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Lo scaffale di luglio 2022

Lo scaffale di luglio 2022

Lo scaffale di luglio 2022 propone una selezione di novità editoriali utili ad accompagnare l’estate e le vacanze.

Sarà una stagione calda e assetata di acqua, come ben già la immaginava il poeta Giuseppe Ungaretti nel lontano 1931.

Quando su ci si butta lei,
si fa d’un triste colore di rosa
il bel fogliame.

Strugge forre, beve fiumi,
macina scogli, splende,
è furia che s’ostina, è l’implacabile,
sparge spazio, acceca mete,
è l’estate e nei secoli
con i suoi occhi calcinanti
va della terra spogliando lo scheletro.

Massimiano Bucchi,  Giocare a dadi col mondo,  Bompiani

Lo scaffale di luglio 2022Una serie di delitti insanguina l’Accademia Reale delle Scienze di Svezia. Le vittime sono tutti scienziati. Albert Einstein indaga. Un giallo classico con un protagonista d’eccezione, basato su oltre vent’anni di ricerche originali condotte dall’autore sulla storia e gli archivi del Premio Nobel. Dicembre 1925. A Stoccolma, per festeggiare i venticinque anni del Premio Nobel, stanno per arrivare i più grandi scienziati del mondo, tra cui Albert Einstein. Ma a pochi giorni dalla cerimonia un delitto sconvolge l’Accademia Reale delle Scienze di Svezia. Albert e il suo allievo Leó si trovano loro malgrado coinvolti in un caso intricato e singolare: il conto dei morti sale, e gli omicidi sono ispirati ad alcuni celebri esperimenti scientifici. Forse qualcuno vuole impedire l’incontro tra le menti più brillanti dell’epoca? Qual è il vero motivo per cui gli scienziati sono stati riuniti nel venticinquesimo anniversario del premio? E che cosa c’è scritto nella lettera segreta che il fondatore del premio Alfred Nobel ha lasciato insieme al proprio testamento? Toccherà ad Albert cercare di capire se si è scatenata una sanguinosa lotta di potere all’interno dell’Accademia, o se è in gioco qualcosa di più grande, magari addirittura il destino del mondo.

 

 

 

 

Federico Bertoni,  Adesso il cielo brilla di più,  Bookabook

Lo scaffale di luglio 2022È l’estate del 2015 e il villaggio turistico di Alimini, in Salento, si prepara a fare da sfondo a primi amori, amicizie e ricordi che dureranno in eterno. Federico lo sa bene, per lui quel posto è come una seconda casa e, quando gli viene presentata Flavia, una nuova ragazza di Roma, resta immediatamente affascinato dalla sua energia positiva. L’estate finisce e passano gli anni, ma l’amicizia tra i due è così forte che riesce a superare anche la distanza, rendendoli l’uno la spalla dell’altra. Nella primavera del 2018, però, una notizia sconvolge la vita di Flavia: le viene diagnosticato un tumore alle ossa che, in breve tempo la porta via. Insieme a lei, nel cielo scuro c’è una lanterna cinese che viene trasportata dal vento, pronta a illuminare la notte e i volti di coloro che la osservano. E poi c’è Federico che ha la necessità di mettere tutto nero su bianco, di raccontare, di ricordare quanto Flavia fosse magnetica e solare.

 

 

 

 

 

Elizabeth Day,  La Gazza,  Neri Pozza

Lo scaffale di luglio 2022La porta grigia, i mattoni del colore delle nocciole tostate, la strada alberata e silenziosa per Londra, il quartiere ben frequentato: una casa perfetta per Marisa, illustratrice di libri per ragazzi, il rimedio a tutto ciò che nella sua vita chiede di essere riparato. Come lo è Jake, naturalmente, confortante come una pietra calda sul palmo della mano. Certo, quando la signora dell’agenzia immobiliare ha aperto la vetrata sul giardino, un uccello è volato dentro. Una gazza bianca e nera, che ha sbattuto contro le pareti prima di sfrecciare fuori, mandando in frantumi un vaso. Per Marisa, però, quell’apparizione improvvisa ha prodotto soltanto una lieve punta di disagio. Nessun segno infausto può offuscare il suo sogno di vivere con Jake e formare con lui una famiglia. Nei mesi successivi trascorsi in quella casa, la vita si svolge perciò, per la giovane illustratrice, come una vera e propria commedia romantica in cui le basta un semplice sguardo di Jake per capire che quell’uomo, cosí poco espansivo nei gesti e nelle parole, è la persona con cui condividere il resto dei suoi giorni. Finché un mattino arriva Kate, l’inquilina destinata a occupare la stanza di sopra, dato che i soldi non bastano mai. Bruna e disinvolta – l’esatto opposto di Marisa nell’aspetto –, trentaseienne critica cinematografica, Kate fa subito suo lo spazio comune della casa, abbandona le scarpe all’ingresso, si intrufola in ogni angolo, lascia lo spazzolino da denti accanto al loro anziché nel bagno di sopra, rivolge indelicate domande sul loro desiderio di avere un figlio, lancia sguardi insistiti a Jake. La sua invadenza si fa via via insopportabile per Marisa. Jake tenta di rassicurarla, ma nemmeno la notizia della sospirata gravidanza riesce a distogliere Marisa dalla sensazione sgradevole di avere un ospite ingrato in casa. Qualcosa non va in Kate: quella donna coltiva qualche oscuro disegno e non si fermerà finché non l’avrà realizzato. Un romanzo psicologico  che parla di maternità desiderata, di relazioni disfunzionali, dell’irreparabile danno del dolore, della realtà che prende la forma dell’ossessione. Con due voci narranti che si contendono la scena in un gioco di prospettive dal finale sorprendente.

