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Perché una buona postura è la chiave della nostra salute

Perché una buona postura è la chiave della nostra salute

Sempre più spesso sentiamo parlare di postura e della stretta relazione di questa col nostro benessere generale. In effetti è abbastanza intuitivo capire che una buona postura diminuisce le sollecitazioni cui vengono sottoposte quotidianamente le articolazioni e le ossa, rendendole meno soggette a disturbi come l’artrite e l’artrosi che possono insorgere in vecchiaia. Un buon portamento inoltre, aiuta a prevenire e contrastare il mal di schiena. Meno intuitivo, invece, capire che la postura influenza pesantemente anche altre parti del corpo.

Ma che cosa significa avere una corretta postura?

Non significa certo stare in piedi sull’attenti, rigidi come stecchi. Una corretta postura è invece il modo giusto per utilizzare il proprio corpo non solo in modo statico, cioè quando siamo fermi in piedi, o seduti davanti alla scrivania, alla guida dell’auto  davanti alla tv, ma anche in movimento, quando il corpo è in asse perfetto e quindi può essere utilizzato nel modo più efficiente per compiere le varie attività. Tendiamo infatti a non considerare che tutti i nostri organi interni pendono da una fascia profonda, costituita di tessuto connettivo, collocata nel collo, la quale è a sua volta è attaccata alla colonna cervicale. Questa fascia è collegata con il cuore e con il tendine centrale del diaframma, dal quale pendono a loro volta lo stomaco, il fegato e l’intestino. Ecco perché una cattiva postrura si tipercuote su tutti i nostri apparati.

La maggior parte delle persone presenta difetti di postura.

I risultati di numerosi studi internazionali indicarono che più del 75 per cento degli individui sani presentano difetti di portamento, che variano da lievi a importanti. E le conseguenze non tardano a farsi sentire.

La vera centrale della salute è la colonna vertebrale

Ogni azione volontaria o involontaria, ogni sensazione e movimento che noi compiamo implicano che il cervello invii dei messaggi, dei comandi, ai rispettivi organi o apparati coinvolti in quella azione.

E può trattarsi di un comando volontario (fame/mangiare) oppure involontario (respirare, ansia per una minaccia esterna eccetera), ma comunque esso passa dal cervello al sistema nervoso, attraverso il midollo spinale della colonna vertebrale fino all’organo.

Un problema a livello della colonna vertebrale può creare un “intoppo” in questa rete di comunicazione. I nervi che fuoriescono dalla spina dorsale possono subire un “disallineamento”  che, a sua volta, può creare vari disturbi a seconda della parte del corpo a cui è collegata (dal mal di schiena alla cefalea, dai dolori al collo all’ernia del disco).

Avviene anche il contrario: qualsiasi disturbo dell’organismo può creare un disturbo riflesso sulla colonna vertebrale. Nel sistema cervello-midollo spinale-organo si crea, in sostanza, una specie di cortocircuito.

I messaggi nervosi che passano attraverso la colonna vertebrale non interessano ovviamente solo la struttura muscolo-scheletrica, ma tutti gli organi.

Quando la colonna vertebrale non è più in “asse” e le vertebre perdono il naturale allineamento, il midollo spinale e i nervi spinali sono sottoposti a tensioni eccessive. E questo può causare delle disfunzioni organiche o comunque fa perdere all’organismo il giusto equilibrio. E questo squilibrio indebolisce il corpo, causando una mancanza di vitalità, stanchezza cronica, invecchiamento.

Il ruolo del connettivo nella postura

Il tessuto connettivo è un vero e proprio secondo scheletro fibroso che connette tutte le parti del nostro corpo. Questo tessuto rappresenta circa il 16% del peso corporeo e prende parte alla regolazione della maggior parte dei processi bio-chimici  dell’equilibrio elettrico e osmotico, della circolazione sanguineae della conduzione nervosa. Per questa ragione ha un ruolo fondamentale anche all’interno del sistema dell’equilibrio. Ma non basta: attraverso la fascia connettivale i muscoli si comportano come catene muscolari. Il tessuto connettivo quindi è protagonista nel determinare la postura individuale.
È facile ora immaginare come malposizioni delle varie parti del nostro corpo siano in grado di creare tensioni sia fisiche che fisiologiche agli organi interessati.
Facciamo qualche esempio.

  • Una scorretta posizione del bacino potrà avere come conseguenza dei problemi a carico di tutti gli organi in esso contenuti, quindi potenziali disturbi di tipo urologici, ginecologici e viscerali.
  • Una cattiva postura della colonna può avere ripercussioni sulla respirazione. Non solo viene alterata la funzionalità dei muscoli respiratori ma anche del  diaframma, che essendo a stretto contatto con gli organi vitali collocati nell’addome e nel torace ne condiziona il fisiologico funzionamento.
  • Quando il diaframma non funziona anche la circolazione (soprattutto quella venosa di ritorno) verrà seriamente compromessa.
  • Una errata postura del collo e delle spalle metterà in crisi l’intero sistema nervoso: basta pensare che è attraverso le vertebre cervicali passa il nutrimento per l’encefalo.

Come abbiamo detto, la maggior parte delle persone hanno problemi di postura sia stando in piedi, sia da seduti e, di conseguenza sia problemi alla colonna vertebrale che  agli organi interni. Fortunatamente esistono supporti medici che aiutano a correggere e mantenere una buona postura sia in posizione eretta che da seduti. Questi dispositivi, in vendita nelle farmacie o nei negozi specializzati, hanno un ruolo fondamentale anche nella prevenzione dei disturbi generati dalle cattive posture.

Saperne di più sulla colonna vertebrale: com’è fatta, a che cosa serve

La colonna vertebrale (a volte erroneamente definita spina dorsale) è composta da vertebre ossee che si alternano a dischi fatti di tessuto fibroso e cartilagine. Queste parti sono connesse tra loro grazie a dei forti legamenti, a loro volta sostenuti dai muscoli della colonna.

Le vertebre sono 33:

– 7 cervicali

– 12 dorsali

– 5 lombari

– 5 sacrali

– 4 coccigee.

Nelle persone adulte, in genere, le vertebre sacrali e coccigee sono fuse (e dunque immobili) formando rispettivamente l’osso sacro e il coccige.

La colonna vertebrale è la struttura portante del corpo. E ha molte funzioni indispensabili, tra cui:

– proteggere il midollo spinale

– sostenere le fasce muscolari pettorali e pelviche

– consentire la posizione eretta e il movimento, dando alla muscolatura un punto di “attacco”

– sostenere il capo e le costole.

 

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