Pelle in inverno
Benessere

Pelle in inverno: perché soffre di più e come proteggerla dal freddo

01/01/2026
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L’inverno rappresenta una vera e propria prova di resistenza per la pelle. Freddo, vento, sbalzi termici e aria secca mettono a dura prova l’equilibrio cutaneo, rendendolo più fragile, disidratato e reattivo. Non è un caso se proprio nei mesi invernali aumentano problemi come secchezza, arrossamenti, prurito e screpolature. Per proteggere la pelle in inverno è fondamentale adottare una skincare mirata: detersione delicata, creme più ricche e nutrienti, attenzione alle zone esposte e uso della protezione solare. Una routine adeguata, supportata da buone abitudini quotidiane, aiuta la pelle ad affrontare l’inverno mantenendosi sana, elastica e confortevole.

Perché la pelle soffre di più in inverno

Sono diversi i fattori che mettono a dura prova la pelle in inverno. Ecco i principali.

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La circolazione rallenta

Con l’abbassarsi delle temperature, la microcircolazione cutanea diminuisce. «Il freddo restringe i vasi periferici, diminuendo l’apporto nutritivo e riducendo il contenuto di acqua dello strato corneo» spiega Carolina Bussoletti, dermatologa AIDECO-Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia. Il risultato? Il rinnovamento cellulare rallenta e la pelle diventa meno luminosa, più spenta e predisposta a desquamazioni, arrossamenti e irritazioni.

Inizia un “letargo funzionale”

Il calo termico rappresenta un vero trauma per la cute. «Durante l’inverno la pelle entra in una sorta di letargo funzionale: produce meno lipidi, perde elasticità e diventa più vulnerabile agli stress esterni» sottolinea Benedetta Basso, cosmetologa AIDECO.

L’aria secca impoverisce il film idrolipidico

In inverno l’umidità dell’aria si riduce, soprattutto negli ambienti chiusi riscaldati. Questo, insieme al freddo, compromette il film idrolipidico, la barriera naturale che protegge la pelle dalla disidratazione e dagli agenti irritanti. Quando questa barriera si indebolisce, la pelle perde acqua più facilmente e diventa secca e sensibile.

Gli sbalzi termici stressano la pelle

Passare dal freddo esterno al caldo degli ambienti interni provoca continui sbalzi di temperatura. La pelle è costretta ad adattarsi rapidamente, ma non sempre riesce a farlo senza conseguenze: capillari dilatati, rossori e sensazione di pelle che “tira” sono segnali tipici di questa sofferenza.

I segnali di una pelle in difficoltà durante l’inverno

  • Secchezza diffusa e desquamazione
  • Sensazione di “pelle che tira
  • Arrossamenti, soprattutto su viso e mani
  • Prurito
  • Irritazioni
  • Labbra screpolate
  • Peggioramento di dermatiti o pelle sensibile

Pelle secca e sensibile: chi è più a rischio

Le pelli secche, delicate e sensibili sono le prime a risentire delle basse temperature. «La pelle sensibile è una condizione multifattoriale che reagisce agli sbalzi termici con bruciore, pizzicore e prurito» ricorda Bussoletti. In inverno possono peggiorare anche alcune condizioni dermatologiche come:

  • rosacea
  • dermatite atopica
  • dermatite seborroica

La rosacea, in particolare, è spesso influenzata dal freddo. “Nei casi lievi è fondamentale il supporto dermocosmetico con prodotti lenitivi, protettivi e vasoprotettori, spesso arricchiti da pigmenti verdi che aiutano a neutralizzare otticamente il rossore”, continua la dermatologa, sottolineando “l’importanza di usare sempre la protezione solare anche nei mesi invernali”.

Come proteggere la pelle dal freddo in inverno

Le parole chiave della stagione sono idratazione e protezione, da costruire attraverso piccoli gesti quotidiani.

