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Coppa di maiale in agrodolce

Coppa di maiale in agrodolce

coppa di Maiale in agrodolce

La coppa di maiale in agrodolce è un piatto povero eppure ricco di gusto. Quando mia madre lo preparava, per tutti noi (cinque figli!) era come se fosse un giorno di festa anche se era un giorno qualunque. La coppa di maiale in agrodolce è un tipico piatto veneto dove il contrasto dell’agro con il dolce ricorre in molteplici ricette, a cominciare dalle sarde in saor.

Per questo, quando lo cucino, il sapore del cibo si mescola ai ricordi e sempre di più mi convinco che non c’è nulla al mondo di più poetico che un piatto preparato con amore.

Dedicato a mia madre.

Coppa di maiale in agrodolce. Gli ingredienti:

  • 1 coppa di maiale fresca.
  • 1 kg di cipolle bianche.
  • 250 gr di zucchero.
  • 1/2 litro di aceto bianco.
  • 1/2 litro di vino bianco.
  • 100gr farina bianca.
  • 1/2 litro di brodo di carne.
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
  • Sale qb.

Coppa di maiale in agrodolce. Il procedimento:

coppa di maiale in agrodolce  1 Passare la coppa nella farina.

2 Mettere sul fuoco una casseruola con un filo d’olio extravergine d’oliva e lasciare scaldare bene.

 

 

coppa di maiale in agrodolce  3 Quando l’olio inizia a sfrigolare mettere la coppa e far dorare bene su tutti i lati a fuoco moderato.

 

 

 

coppa di maiale in agrodolce  4 Nel frattempo affettare finemente le cipolle.

 

 

 

coppa di maiale in agrodolce  5 Aggiungere le cipolle alla carne, insieme con il vino, l’aceto e lo zucchero. Continuare la cottura, sempre a fuoco moderato per circa 15 minuti. Aggiungere il brodo poco alla volta e ultimare la cottura per almeno 2 ore. Salare a piacere. Servire la coppa di maiale in agrodolce con polenta grigliata.

 

Per il palato. E per il cuore

Lettera alla Madre (1948)

Mater dolcissima, ora scendono le nebbie,

il Naviglio urta confusamente sule dighe,

gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve;

non sono triste nel Nord: non sono

in pace con me, ma non aspetto

perdono da nessuo…

Salvatore Quasimodo

 

 

 

 

 

 

 

About Fiona Schena

Sono nata a Lonato del Garda nel 73, in casa, proprio sopra la cucina del ristorante dei miei genitori. Era inevitabile che diventassi una cuoca, sto in cucina da più di vent'anni: non so se mi spiego... Mi piacciono gli animali, ho un cane che si chiama Cesare e due gatti. Adoro il mare, ma anche il lago, come è ovvio per una persona che è diventata grande su Garda. Amo leggere, sopratutto le poesie. Sono una donna semplice con idee chiare e passioni profonde. Amo la vita in ogni sua forma e come tale la rispetto, mantenendo un'etica personale. La cucina e la poesia sono passioni incontrollabili: farle convivere può diventare un'opera d'arte

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