 

 Zachary D. Carter,  Il prezzo della pace,  Neri Pozza

Lo scaffale di luglio 2022John Maynard Keynes è l’economista che ha rivoluzionato il pensiero politico ed economico del Novecento, e seguita ancora oggi a suggerire soluzioni ogni qual volta le crisi economiche e le relazioni internazionali minacciano le democrazie. Il suo nome perciò ricorre spessissimo nelle discussioni politiche e nelle dispute economiche odierne, soprattutto quando il mondo si inceppa. È noto che fu lui a comprendere per primo che il trattato di pace firmato alla fine della Prima guerra mondiale avrebbe generato un nuovo conflitto planetario per le condizioni troppo umilianti imposte alla Germania. Fu lui a suggerire le politiche economiche che consentirono all’Occidente di uscire dalla grande crisi del 1929. E fu ancora lui a immaginare il sistema monetario internazionale che avrebbe dovuto favorire la rinascita economica dell’Europa rasa al suolo dalla Seconda guerra mondiale. La sua eccezionale esperienza umana e intellettuale è, tuttavia, conosciuta da pochi. Molti, infatti, ignorano che Keynes era anche un fine intellettuale, cresciuto nella Cambridge tra fine Ottocento e inizio Novecento, amico dei personaggi più eccentrici dell’epoca, da Bertrand Russell a Ludwig Wittgenstein, da Virginia Woolf a Lytton Strachey, e propugnatore di idee economiche democratiche ispirate alla giustizia sociale. Fu il primo vero lib-lab della storia. Tra gli animatori della sofisticata enclave londinese di Bloomsbury, ebbe una vita intensa e «spericolata». Omosessuale quando nel Regno Unito era ancora un delitto, alla soglia dei quarant’anni si innamorò di una ballerina russa «scandalizzando i suoi amici».  Questa biografia, brillante e appassionata, ricostruisce la parabola intellettuale dell’uomo e, al tempo stesso, fornisce un vivido spaccato delle società britannica ed europea tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.

 

 

Giovanna Alatri, Maria Montessori Maria Maraini- due donne-due scuole-un’amicizia,  Fefè editore

Lo scaffale di luglio 2022Agli inizi del Novecento si afferma in Italia un combattivo movimento femminile che vede impegnate in molti settori della vita culturale e sociale numerose signore dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, tra cui Maria Maraini  Guerrieri Gonzaga. Nel 1908 al primo Congresso delle Donne Italiane, nella Roma del Sindaco Ernesto Nathan fucina di grande innovazioni sociali, Maraini incontra e ascolta la giovane Maria Montessori. Lì inizia tra le due donne una collaborazione che presto sfocia in un’amicizia solidale durata molti decenni. Quello tra Maria Montessori e la marchesa Maria Maraini Guerrieri Gonzaga fu un intenso rapporto complesso e solidale, che coinvolse la loro sfera pubblica e privata e si protrasse lungo la vita di entrambe, quasi coetanee. Era la Roma che vide quasi un decennio di straordinario sviluppo sociale, artistico, culturale, edilizio, a cui  entrambe le signore parteciparono attivamente. Un lungo periodo di inizio ’900, assai interessante, che vide svilupparsi una corrente progressista che coinvolgeva le forze migliori in Italia e a Roma, sia in ambito scientifico e didattico che politico

 

 

 

