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Matrimonio da favola

Non credo all’amore da favola

Cara Elvia,

se c’è una cosa che mi manda ai pazzi è vedere i titoli di tutti i giornali di questa settimana, tutti concentrati su una presunta storia da favola. “L’amore vince sempre!” strillano, mostrando la foto di Carl Philip di Svezia e della neo moglie Sofia Hellqvist. Il principe impalma la spogliarellista e al momento dello scambio degli anelli si mette pure a piangere! Ma a me, quella cerimonia romantica, con tanto di coro gospel ha dato l’orticaria. Ma quale favola moderna? Ma fatemi il piacere! Anziché sfilare in carrozza per le strade della città, il caro Carl Philip di Svezia avrebbe fatto meglio a nascondersi. Con che faccia presentare ai suoi sudditi una donna del genere? Io le ho viste le foto di questa gattamorta. Ammiccante, a seno nudo. È una vergogna. Basta un fisico da urlo e gli uomini non capiscono letteralmente più nulla. Mio marito, per esempio, dopo ventiquattro e dico ventiquattro anni d’amore e due figli, mi ha mollato per una rumena di poco più di vent’anni bella e carogna (ma vorrei tanto usare un’altra parola). lo sta spennando come un pollo, si è fatta regalare anche la Porche! Ma perché gli uomini sono così idioti? Io alla favola perfetta ho smesso di credere da un pezzo.
Luisa (Trento)

La risposta di Elvia Grazi

Sai Luisa, mentre leggevo la tua lettera pensavo che la tua rabbia non poteva essere solo di superficie, che qualcosa doveva averti ferita profondamente. Poi, verso la fine, sei uscita allo scoperto. Tuo marito s’è fatto intortare da una ragazzina, a quanto pare. Altro che favola perfetta. Bene, la vendetta migliore, a questo punto è lasciarle questa perla di ex marito. Non tutti gli uomini però corrono dietro alle giarrettiere e voglio sperare che anche Carl Philip di Svezia abbia trovato in Sofia ben altre qualità. Quanto a te, amica cara, passa oltre, lascia svanire la rabbia, falla svaporare e quindi riprenditi la vita da favola. Quella che adesso non riesci a vivere perché è avvelenata dal dolore. Non serve soffrire per un uomo che di una donna vede solo ‘l’involucro’ esteriore. Sarebbe come acquistare un profumo solo perché ha una bella boccetta, salvo scoprire poi che puzza. Poveretto, pensa quando tuo marito, alfine, se ne accorgerà! Ebbene sì sono tranchant, ma non credo ai colpi di fulmine di bellissime pin-up per principi azzurri sulla cinquantina, magari con il riporto e la pancetta e guarda caso sempre con un buon conto in banca. Sarò cinica? Non credo … semmai realista.

Elvia Grazi, scrittrice, autrice del romanzo Lasciami contare le stelle

 

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Elvia Grazi
Elvia Grazi, la nostra Ambasciatrice

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