
L’importanza dell’acqua nell’organismo
Fin da bambini ci viene insegnato quanto sia fondamentale bere molto: ma vi siete mai chiesti quale sia l’importanza dell’acqua nel corpo umano?
Una corretta idratazione, associata a una buona alimentazione, permette di fare molto per mantenersi in salute.
Scopriamo insieme quali sono i benefici di bere il giusto quantitativo di acqua da assumere in base all’età e quali alimenti possono contribuire a un corretto apporto idrico per il nostro organismo.
L’importanza dell’acqua: perché è fondamentale bere?
L’acqua nel corpo umano ha un ruolo chiave, basti pensare che il sangue è costituito all’80% proprio da questo elemento.
L’acqua che beviamo, è il solvente ideale di innumerevoli meccanismi biochimici, permette il trasporto di nutrienti ai tessuti e raccoglie le tossine prodotte dall’attività metabolica, regola il volume delle cellule e mantiene costante la temperatura corporea attraverso il sudore.
Ma non basta: quando si beve poco il volume del sangue si riduce e questo provoca l’abbassamento della pressione, ecco perché ci gira la testa quando siamo disidratati.
Basta perdere una minima quantità del normale equilibrio idrico corporeo per compromettere il corretto funzionamento dell’organismo.
Ogni giorno il nostro corpo elimina naturalmente una grossa quantità di acqua, non solo attraverso tutte le attività fisiologiche, ma anche con la respirazione, la sudorazione e l’eliminazione delle feci e dell’urina.
Il solo modo per non disidratarsi è bilanciare correttamente le entrate e le uscite di liquidi: l’acqua che perdiamo per le funzioni organiche va reintegrata ogni giorno bevendo adeguatamente.

Lifestyle-Merito un pranzo di Natale buonissimo, anche con la mia linea
E’ iniziato il conto alla rovescia per il pranzo di Natale, più tradizionale dell’anno. Dalla padrona…L’importanza dell’acqua: dai muscoli ai polmoni passando dalla bocca

Lifestyle-Merito un pranzo di Natale buonissimo, anche con la mia linea
Ma vediamo, nello specifico, l’importanza dell’acqua nel funzionamento di alcuni apparati del nostro organismo.
Bronchi e polmoni
Cosa c’è di più vitale del respiro? Un apparato respiratorio sano e ben funzionante non può trascurare la corretta idratazione.
L’acqua, infatti, permette il giusto mantenimento delle mucose respiratorie, inoltre, in caso di catarro, i liquidi aiutano a fluidificare il muco che riveste i bronchi e i polmoni. In definitiva si respira meglio.
Quando le vie respiratorie sono infiammate, una valida alternativa all’acqua possono essere le tisane a base di altea, liquirizia o anice. L’importante è introdurre molti liquidi.
Stomaco e intestino
Bere molta acqua aiuta i nostri organi filtro, in particolare fegato e reni, a eliminare più facilmente le scorie che vengono prodotte durante la digestione.
L’acqua ha il vantaggio di non apportare calorie in più stimola il senso di sazietà, quindi, possiamo berne in abbondanza anche quando si è mangiato troppo.
La corretta quantità di acqua durante i pasti facilita l’attività dei succhi gastrici. La dose ideale sono 2 bicchieri a pasto, che possono diventare 4 nel caso sia abbondante. Anche l’intestino ha bisogno di essere idratato, bere acqua a digiuno è un ottimo rimedio contro la stitichezza.
Muscoli e ossa
L’acqua che beviamo è fondamentale per il corretto funzionamento dell’apparato muscolo-scheletrico.
Non soltanto quasi l’80% della muscolatura è composto da acqua che necessita di un costante ricambio, ma anche le articolazioni possono andare in sofferenza se non adeguatamente idratate. Bere la corretta quantità di acqua permette infatti la formazione del liquido sinoviale, quella sorta di gel naturale che lubrifica e nutre le articolazioni riducendone l’usura.
Un aspetto che non va trascurato soprattutto con l’avanzare dell’età.
