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Natale 2016: gli italiani si accorgono di aver bisogno d'amore

Natale 2016: gli italiani si accorgono di aver bisogno d’amore

Che cosa chiedono gli italiani sul piano emotivo per il Natale 2016? Il 70% vorrebbe avere il tempo per vivere maggiori emozioni e  affetto. Spess tesi a causa del lavoro (86%) e la famiglia (75%), costantemente in ansia da prestazione per far fronte alle scadenze da portate a termine (81%) e attenti a perseguire i propri obiettivi senza farsi intralciare da altri (63%).

Un italiano su 2 ammette di vivere la propria vita senza troppi slanci emotivi (52%), mostrando e ricevendo pochi gesti d’affetto da chi gli sta vicino (75%). Una vita apparentemente ‘arida’ contraddistina da ritmi accelerati e impegni da sbrigare. Arriva però un momento in cui il disagio si fa sentire con maggiore forza e spesso, proprio in coincidenza con il Natale, 7 italiani su 10 chiedono di poter tornare a vivere la quotidianità con maggiore affetto ed emozioni (68%). E non hanno torto visto che, secondo gli esperti, vivere senza emozioni genera ‘ansia’ (58%) e un forte stress (53%), anche gli italiani ammettono di sentire l’esigenza di riscoprire i propri sentimenti (47%) e vivere seguendo le proprie emozioni, senza soffocarle o reprimerle (39%). Per 8 esperti su 10 (79%) condivere emozioni aiuta a vivere meglio.

Natale 2016: più baci meno regali

Nonostante il clima consumistico, sembra che il desiderio dei regali da mettere sotto l’albero venga meno rispetto al desiderio, sempre più urgente, di ricevere un sincero gesto d’affetto. Un abbraccio (54%), un bacio (46%), un sorriso amichevole da chi meno te lo aspetti (41%) o anche la sola presenza fisica delle persone care (40%): la lista dei desideri è composta da questi gesti con cui manifestare emozioni positive, come gioia (43%), amore (41%), divertimento (39%) all’insegna di un festeggiamento delle festività semplice ma sentito (76%).

Natale 2016: regalami un po’ d’affetto

Del resto diversi studi internazionali dimostrano i benefici effetti dell’affettività. Il Professor Kory Floyd dell’Hugh Downs School of Communication dell’Arizona State University  ha condotto un’analisi su 509 adulti studiando gli effetti della mancanza di affetto. Si è visto che le persone carenti d’affetto sono maggiormente soggette a infelicità, depressione e stress e in generale danneggia la salute. La soluzione? Anche solo mettere giù il cellulare e condividere un momento affettuoso con qualcuno di persona è la migliore cura. Nel 74% dei casi, ricevere un bacio, un abbraccio o un sorriso aumenta l’affetto tra le persone, generando una situazione di gioia e amore. Oltre a questo, il contatto tra le due persone provoca una situazione di benessere emotivo (63%), che permette a uomini e donne di sentirsi più sicuri di se stessi e fiduciosi nei confronti del prossimo, sia nella coppia che nei rapporti d’amicizia e nei rapporti con i propri familiari.

Analoghi risultati anche dall’indagine di Baci Perugina in occasione del Natale 2016 e dell’iniziativa #regalaunemozione di cui l’istallazione Boule de Neige in centro a Milano è manifesto. La ricerca è stata condotta su circa 2500 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni, con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) e su un panel di 30 esperti tra psichiatri e psicologi, attraverso un monitoraggio dei principali social network, forum, blog e community, per scoprire quali sono le emozioni che gli italiani vorrebbero rivivere in occasione del Natale.

Perennemente spaccati in due tra doveri famigliari e lavorativi, di corsa nel traffico cittadino, schiacchiati dagli obblighi e scadenze da rispettare, abituati a misurare un rapporto da gesti materiali (59%) e attenti a non farsi raggirare dagli altri (54%), 1 italiano su 2 si lamenta della propria quotidianità che viene definita ‘arida’ (48%) e senza slanci emotivi (52%). Una vita dai ritmi forzati che rendono difficile vivere le emozioni e condividere momenti sereni senza pensieri (64%).

Natale 2016: meno virtuale, più contatto

E se il lavoro e gli impegni famigliari pare essere la scusante principale, c’è chi ammette che a impedire di vivere le emozioni con intensità sia l’utilizzo massiccio di social network (28%). Postare foto e aggiungere ‘like’ a pensieri e frasi altrui, pare essere la soluzione più facile ma meno coinvolgente.