Elizabeth Strout,  Oh William!,  Einaudi

Lo scaffale di luglio 2022Sono passati decenni da quando Lucy, convalescente in un letto di ospedale, aspettava la visita delle sue bambine per mano al loro papà; decenni da che, con pochi vestiti in un sacco dell’immondizia, lasciava quel marito tante volte infedele e si trasferiva in una nuova identità. Oggi Lucy è un’autrice sessantaquattrenne di successo, benché ancora si senta invisibile, con le figlie ormai adulte ha un rapporto vitale e premuroso, e da un anno piange la scomparsa del suo adorato secondo marito, David, un violoncellista della New York Philharmonic Orchestra, nato povero come lei. William di anni ne ha settantuno, è sposato con la sua terza moglie, Estelle, di ventidue anni piú giovane, e la sua carriera di scienziato sembra agli sgoccioli. Tanta vita si è accumulata su quella che lui e Lucy avevano condiviso. Perché dunque William? Questo matrimonio è ricostruito per ricordi apparentemente casuali – una vacanza di imbarazzi alle Cayman, una festa tra amici non riuscita, un viaggio di risate in macchina, un amaro caffè mattutino – ma capaci di illuminare i sentieri sicuri e i passi falsi di una vita coniugale, dove le piccole miserie e gli asti biliosi convivono con i segni di un’imperitura, ineludibile intimità. Cosí è William il primo che Lucy chiama quando viene a sapere della malattia di David; ed è a Lucy che William chiede di accompagnarlo in un viaggio nel Maine alla spaventosa scoperta delle proprie origini e di verità mai conosciute. «Oh William», torna a ripetere Lucy, e in quell’interiezione c’è un misto eloquente di esasperazione per le sue mancanze e tenerezza per le sue illusioni.

 

 

Ezio Abbate  Claudio Fava,  Centoventisei,  Mondadori

Lo scaffale di luglio 2022Un vecchio killer in disarmo, una sospettosissima moglie al nono mese di gravidanza, un balordo che vuole farsi mafioso. Accade tutto in una notte d’estate palermitana, con l’aria ferma e la città svuotata. Attorno al furto di una centoventisei si accende un crescendo di presentimenti, equivoci, rivelazioni, fughe. Sullo sfondo, l’ombra densa e a tratti grottesca di Cosa Nostra e dei suoi progetti di morte. Finché la notte si spegne in un’alba limpida e imprevedibile. Un racconto di fulminante efficacia in cui, senza mai citarla, gli autori alludono ai preparativi della strage di via D’Amelio del ’92. Prendono distanza dalla cronaca degli eventi, ma mettono in scena tre personaggi nella cui vita e nella cui personalità vediamo il mondo di chi è nato sotto la mafia ed è abituato a ragionare e ad agire secondo lo schema “ubbidisco o muoio, uccido o vengo ucciso”.

 

 

 

 

 

Paolo Crepet,  Lezioni di sogni,  Mondadori

Lo scaffale di liglio 2022Siamo nel pieno di quella che papa Francesco ha definito una catastrofe educativa: molti adulti si sentono sperduti, impreparati, quasi impotenti di fronte alle nuove generazioni e i giovani si trovano senza punti di riferimento sicuri. In un mondo che cambia con rapidità, è più che mai necessario ripensare il difficile compito di educare. Nel testo si delinea «il metodo Crepet», èu n lungo viaggio che pone al centro il bisogno di ripensare la genitorialità, la scuola, il rapporto tra le generazioni, il futuro. Non possiamo ignorare che la necessità di un profondo cambiamento si scontri con resistenze, timori, egoismi difficili da vincere, freni che privano bambini e ragazzi del diritto di far nascere i propri sogni e di coltivarli, affidandosi alla capacità di sentire le proprie emozioni e di lasciarsi coinvolgere dalla passione per un progetto di vita. Serve dunque la forza di una voce critica, anche scomoda, che scuota da questo torpore educativo e aiuti a invertire la rotta. Le pagine di Lezioni di sogni vogliono essere dunque spunti, provocazioni, richiami, un’occasione per riflettere sul futuro delle giovani generazioni. Che cos’è il talento e come supportarlo? Come gestire il rapporto con la tecnologia e i social media? Come educare alla gentilezza, al rispetto, alla complessità? Sono solo alcuni degli interrogativi a cui nessuno può sottrarsi, perché «i bambini ci guardano e imparano da noi bellezze e viltà».

 

 

 

Matteo Bussola,  Il rosmarino non capisce l’inverno,  Einaudi

Lo scaffale di luglio 2022Una donna sola che in tarda età scopre l’amore. Una figlia che lotta per riuscire a perdonare sua madre. Una ragazza che invece non vuole figli, perché non sopporterebbe il loro dolore. Una vedova che scrive al marito. Una sedicenne che si innamora della sua amica del cuore. Un’anziana che confida alla badante un terribile segreto. Le eroine di questo libro non hanno nulla di eroico, sono persone comuni, potrebbero essere le nostre vicine di casa, le nostre colleghe, nostra sorella, nostra figlia, potremmo essere noi. Fragili e forti, docili e crudeli, inquiete e felici, amano e odiano quasi sempre con tutte sé stesse, perché considerano l’amore l’occasione decisiva. Cadono, come tutti, eppure resistono, come il rosmarino quando sfida il gelo dell’inverno che tenta di abbatterlo, e rinasce in primavera nonostante le cicatrici. Un romanzo in cui si intrecciano storie ordinarie ed eccezionali, che ci toccano, ci interrogano, ci commuovono.

 

 

 

 

 

Giovanni Arena,  Quel treno per Inverness,  Mondadori

 

 

 

 

About Luisa Perlo

Luisa Perlo, Critico Letterario

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