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Come vincere lo stress

I rimedi contro lo stress “da paura”

Prima gli assalti di Parigi, poi l’attentato a Tunisi e lo schianto dell’airbus della compagnia tedesca Germanwings, quasi certamente per mano di un pilota suicida, infine la tragedia in tribunale a Milano. Alla luce di quanto sta succedendo attorno a noi, avere un po’ di paura è normale. Ma non lasciarsi sopraffare dall’ansia, dello stress e dalla preoccupazione è possibile. Ecco come.

Oggi è normale essere allarmati

La nostra è un’epoca già difficile di per sé. “La precarietà lavorativa, la crisi, l’instabilità politica ed economica sono tutte situazioni che ci portano a essere un po’ allarmati dal punto di vista emotivo. Se a ciò aggiungiamo gli avvenimenti imprevedibili e incontrollabili, come quelli accaduti negli ultimi mesi, allora è fisiologico entrare in un vortice di paura e stress” spiega la dottoressa Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap (Associazione Europea Disturbi Attacchi di Panico) e supervisore E.M.D.R. (metodo psicoterapico per la gestione dei traumi) Italia. In effetti, uno degli obiettivi del terrorismo è proprio quello di farci vivere nel sospetto e nel timore dell’altro e farci sentirsi scossi nel profondo.

Un po’ di razionalità aiuta a diminuire lo stress

Per evitare che gli eventi esterni sconvolgano la nostra vita è importante imparare ad accettare la realtà. “Non dobbiamo limitarci troppo per la paura, ma piuttosto avere fiducia della nostra capacità di affrontare le situazioni, di riconoscere le persone degne di stima, di giudicare quanto accade” suggerisce l’esperta. Ovviamente, è utile essere consapevoli che ci sono dei pericoli, ma ripetersi anche che non sono lì ad aspettarci, altrimenti il rischio di auto-bloccarsi è elevato. Sapere che la percentuale di essere coinvolti in un attacco terroristico o in un incidente aereo è infinitamente più piccola di quella di avere un incidente automobilistico, per esempio, aiuta a ritrovare un po’ di razionalità e calma, che aiutano a tenere a bada lo stress.

Imparare a essere positivi

In questo momento, bisognerebbe anche avere dei pensieri positivi. “L’ottimismo e la positività sono atteggiamenti mentali di grande aiuto e che, dunque, vanno ricercati il più possibile. Un’ottima strategia consiste nello spostare la propria attenzione sulle cose belle e i valori felici” dice la Vinciguerra. Si può provare a scrivere su un diario un momento di felicità al giorno: si tratta di un gesto che consente di vedere il mondo con occhi nuovi. Oppure scrivere l’elenco delle 10 cose che regalano più gioia: appenderlo in un posto ben visibile e leggerlo con frequenza.

Concentrarsi sulla respirazione

Nei momenti di crisi e forte stress si può ricorrere a strumenti mirati, in grado di tranquillizzare. Per esempio, si possono imparare delle tecniche di respirazione specifiche, che coinvolgono la parte bassa del torace e il diaframma. Inspirando dal naso ed espirando dalla bocca semichiusa (come quando si gonfia un palloncino), bisogna immaginare che con l’espiro fuoriescano anche le tensioni, le arrabbiature e tutto ciò che in quel momento “pesa di più”. È possibile anche visualizzare con un simbolo la situazione che si desidera eliminare o cambiare.

Quando bisogna chiedere aiuto

Quando lo stress e la paura diventano incontrollabili, però, non bisogna resistere, ma rivolgersi a un esperto. “Se il soggetto dorme male, è sempre teso, vive una continua sensazione di minaccia, è in allarme anche in situazioni in cui dovrebbe essere tranquillo, è molto circospetto e guardingo dovrebbe rivolgersi a uno psicoterapeuta che lo aiuti a discernere fra pericoli reali e ansia emozionale” conclude la dottoressa Vinciguerra.

 

Servizio di Silvia Finazzi.

 

About Silvia Finazzi

Silvia Finazzi
Giornalista freelance dal 2001, giornalista professionista dal 2008, web writer e copywriter dal 2010, scrive principalmente di salute, medicina, attualità, benessere, tecniche naturali, alimentazione, psicologia e maternità. Attualmente, è caporedattore del free press Io Bimbo Magazine, collabora con il sito www.bimbisaniebelli.it, il magazine www.modaacolazione.com, il settimanale Viversani&belli e il mensile Come Stai. Inoltre, svolge attività di web writer, content editor e copywriter per diverse aziende. Ha scritto diversi libri e volumi e ha vinto quattro premi giornalistici.

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