Home / Attualità / La pillola sbarca sui social network
La pillola sbarca sui social network

La pillola sbarca sui social network

A Napoli, il 19 giugno, saranno presenti due ginecologi, accompagnati da un gruppo di blogger. Ciò avviene perché la pillola anticoncezionale deve sbarcare su internet. Lo afferma la Società italiana della contraccezione (Sic), che organizza un evento volto a sensibilizzare il pubblico, nell’intento di risolvere i suoi dubbi e rispondere alle sue domande. L’evento si chiama “Web Women Want”: l’idea è incrementare la cultura della contraccezione e dissolvere i luoghi comuni, utilizzando i social network. Attraverso i profili di Facebook e Twitter, sono stati registrati interrogativi riguardanti la contraccezione da parte di utenti provenienti dalla zona napoletana. Per questa ragione la manifestazione, attuata per la prima volta a Milano nel settembre 2014, sbarca ora in Campania. Protagonista, nella cornice partenopea, sarà la comunicazione, il più possibile capillare, in quanto l’informazione in materia non deve avere più confini. In Italia, del resto, nel terzo lustro del 2000 la contraccezione ormonale è ancora guardata con sospetto. La pillola è un’alleata soltanto per il 16% circa delle connazionali in età fertile, come avviene anche in Iraq e Botswana, come afferma Franca Fruzzetti, dottoressa della Clinica Ostetrica e Ginecologica, all’ospedale Santa Chiara dell’Università di Pisa. Un’occasione, questa, per invitare i giovani italiani a raccogliere informazioni sul tema della contraccezione, anche attraverso i social. Detto, fatto: Sic ha un profilo Twitter attraverso gli hashtag #SicDocet e #WWW. In questa sede, possono proliferare domande e commenti. #SicDocet #www #pillola #contraccezione #sessualità Per la prima volta questo farmaco contraccettivo ormonale è stato approvato negli Stati Uniti nel 1960. Contiene progestinico e/o estrogeno, in dosaggi diversi, posto che può essere presente il solo progestinico. Il dosaggio può essere il medesimo per tutto il ciclo, oppure variare di settimana in settimana. Più di 100 milioni di donne sulla Terra ne fanno uso, ma le tradizioni diffuse nel Paese di appartenenza giocano un ruolo rilevante.

 

 

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.