Non siamo social solo perché stiamo sui social: quello è un palcoscenico per il nostro narcisismo e autocentratura. Non viviamo nulla di emozionante lì, ma subiamo la condivisione come un dovere, come compulsione”, dice Michele Cucchi, psichiatra, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano. “Per di più il mondo negli ultimi 15 anni ha fatto abbuffate e indigestione di consumismo e materialismo. Ora paghiamo un prezzo: ci sentiamo soli, confusi, spaventati e  ci mancano le capacità base per socializzare e trovare conforto nell’altro. E come se stessimo andando contro la nostra natura di animali sociali. Per il Natale 2016 è più evidente il bisogno di attenzioni e di emozioni. Sono le persone di una certa età che riescono a rendersene conto più facilmente perché hanno avuto tempo per disilludersi circa la mera felicità e gratificazione materiale. È importante trovare il tempo nella routine per ri-abituarci ad essere animali sociali: ascoltare l’altro autenticamente e attivamente”.

I buoni sentimenti migliorano anche la salute

Secondo recenti studi, la presenza di affetto ed emozioni nella vita delle persone, allunga la vita e favorisce benefici fisiologici. Una ricerca, durata 10 anni, condotta dal Professor Andrew Steptoe dell’University College di Londra su 6.500 cittadini britannici over 50, ha dimostrato che le persone con più carenza di affetto e socialmente più isolati hanno avuto una probabilità di ammalarsi del 26% in più rispetto agli altri. L’affetto e il contatto sociale può avere effetti fisiologici profondi. La vicinanza di persone care abbassa la pressione sanguigna e riduce il dolore ad esempio. Gli studi dimostrano che la mancanza di contatto fisico affettuoso è associata a più alti livelli di ormoni dello stress e dell’infiammazione. Il contatto e l’affetto possono avere conseguenze biologiche specifiche che sono importanti per il buon mantenimento della salute” scrivono gli autori. Lo studio suggerisce alle persone di non isolarsi e di coltivare gli affetti. Tutto ciò che serve è una passeggiata o un pranzo o anche un abbraccio.

Voglia di tenerezza sotto l’albero del Natale 2016

Quest’anno, quindi, gli italiani chiedono nella ‘lettera di Babbo Natale’ meno regali materiali, e più gesti d’affetto. Basterebbe un abbraccio (54%), un bacio (46%) un sorriso amichevole (41%) o anche la sola presenza fisica delle persone care (40%). E se la maggior parte delle donne pare abbia bisogno di maggiori momenti di gioia (43%), di amore (41%) con il proprio partner, ma anche con figli (39%) e famigliari (37%), gli uomini chiedono più divertimento (39%) e voglia di festeggiare (76%) insieme ad amici e parenti senza troppi pensieri, tornare a ‘sorridere’ (69%) e sognare (63%) nuovi obiettivi da raggiungere o posti e situazioni stimolanti che si desiderano vivere nel futuro (54%).

Secondo gli esperti, sorridere trasferisce una giusta dose di ottimismo con cui affrontare le difficoltà quotidiane, in amore come al lavoro (74%). Sognare aiuta a vincere le delusioni e l’amarezza di aver subito una sconfitta (65%), metre il divertimento è sinonimo di abbattimento di freni inibitori con cui sonfiggere lo stress e la stanchezza (59%). Un atteggiamento questo che si completa nell’atto del festeggiare, inteso come momento in cui staccare la spina che porta a lasciarsi trasportare mentalmente senza pensare alle incombenze quotidiane (52%).

Amare (53%) è invece sinonimo di passione sincera e viscerale con cui vivere in maniera piena la vita e, come sostengono gli esperti, superare qualsiasi cortina di diffidenza e ostilità.

5 regole per vivere intensamente non solo a Natale 2016

1) No alla quotidianità

Vivi ogni giorno come un’avventura: momenti difficili devono alternarsi a momenti gioiosi e divertenti. L’importanza è viverli con personalità, senza diventare un soggetto passivo e lasciarsi trasportare dagli eventi.

2) Quando ti svegli sorridi

Oltre ad avere l’oro in bocca, il mattino deve avere anche il sorriso sulle labbra. Iniziare in questo modo, aiuta a vivere con la giusta dose di ottimismo con cui arrivare fino alla sera senza farsi vincere dagli ostacoli che si incontrano lungo il percorso.

3) Vivi i week and i i giorni di libertà con gioia

Il segreto per essere sempre carichi durante il lavoro e in famiglia? Concedersi qualche sana ora di puro divertimento: senza eccessi ma con la giusta dose di spensieratezza aiuta a riprendersi dalle fatiche quotidiane recuperando energie e positività.

4) Ama ciò che fai

Amare significa vivere con passione e senza remore ogni momento della vita: il proprio lavoro, il proprio partner e la propria famiglia. È bene non soffocare le proprie emozioni e lasciarle trasparire in modo da non avere rimpianti.

5) Tieni alti i tuoi obiettivi

Per poter vivere con entusiasmo senza farsi schiacciare dai doveri è bene non smettere di sognare. Da piccoli come da grandi è importante non smettere di desiderare di vivere nuove storie più avvincenti.

 

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