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Acqua o ciccia? Combatti così l'accumulo di liquidi nei tessuti

Acqua o ciccia? Combatti così l’accumulo di liquidi nei tessuti

Sali sulla bilancia e hai un soprassalto: non ti aspettavi un responso così, eppure sei stata attenta alla dieta, più che mai. Com’è possibile allora? Attenzione, non sempre i chili in eccesso si devono ai grassi, molto spesso l’aumento di peso è dovuto sono proprio all’accumulo di liquidi. In questi casi, più che mettersi a dieta bisogna, per così dire, strizzare la spugna.

Ciccia o acqua? Questo è il dilemma.

Se non sai cosa rispondere allora fai la prova del nove, ovvero quella dell’anello.

La mattina appena alzata gli anelli che porti escono con facilità? In caso contrario, se hai le dita gonfie, è molto probabile che tu soffra di ritenzione idrica.

Accumulo di liquidi: di cosa si tratta esattamente?

Immagina di riempire una tazza d’acqua e poi di immergerci una spugna. Quando andrai a toglierla la spugna sarà pesante e gonfia d’acqua.

Ecco, la ritenzione idrica altro non è che l’accumulo di acqua nei tessuti.

E’ veramente un problema perché questo si traduce spesso in silhouette deformata, gambe gonfie, circolazione rallentata e generale senso di pesantezza.

Ma perché succede e soprattutto come si fa a strizzare la spugna, a liberarsi dei liquidi in eccesso?

Ecco un piccolo vademecum.

Capire le cause dell’accumulo di liquidi è importante

Il modo migliore per combattere un nemico è conoscere le sue mosse. Allora vediamo perché e come succede che iniziamo a soffrire di ritenzione idrica. Innanzitutto va detto che è un problema molto diffuso e che colpisce di preferenza le donne (ben il 30% delle italiane ne soffre). Tra le cause principali ci sono delle abitudini e uno stile di vita sbagliato. Tutti, ad esempio, sappiamo che non dovremmo salare molto i cibi ma lo facciamo. Gli esperti spiegano che non si dovrebbe superare la dose (già alta ) di sale di 5 grammi al giorno, ma si calcola che la maggior parte di noi ne assuma ben 10 grammi! Un ottimo sistema è quello di insaporire i cibi con le spezie evitando così di salarli troppo. Anche i problemi circolatori possono portare a ritenzione idrica perché la perdita di tono dei vasi venosi e il cattivo funzionamento delle valvole che fanno risalire il sangue dai piedi al cuore porta proprio al ristagno dei liquidi.

Come togliersi ogni dubbio

Il sistema più facile per scoprire se la nostra silhouette non è più la stessa a causa della ritenzione idrica o di un ingrassamento consiste in un esame che calcoli la concentrazione di sodio nelle nostre urine. Se i livelli sono bassi, significa che il corpo sta trattenendo questo sale minerale e con esso l’acqua.

I rimedi

Innanzitutto la cosa migliore è correggere le cattive abitudini che hanno dato origine al problema. Va limitato quindi l’uso di sale e di dadi, vietati gli snack salati, patatine e insaccati in primis, ma anche fumo e alcolici. Se invece il problema è dovuto a una cattiva circolazione venosa bisogna fare più esercizio fisico, usare delle calze elastiche, dormire con i piedi sollevati, evitare i tacchi alti e gli abiti troppo stretti. A tavola è bene consumare cibi ricchi di fibre per contrastare la stitichezza che ostacola il deflusso venoso a livello addominale.

Bere di più non peggiora l’accumulo di liquidi. Anzi

Almeno un litro e mezzo di acqua o tisane non zuccherate (meglio se depurative) nel corso della giornata. Può sembrare un controsenso. Ma come, verrebbe da dire, il nostro corpo ha la tendenza a trattenere i liquidi e noi allora beviamo di meno.
Errore madornale. In questo caso, infatti, il nostro organismo si accorge che arrivano meno liquidi e allora sviluppa la tendenza a trattenere quelli che ha già.

Un aiuto dalla medicina dolce contro l’accumulo di liquidi

Se si vuole contrastare efficacemente il problema in modo naturale, l’assunzione di integratori specifici può davvero fare la differenza. I migliori sono a base di tarassaco, asparago, ribes nero, ananas, carciofo e cardo mariano, conosciuti da secoli come ottimi depuratici capaci di drenare i liquidi corporei.

Anche il caffè verde è noto per la sua azione tonica e può davvero essere utile per la nostra remise en forme.

 

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