
Monte Rosa e Carinzia: itinerari da scoprire in montagna
Sono molte le persone che scelgono la montagna, rispetto al mare, quando si parla di vacanza, ma non è sempre semplice trovare nuovi panorami da esplorare.
Oggi scopriamo insieme alcuni sentieri e itinerari in due regioni diverse: il versante in Val d’Aosta del Monte Rosa, e la Carinzia in Austria.
Alla scoperta del Monte Rosa
Tante idee per un’estate in famiglia al Monte Rosa. Qui, dove la natura ritempra il corpo e la mente, grandi e piccoli trovano spazi e ambienti dedicati dove esprimersi in libertà, crescendo bene oppure tornando, anche solo per qualche ora, bambini.
Capita, al Monte Rosa, di incamminarsi su un sentiero e di vedere a terra, accanto al nostro passo, una piccola impronta che non riconosciamo: un segno, lasciato nella fresca terra, da chi questi luoghi li popola, tutto l’anno, più e meglio di noi. La scoperta comincia da qui: dal saper riconoscere la grandezza e la varietà dell’ambiente che ci circonda, svelando passo dopo passo a quale animale corrisponde il segno trovato.
Percorsi realizzati dai bambini, per i bambini, a Gressoney
Un bellissimo progetto della scuola materna di Gressoney-La-Trinité ha permesso agli alunni di elaborare, insieme ai loro insegnanti, un libretto-raccolta di sei itinerari diversi all’interno del paese.
A ciascuno di questi percorsi, tutti adatti alle famiglie con bambini piccoli, è stato assegnato un nome di animali della Valle, un livello di difficoltà, il tempo di percorrenza a misura di bambino e anche un colore, che si ritrova nella segnaletica
Val d’Ayas in sella: pony e cavalli del Green Ranch
La Val d’Ayas è la più ampia e soleggiata delle valli che si estendono ai piedi del Monte Rosa: da queste parti si gode tutto l’anno dell’aria aperta e della vista sulle splendide vette alpine, passeggiando, in estate, tra i sentieri che si sviluppano nei verdi boschi.
Uno dei modi più pittoreschi di attraversare la Val d’Ayas è in sella: ad Antagnod, in località Barmasc, il Green Ranch Equitazione ASD organizza fino a fine settembre diverse attività, tra cui lezioni in campo con cavalli e pony, passeggiate da una o più ore nei meravigliosi boschi ayassini e trekking di più lunga durata per godere della vista sulla valle e sul massiccio del Monte Rosa.
I trekking hanno diversi percorsi e possono essere di tre livelli: base panoramico con merenda in alpeggio (durata 3h), per esperti con passaggi tecnici, trotto e galoppo (durata 3h) e per cavalieri qualificati (durata 2 giorni con pernottamento in rifugio).
Una via ferrata per bambini dedicata a Harry Potter
Eh già… Harry Potter. Un nome che dovrebbe in teoria attirare i bambini, ma che in realtà richiama soprattutto coloro che erano bambini 25 anni fa e che, sfogliando le pagine della saga del maghetto, tornano ogni volta piccoli.
A Gressoney, dove invece di Hogwarts, a svettare, è Castel Savoia, c’è una via ferrata che porta proprio il nome della serie di J. K. Rowling, per sperimentare la magia della verticalità, il brivido del vuoto, di quella vertigine che si prova a guardarsi indietro durante una scalata, trova da queste parti il più completo appagamento.
Si tratta di un percorso molto semplice e adatto anche ai neofiti, che apre la strada a un panorama di arrampicate, tra le valli del Rosa, dove il bianco dei ghiacciai, che veglia dall’altro, cede il passo al colore e alla durezza della roccia nuda, da arrampicare fino alla prossima vetta.

Jeans: come scegliere il modello adatto in base al proprio fisico
Iconico ed evergreen, il jeans è uno dei capi d’abbigliamento che è d’obbligo avere nell’armadio. Ma…Montagna, laghi, prati: l’Alpe Adria Trail

Jeans: come scegliere il modello adatto in base al proprio fisico
Fra i trekking a lunga percorrenza, uno dei più affascinanti è certamente l’Alpe-Adria-Trail, che parte dal ghiacciaio Pasterze in Carinzia (Austria), ai piedi del Grossglockner e nel mezzo del Parco Nazionale degli Alti Tauri, il più grande d’Austria; in 43 tappe, si spinge attraverso la Slovenia fino a Muggia presso Trieste, sul mare Adriatico.
Questo itinerario mostra gli aspetti più belli nell’area dell’Alpe-Adria: il trail tocca Heiligenblut, attraversa la valle Mölltal e raggiunge Gmünd, la cittadina degli artisti.
Da qui il sentiero prosegue per la Millstätter Alpe con panorami meravigliosi sul lago Millstätter See, per poi attraversare il parco della biosfera dei monti Nockberge, dove sorge la rinomata stazione sciistica e termale di Bad Kleinkirchheim.
Prosegue poi per Arriach, centro geografico della Carinzia, e sale fino ai grandi panorami della Gerlitzen Alpe, oltrepassa il lago di Ossiach, tocca Velden sul lago Wörthersee e raggiunge la Baumgartnerhöhe, a poca distanza dal lago di Faak.
Il versante sloveno
Le tappe successive dell’Alpe-Adria-Trail portano in territorio sloveno.
Si attraversa Kranjska Gora, stazione sciistica di Coppa del Mondo, si seguono le acque turchesi del fiume Isonzo (Soča), si attraversa il parco nazionale del Triglav in mezzo alle misteriose Alpi Giulie, e quindi per la zona vinicola di Goriška Brda si arriva al centro ippico e allevamento di cavalli di Lipizza (Lipica).
Nella famosa area vinicola del Collio si attraversa per la prima volta il confine italiano e verso ovest si entra nell’antica città di Cividale del Friuli. La tappa successiva attraversa l’aspro paesaggio dell’altipiano del Carso per poi raggiungere il mare a Duino.
Da qui i chilometri per arrivare finalmente nell’idillica cittadina costiera di Muggia, dolcemente illuminata dal sole dell’Adriatico, sono davvero pochi.
Immagini di Franz Gerdl