Salute orale
Bere regolarmente nel corso della giornata contribuisce a preservare la salute orale.
L’idratazione, infatti, stimola la produzione di saliva contrastando la secchezza della bocca che, a lungo andare, può avere come conseguenza difficoltà nella deglutizione, alito pesante, ma anche aumento dell’incidenza di carie e gengivite.
Pelle sana
La pelle è formata da circa il 65% di acqua, quindi, assumerne una buona quantità tutti i giorni garantisce alla cute il corretto apporto di liquidi e i nutrienti fondamentali per difenderla dall’invecchiamento precoce.
L’importanza dell’acqua per la pelle diventa più urgente quando si ha la passione per la tintarella, per chi ha la cattiva abitudine di fumare, quando si eccede nel consumo di alcolici e cibo spazzatura.
Hanno bisogno di aumentare l’idratazione anche le persone che vivono in climi secchi o passano molto tempo in ambienti chiusi e climatizzati.
Il fabbisogno quotidiano consigliato per la giusta idratazione
L’importanza dell’acqua nel corpo umano può essere compresa a partire da un semplice dato: l’organismo di un adulto è composto all’incirca dal 65% di acqua, mentre nei neonati la percentuale oscilla tra il 75 e 85%.
L’organo che proporzionalmente contiene più acqua in assoluto è il cervello (85% circa).
A proposito del quantitativo di acqua da assumere ogni giorno vale la pena affidarsi alle indicazioni dell’European Foof Safety Authority, gli esperti scientifici dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, le stesse raccomandate anche dal Ministero della Salute.
- fino a sei mesi di vita: 100 mL/kg al giorno
- tra 6 mesi e un anno: 800-1000 mL al giorno
- tra 1 e 3 anni: 1100-1300 mL al giorno
- tra i 4 e gli 8 anni: 1600 mL al giorno
- tra 9-13 anni: 2100 mL giorno per i maschi e 1900 mL al giorno per le femmine
- 2 L al giorno per le adolescenti e le donne adulte
- 2,5 L al giorno per gli adolescenti e gli uomini adulti.
“La cosa fondamentale è abituarsi fin da piccoli a bere in modo regolare durante la giornata senza aspettare di avvertire lo stimolo della sete”, dice Daniele Sciotti, biologo nutrizionista. “Tenere sempre a portata di mano una piccola scorta d’acqua, anche a scuola o al lavoro, è un buon modo per ‘ricordarsi’ di bere”.
Va detto però che in presenza di condizioni che possono provocare disidratazione, l’acqua da assumere va aumentata anche del doppio, per esempio quando fa molto caldo o quando si fa sport o si svolgono attività fisiche intense.
Così ne ‘mangi’ un bicchiere
Abbiamo chiarito l’importanza di bere tanta acqua per il corpo umano: gli esperti affermano che l’idratazione corporea dipende per due terzi dai liquidi introdotti nel corso della giornata, mentre l’altro terzo è fornito dall’alimentazione.
Proprio così: l’acqua si assimila anche dal cibo. Ecco alcuni esempi pratici.
Tre etti e mezzo di mozzarella contengono 200 grammi di acqua, pari a un bicchiere. E ancora, basta mangiare 1 peperone e mezzo (con il suo 92% di acqua) per assumere lo stesso quantitativo idrico di un bicchiere. Poco meno di due vasetti, più precisamente 230 grammi: questo è il quantitativo di yogurt necessario per assicurarsi 200 grammi di acqua. Quelli da sugo, come i ramati, sono più asciutti, ma gli altri tipi di pomodoro sono ricchissimi di acqua: 2 etti abbondanti ne forniscono una quantità pari a quella di un bicchiere. Infine, è uno degli alimenti più consumati in estate perché dissetante. In effetti, il melone è composto per il 90% da acqua. 222 grammi, pari a due fette, forniscono un bicchiere di acqua.
Copertina Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-in-camicia-bianca-che-beve-acqua-dal-vetro-trasparente-con-gli-occhi-chiusi-3830856/
Foto di Ivan Samkov: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-seduto-modello-fitness-4164764/



