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Natura – Rose di maggio, in Castello

In questi giorni oltre 1500 varietà di rose rendono unico lo spettacolo dei famosi giardini di Castello Quistini. La fioritura delle rose del castello è un’esplosione di colori e profumi: protagoniste le splendide rose antiche, moderne e inglesi che compongono magnifici angoli di giardino e regalano spettacolari arcobaleni di colori.

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Castello Quistini è un’antica villa fortificata risalente al 1500 e in quasi 4 anni e oltre 6000 visitatori provenienti da tutto il nord Italia, è ormai diventata una meta obbligata per tutti gli amanti della natura e della storia.
All’interno delle mura una vera oasi di pace con un parco di oltre 10.000 metri quadrati in cui la famiglia proprietaria del palazzo ha progettato e realizzato un vero e proprio giardino botanico con graziosi angoli verdi, giardini segreti, orti e frutti antichi.
Il questi giorno il roseto è al massimo del suo splendore e tutte le Domenica viene organizzato una visita chiamato “tra rose storia e leggenda”, tour guidato che unisce il fascino della storia della Franciacorta e di Castello Quistini e i segreti delle rose, la storia del frutti antichi, il percorso olfattivo all’interno dell’orto dei semplici e tanto altro.

Un castello in Franciacorta

Conosciuto anche come Palazzo Porcellaga, dal cognome del nobile Ottaviano che lo fece costruire nel 1560 come residenza fortificata sostitutiva del Castello di Rovato. Venne edificato in un territorio dove si alternavano dominazione veneta e francese, per questo fu spesse volte sede di diverse guarnigioni militari. Durante la seconda metà del 1500 era infatti prassi comune che i nobili costruissero palazzi fortificati nelle campagne, cintati da mura difensive per proteggerli dalla numerose battaglie dell’epoca. Castello Quistini rappresenta uno degli ultimi esempi di queste architetture e possiede una cinta muraria a forma di pentagono irregolare con mura sottili, ma anche cinque torrioni agli angoli e una torre di quattro piani posta all’interno. Per la costruzione venne utilizzata la pietra “serena” tipica dell’area del Lago d’Iseo (pietra di Sarnico), con la quale vennero costruiti molti altri palazzi e cascine della Franciacorta. Nonostante parte del castello sia privata, è possibile visitare alcune sale, tra cui la Sala Grottesca e il Salone che, con i suoi 150 mq, è la sala ad unica campata più grande della Franciacorta.

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