indicatori di benessere organizzativo? Intervista all’esperta

Natural Expo torna a Forlì. A tutto benessere dal 17 al 19 febbraio
Abbiamo chiesto alla dott.ssa Irene Richini (anche conosciuta sul web come Irene Barbara Richini) – esperta in Formazione per adulti e in approcci di gestione e maturazione delle dinamiche relazionali – di spiegarci in poche parole il suo intervento previsto nella seconda giornata del Summit.
Dott.ssa Richini, di cosa parlerà agli imprenditori e manager delle PMI nel suo intervento al Summit 2015 su Rischio e Benessere?
“Mi occupo di formazione e sviluppo personale da molti anni e ormai mi è chiaro cosa funziona e cosa meno. Non si tratta di proporvi un servizio che vi faccia vincere il Nobel per l’innovazione nella creazione di benessere organizzativo ma di proporvi un servizio che funziona. Vi sono idee che funzionano, che derivano da osservazione e intuizione, capaci di creare nuova cultura e nuova realtà. Il servizio di Counseling in Outsourcing che ho messo a punto ha le caratteristiche di novità, efficacia e semplicità. Nel mio intervento vi spiego le ragioni per cui funziona cosi bene ma il consiglio è di testare quindi di farne esperienza almeno su un campione temporale per creare benefici osservabili, oltre ogni discorso o approfondimento teorico”.
Mi pare di capire che stia esortando gli imprenditori a sperimentare questo Counseling Outsourcing più che a capirlo.
“Il mio modus operandi è: prima si creano esperienze e poi si arricchiscono e perfezionano. È inutile creare qualcosa di perfetto sulla carta, la teoria è spesso affascinante ma non sempre traducibile. Serve agire esperienza, avviare progetti a breve termine e, attraverso l’analisi dei risultati effettivi, mettere a punto i passi successivi. Una buona idea si realizza nel processo di applicazione e di interazione con gli altri. Solo così diventa un atto sociale e creativo di cui beneficiano molti”.
Ha detto che nel suo intervento spiega perché il suo approccio funziona.
“Sì, illustro aspetti che stabiliscono oltre ogni discorso ciò che fa stare bene o male noi mammiferi umani, basandomi su osservazioni biologiche tipiche della nostra specie. Da questi fattori non scappiamo. Non si tratta di fare strategie o interpretazioni psicologiche astratte. I comportamenti e i vissuti emotivi sono legati a risposte di natura bio-funzionale. Se non si tiene conto di questo A.B.C. si esce di strada con grande facilità. Nel mio intervento ad esempio potrete capire su basi semplici come mai sia importante stimolare nuovi schemi nelle persone. Dobbiamo osservarci e trattarci per ciò che siamo: mammiferi di terra di specie umana”.
Ha un suggerimento in due parole da dare agli imprenditori?
“Sì, gli imprenditori sono bravi a fare il loro lavoro, i manager pure. Gli uni e gli altri non sono chiamati a comprendere di fino perché una iniziativa verso le H.R. funzioni e ritengo che non serva portare necessariamente dentro le aziende certe iniziative. Il servizio che propongo ad esempio si svolge fuori dalla azienda ed è usufruibile dai dipendenti in forma anonima. È importante far percepire ad ogni dipendente la chiara sensazione di essere visto nel proprio valore e nella propria integrità personale. In tempi di grande instabilità inoltre è strategico offrire alle persone strumenti di aiuto verso il mantenimento di un equilibrio personale decente. Parliamo di “equilibrio” e non di “staticità” proprio perché tutto è sempre in movimento e ciò fa parte della natura della realtà. Le persone vanno sostenute in questo e il Counseling Outsourcing si configura come un servizio alla persona che risponde a questo scopo. È qualcosa che viene prima delle dinamiche relazionali e del clima aziendale”.
Counseling Outsourcing: di cosa si tratta, dove e come si svolge
- Si tratta di un servizio di consulenza rivolto a dipendenti e collaboratori di organizzazioni come aziende private, enti pubblici ( scuola, ASL, RSA, Comuni, Provincie, Regioni ecc.);
- si rivolge a tutti i dipendenti e collaboratori;
- è diverso dalla formazione;
- è diverso dal coaching classicamente riservato al management;
- si svolge in forma anonima;
- si svolge fuori dai locali della azienda;
- si fruisce in presenza oppure online;
- va da un minimo di 3 consulenze annuali individuali per ogni dipendente-collaboratore sino ad un massimo generalmente di 5, in base a quanto stabilito con la committenza.
Scopi del Counseling Outsourcing
- Sostenere e promuovere l’equilibrio di ogni dipendente/collaboratore.
- Attraverso un servizio di questo tipo, dove la vita personale non viene subordinata a quella lavorativa, si trasmettono importanti segnali che promuovono senso di appartenenza, senso del proprio valore, infondono fiducia e forza con ricadute positive sull’intero sistema persona, sulla concentrazione e conseguentemente sul sistema organizzativo.
Quando il dipendente-collaboratore si rivolge a questo servizio?
- In situazione di preoccupazione e stress che possono derivare anche da situazioni di vita e non necessariamente da fattori lavorativi o legati alle relazioni aziendali.
- Quando la persona ha bisogno di portare chiarezza mentale su questioni importanti della vita personale e/o lavorativa.
- Quando aspetti di natura emotiva compromettono la qualità di vita e/o di lavoro.
COSA È: un servizio di Counseling Individuale anonimo, in presenza oppure online.
COSA NON È: un momento di formazione, un coaching su scopi di efficienza professionale, una terapia psicologica.
A CHI RIVOLGERSI
Per informazioni sul servizio di Counseling Outsurcing per dipendenti privati e pubblici prendere contatto con la dott.ssa Irene Richini al 329/4331003 oppure scrivendo a info@irenebarbararichini.com, sito www.irenebarbararichini.com
Foto di copertina di Mohamed_hassan via Pixabay.




