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Caldo torrido, i consigli del Ministero della Salute

Caldo torrido, i consigli del Ministero della Salute

Ecco i consigli del Ministero della Salute per vivere serenamente, senza problematiche, questa ondata di caldo. Condizioni di caldo estremo rappresentano un rischio per la salute, soprattutto in sottogruppi di popolazione caratterizzati da una limitata capacità di termoregolazione fisiologica o ridotta possibilità di mettere in atto comportamenti protettivi.

Non uscite nelle ore calde!

Bisogna uscire di casa nelle ore meno calde della giornata ed evitare di uscire, in particolare, dalle ore 11 alle 18. E’ in questi orari che si sconsiglia a categorie a rischio come bambini molto piccoli, anziani, persone non autosufficienti o persone convalescenti, di accedere alle aree particolarmente trafficate, ma anche ai parchi e alle aree verdi dei grandi centri urbani. E’ in questi luoghi, infatti, che si concentra l’ozono prodotto dai gas di scarico delle automobili e dall’industria. Se infatti è vero che l’ozono è presente nella stratosfera ad un’altezza tra i 30 e i 50 chilometri dal suolo, a proteggere protegge la Terra dalle radiazioni ultraviolette del sole, è altrettanto vero che se si trova molto più vicino alla superficie terrestre, nella troposfera, è un componente dello “smog fotochimico”, pericoloso proprio nei mesi estivi, quando i raggi del Sole si fanno più intensi. E’ proprio in questo periodo che si superano i valori limite del gas. Ne risentono, in particolare, le persone con malattie respiratorie o asma.

Atleti professionisti e dilettanti, attenti!

Gli atleti professionisti e dilettanti devono evitare l’attività fisica intensa all’aperto durante gli orari più caldi.

Altri consigli per tutti

Si deve preferire un vestiario comodo e leggero, sia in casa, sia fuori. Si consigliano abiti non aderenti, di lino o cotone.

Chi è costretto a letto non deve essere troppo coperto.

Niente bambini nelle auto parcheggiate!

Se si esce in macchina, un errore può risultare fatale: lasciare in auto parcheggiate al sole persone o animali. Se si entra in una vettura rimasta parcheggiata al sole, è buona norma aprire gli sportelli per ventilarla. Si consiglia di viaggiare con i finestrini aperti o utilizzare il climatizzatore dell’auto. Il seggiolino di sicurezza del bambino non deve essere sistemato su un sedile surriscaldato.

Ambienti freschi per tutti

Si consiglia di tenere fresca la dimora, come l’ambiente di lavoro. Sono importanti schermature, con tende, persiane o veneziane; isolamento termico e il condizionamento dell’aria. Una buona idea è aprire le finestre al mattino presto, la sera tardi e durante la notte per fare entrare aria fresca, e tenere chiuse le finestre di giorno, mentre il sole picchia e la temperatura interna della casa è più bassa di quella esterna. Si ricorda la manutenzione dei filtri dei climatizzatori e la temperatura non deve essere regolata a valori troppo bassi: dovrebbe essere intorno a 24-26 gradi, per garantire il benessere fisiologico.

 

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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