Detersione delicata, senza aggredire

Lavaggi troppo frequenti o detergenti aggressivi possono peggiorare la situazione. La detersione deve essere il più possibile rispettosa della barriera cutanea, già indebolita dal freddo. È consigliabile scegliere detergenti eudermici che detergono delicatamente la pelle senza aggredire il film idrolipidico. Dare la preferenza a latti o oli detergenti privi di tensioattivi schiumogeni aggressivi e arricchiti con ingredienti lenitivi che aiutano ad attenuare rossori e sensazioni di bruciore. Meglio evitare acqua troppo calda e bagni o docce prolungate che favoriscono ulteriormente la disidratazione cutanea.

Creme più ricche per rinforzare la barriera cutanea

Dopo la detersione, la pelle ha bisogno di emulsioni nutrienti. “È utile scegliere creme emollienti e più corpose, con un contenuto lipidico più alto” spiega la dermatologa Carolina Bussoletti. Questi prodotti, infatti, aiutano a rinforzare il film idrolipidico e la struttura stessa dello strato corneo, sostenendo la barriera cutanea. Ottimi i prodotti che contengono olio di jojoba, olio di argan, burro di karité, olio di macadamia o di mandorle dolci, meglio se abbinati a vitamine antiossidanti (C ed E), acido ialuronico, collagene e altre sostanze idratanti e umettanti in grado di ripristinare idratazione, elasticità e morbidezza. Durante l’inverno sono particolarmente utili anche gli attivi che ripristinano la barriera cutanea, come ceramidi, squalano e acidi grassi omega 3-6-9. Sì anche a flavonoidi e altri ingredienti vasoprotettivi che aiutano a limitare rossori.

Proteggere le zone più esposte

Viso, mani e labbra sono le parti più vulnerabili. Usare creme barriera prima di uscire, indossare guanti e applicare regolarmente un burrocacao nutriente sono gesti semplici ma fondamentali. Non va dimenticato che anche in inverno il sole è presente: una protezione solare è utile soprattutto in montagna o nelle giornate limpide.

Alimentazione e idratazione: alleate della pelle anche in inverno

La cura della pelle non passa solo dai cosmetici. Bere acqua a sufficienza, anche quando la sete si fa sentire meno, e seguire un’alimentazione ricca di vitamine, antiossidanti e grassi buoni (come quelli presenti in frutta secca, olio extravergine d’oliva e pesce) contribuisce a mantenere la pelle elastica e resistente.

Attenzione extra per chi pratica sport all’aperto

Chi svolge attività fisica all’esterno, soprattutto nelle ore più fredde dovrebbe prestare particolare attenzione alla pelle, che in queste condizioni tende a disidratarsi più rapidamente. Per proteggere la cute, contrastare la perdita d’acqua e mantenere comfort e morbidezza cutanea è consigliabile:

  • applicare creme barriera su viso, mani e labbra prima dell’allenamento;
  • usare prodotti emollienti e restitutivi dopo la doccia. 

In inverno soffrono anche capelli e unghie

Il freddo non mette a dura prova solo la pelle. Anche capelli e unghie risentono del clima invernale.

I capelli possono diventare più secchi, fragili e crespi, mentre il cuoio capelluto può desquamarsi e produrre più sebo. Inoltre, bisogna sapere che gli sbalzi termici aumentano l’elettricità statica, rendendo più difficile la piega. Per mantenere la fibra elastica e idratata, si consiglia una detersione mirata e l’applicazione di balsami e maschere ristrutturanti. È importante anche usare termo-protettori per ridurre i danni di piastre e phon e copricapi in materiali morbidi e traspiranti.

Le unghie, invece, tendono a diventare più sottili, fragili e opache. Oli per cuticole, creme nutrienti e idratanti (ricche di ceramidi, acido ialuronico, burro di karité o oli vegetali), una limatura delicata e smalti indurenti contribuiscono a preservarne forza ed elasticità anche nei mesi più freddi.

Prendersi cura della pelle come gesto di benessere

Proteggere la pelle in inverno non è solo una questione estetica, ma un vero atto di cura e ascolto del corpo. Adeguare la skincare alle esigenze stagionali aiuta a prevenire fastidi e a mantenere la pelle in salute tutto l’anno.

Foto di copertina di chezbeate via Pixabay