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Lifestyle-Orienteering: uno sport per tutti in mezzo alla natura

L’ Orienteering è uno sport per tutti in mezzo alla natura. Come nota generale possiamo dire intanto che consente di muoversi in spazi aperti, facendo conto solo su pochi supporti tecnici e sui propri sensi. Ma cosa è in pratica l’Orienteering? Cosa si cela dietro questo nome così misterioso e che sa tanto di avventura?

L’orienteering (o corsa d’orientamento) è uno sport relativamente recente. E’ infatti nato nei paesi scandinavi nel corso del secolo appena trascorso. Si pratica a costante contatto con la natura. Obiettivo di una competizione orienteering è infatti quello di raggiungere, nel minor tempo possibile e secondo una successione prestabilita, una serie di punti di controllo posizionati nell’area della gara e segnati su di una carta topografica preventivamente consegnata all’atleta. Ogni partecipante può scegliere liberamente il tragitto da percorrere tra un punto e l’altro.
All’atleta sono richieste dunque velocità, agilità e, soprattutto, grande abilità nel leggere ed interpretare la mappa del terreno di gara.
Per praticare lo sport in una determinata zona è dunque sempre necessaria la mappa orienteering dell’area stessa. Si tratta di una carta topografica estremamente dettagliata, solitamente realizzata appositamente per le competizioni.

orient 1Al di là degli aspetti agonistici, la corsa di orientamento consente di affinare le capacità logiche e di orientamento, di scoprire a fondo le bellezze naturalistiche di un territorio e, soprattutto, di passare una giornata immersi nella natura. Per queste ragioni l’orienteering è particolarmente apprezzato anche dai ragazzi.

Lo sport è autenticamente “ecologico”. Basti pensare che persino i cartellini che segnano i diversi punti di controllo (le cosiddette “lanterne”), sono biodegradabili!

Chi partecipa ad una prova di Orientamento, utilizza una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo.
Si gareggia individualmente o in squadra, transitando dai diversi punti di controllo posti sul territorio.
Raggiunto il punto di controllo si dovrà registrare il passaggio sul proprio testimone di gara.
Vince chi impiega il tempo minore; in questo Sport non vince sempre il piú veloce, ma colui che é in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di percorso migliori.
Ma non è solo una gara

Naturalmente l’Orienteering può essere praticato tutti i giorni, ognuno con il proprio obiettivo: lo sportivo per allenarsi, la famiglia e l’appassionato per divertirsi e trascorrere una giornata piacevole tra amici ed all’aria aperta.

Nell’Orienteering ognuno insegue il proprio obiettivo: l’atleta corre per raggiungere un risultato agonistico, la famiglia e il principiante per divertirsi in compagnia e trascorrere una sana giornata all’aria aperta.

L’Orienteering é chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale é il bosco, ma si può praticare anche in altri ambienti quali centri storici, parchi pubblici, campagne, ecc.

  • Quale equipaggiamento?

1- Chi pratica l’Orienteering agonistico usa normalmente un abbigliamento specifico ed una bussola. I principianti possono tranquillamente iniziare senza nessun tipo di attrezzatura particolare: solo la bussola é indispensabile.

2- Iscrizione
Al momento dell’iscrizione viene consegnato il pettorale ed il cartellino testimone che l’atleta dovrà punzonare in gara.
Nelle competizioni maggiori si utilizza un sistema di controllo elettronico con un microchip.

orient 33- Partenza
Si parte ad intervalli di alcuni minuti uno dall’altro; al via il concorrente riceve la carta del terreno di gara su cui sono disegnati dei cerchietti che rappresentano i punti di controllo.
La partenza é segnata sulla carta da un triangolo.

4- La gara
Il concorrente deve raggiungere i punti di controllo nella stessa sequenza in cui sono numerati sulla carta. Ad ogni controllo si trova una lanterna (segnale bianco-arancio), dove l’atleta troverà un punzone con cui marcare, sul cartellino testimone personale, il proprio passaggio.

5- L’ arrivo
Al traguardo viene rilevato il tempo ed il cartellino testimone viene ritirato e controllato.
Se le punzonature sono complete, vince colui che ha impiegato il minor tempo.

  • Safe Tracks, Sentieri Sicuri

Vuole condurre i concorrenti lungo il cammino di un evento straordinario, che li introduca nelle problematiche e nelle situazioni eccezionali.
La natura ed il destino creano talvolta difficoltà impreviste che espongono a rischi e situazioni nelle quali é istintivo invocare un soccorso straordinario, quello che, in genere, si realizza nell’intervento della Protezione Civile. Occorre sapersi muovere negli ambienti naturali e umani con destrezza, orientarsi, acquisire abilità e competenze, concorrere alla soluzione degli eventi e delle emergenze, dai primi anni della scuola, alla maturità, alla vita di lavoro.
Safe Tracks é un gioco di simulazione, una gara di Protezione Civile ed Orienteering, dove gli avversari sono il Tempo e gli Imprevisti, uno stimolo ad organizzarsi e prepararsi, per favorire comportamenti sicuri e collaborazione attiva nelle emergenze.

  • Outdoor Training, figlia dell’Orienteering, è anche un’esperienza formativa

L’Outdoor Training é un’attivitá che é nata nei paesi anglosassoni e che, da qualche anno, viene utilizzata anche in Italia, da aziende particolarmente evolute ed innovative allo scopo di formare i propri dirigenti. Consiste appunto nel portare i dirigenti dell’azienda al di fuori della stessa, far abbandonare loro l’immancabile cravatta e sottoporli ad attività fisiche, che, ovviamente, abbiano forti analogie con ciò che avviene nella realtà aziendale.

orient 2L’Orienteering per la formazione manageriale

La pratica dello Sport dell’Orientamento stimola gli individui ad uscire dai consueti schemi mentali e di comportamento, favorendo l’apprendimento di nuovi modelli a partire dalle esperienze vissute in prima persona e dalle riflessioni che ne derivano. É una risposta alle esigenze di cambiamento.
L’aspetto caratteristico di questo tipo di formazione é dato dalla combinazione di esperienze all’aperto che vengono poi razionalizzate in aula.
L’Orienteering rappresenta realmente un prezioso strumento per lo sviluppo personale del top management di ogni azienda attenta alla crescita del proprio team.
Aziende che hanno adottato l’Outdoor Training Orienteering: TECHNOGYM; GILMAR-ICEBERG,; CHIRON; HILTI; CREMONINI-AGAPE; UNICREDIT PRIVATE BANKING; RECORDATI; LAVAZZA; ACI GLOBAL; OCE’; FORGITAL; NIKE.

  • Turismo e Ambiente

L’Orienteering si svolge a stretto contatto con l’ambiente, che diviene molto spesso elemento integrante della stessa pratica sportiva. Le competizioni si svolgono spesso in luoghi di particolare valore naturalistico e possono coinvolgere masse critiche di partecipanti e spettatori. Pertanto é di fondamentale importanza ridurre al minimo gli impatti che questo tipo di competizioni possono avere sull’ambiente stesso. L’orienteering ha poi da tempo acquisito delle buone credenziali ambientali: per sua stessa natura questo sport si pone degli obiettivi di buona pratica e di sostenibilità ambientale e pone particolare enfasi sulla consapevolezza e sull’educazione ambientale.

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