
Dolomiti Wellness Festival 2026: una settimana di benessere tra le Dolomiti
Una settimana immersi nelle Dolomiti patrimonio UNESCO per rallentare, respirare e ritrovare un equilibrio spesso compromesso dai ritmi della vita contemporanea. Dal 15 al 21 giugno torna il Dolomiti Wellness Festival, appuntamento dedicato al benessere outdoor che per l’edizione 2026 sceglie come nuova casa la Val di Fiemme, in Trentino.
Il cuore dell’evento sarà il Biolago di Predazzo, ma le attività coinvolgeranno l’intero territorio, tra boschi, sentieri e rifugi di montagna. Il festival rappresenta il momento culminante della Wellness Week, sette giorni di esperienze dedicate alla salute fisica e mentale attraverso il contatto diretto con la natura.
La scelta della Val di Fiemme non è casuale. Il territorio è infatti considerato la prima Wellness Community d’Italia e dell’arco alpino, un laboratorio che mette il benessere dei residenti e dei visitatori al centro delle proprie politiche di sviluppo.
Dalla forest therapy alla mindfulness: il programma del festival
L’edizione 2026 punta su un approccio multidisciplinare al benessere. Nel programma trovano spazio yoga, pilates, meditazione, Qi Gong, danza, camminate consapevoli, esperienze di forest bathing, pratiche di respirazione e attività dedicate alla connessione tra corpo e mente.
Tra gli ospiti più attesi figurano il medico e formatore olimpico Mike Maric, la coach Elena Viezzoli, l’esperto di corsa naturale Daniele Vecchioni e la fondatrice di Donne di Montagna Marzia Bortolameotti.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla medicina forestale, disciplina che studia gli effetti positivi degli ambienti naturali sulla salute umana. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Italiana Medicina Forestale (A.I.Me.F.), il festival proporrà anche attività basate sulle cosiddette “Dosi di Natura”, un approccio sempre più supportato dalla ricerca scientifica.

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“Johnny lo zingaro”, il bello e dannato attraverso il racconto di Renilde Mattioni
Uno degli elementi distintivi della manifestazione è la Dolomiti Wellness Marathon, un percorso che si sviluppa nell’arco dell’intera settimana.
Ogni giorno i partecipanti percorreranno circa sei chilometri nella natura, accompagnati da professionisti del benessere, affrontando temi differenti: relazioni umane, barefooting, sistema immunitario, alimentazione, corsa naturale, metabolismo, respirazione e longevità.
Al termine delle sette tappe si raggiungeranno i 42 chilometri e 195 metri simbolici della maratona olimpica, reinterpretati in chiave lenta e rigenerativa.
Friluftsliv e Shinrin-yoku: le filosofie che ispirano il festival
L’evento, fra le altre cose, si focalizza su due concetti che negli ultimi anni hanno conquistato crescente attenzione internazionale.
Il primo è il Friluftsliv, filosofia norvegese che promuove la vita all’aria aperta come pratica quotidiana di benessere.
Il secondo è lo Shinrin-yoku, il cosiddetto “bagno di foresta” sviluppato in Giappone, che invita a immergersi nei boschi senza obiettivi prestabiliti, lasciandosi guidare dall’esperienza sensoriale.
Numerosi studi hanno evidenziato come il contatto regolare con la natura possa contribuire a ridurre lo stress, migliorare la qualità del sonno e favorire il benessere psicologico. Il festival porta queste pratiche fuori dai libri e dalle pubblicazioni scientifiche, trasformandole in esperienze concrete accessibili a tutti.
Il boom del turismo del benessere
L’interesse crescente per manifestazioni come il Dolomiti Wellness Festival si inserisce in una tendenza più ampia. Dopo anni segnati da stress, iperconnessione e ritmi frenetici, sempre più viaggiatori scelgono destinazioni che offrano esperienze rigenerative.
Si parla sempre più spesso di turismo trasformativo, un modello che mette al centro il benessere personale, il contatto con l’ambiente e la qualità delle relazioni umane.
Secondo numerosi osservatori del settore, il benessere non è più percepito come un lusso, ma come una componente essenziale dell’esperienza di viaggio.
I festival del benessere che stanno cambiando il turismo italiano
Il Dolomiti Wellness Festival non è un caso isolato. In Italia stanno nascendo numerose iniziative che uniscono natura, salute e crescita personale.
Sull’Altopiano di Asiago, a Gallio, per esempio, ad agosto si svolgerà Montagna di Benessere, un festival che valorizza il rapporto tra montagna e salute attraverso escursioni, attività all’aria aperta, momenti di ascolto e pratiche dedicate al benessere psicofisico. Un progetto che, come il Dolomiti Wellness Festival, utilizza il paesaggio alpino come risorsa terapeutica e culturale.
In diverse regioni italiane si stanno inoltre diffondendo eventi dedicati al forest bathing, ai cammini consapevoli, allo yoga in natura e alle pratiche di mindfulness, segno di una crescente attenzione verso modelli di turismo più lenti e sostenibili.
Queste manifestazioni condividono un obiettivo comune: trasformare il viaggio in un’opportunità di cura, conoscenza e riconnessione con se stessi e con l’ambiente.



