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Lo scaffale di maggio 2022

Lo scaffale di maggio 2022

Lo scaffale di maggio 2022 si apre con la delicata immagine di una peonia: venerata in Oriente da migliaia di anni, è portatrice di fortuna e di matrimonio felice, è simbolo d’amore, prosperità, onore, valore, nobiltà d’animo e, in piena fioritura, pace.

Il desiderio di ciascuno in questo momento storico è che la pace torni a trionfare nel nostro mondo, allontanando i venti di guerra.

Possa essere ogni peonia che nasce a maggio nei nostri giardini simbolo di questo desiderio e compagna di un libro amico.

Maurizio Maggi, Il caso Karmal,  Bollati Boringhieri

Lo scaffale di maggio 2022Questo romanzo è molto più di un giallo. È un romanzo che tenta di rendere giustizia a quelle donne e a quei paesi che sono stati offesi dalla violenza degli uomini. Base Snow, Afganistan. Nel più isolato degli avamposti italiani viene trovato il corpo di una donna, Nadia Karmàl, giovane addetta alle cucine. Viene incaricato delle indagini Alì Zayd, mediocre poliziotto corrotto e portaborse di un politico locale.  Zayd segue con riluttanza il caso, fino a quando un’indagine sulla vittima, che ne svela il carattere forte e la grande dignità, non lo porta ad appassionarsi alle sorti di Nadia, fino a salvargli la carriera, in un moto di riscatto identitario. La protagonista è ispirata alla figura di Nadia Anjuman, poetessa afghana di 25 anni, uccisa dal marito che, per punirla di aver letto in pubblico i suoi versi, la picchiò fino a causarle un infarto. Un giudice di Herat assolse l’uomo.

 

 

 

(a cura di) Alice Brioschi,  Non sei il tuo senso di colpa,  Prospero editore

Lo scaffale di maggio 2022Una donna, quando si trasforma in madre, sembra dover soddisfare più le aspettative imposte dagli altri che i propri bisogni. La società giudica ogni decisione personale che parrebbe andare a sfavore del nucleo famigliare: lavorare sì o no, dedicarsi alla casa, ritagliare del tempo per sé.  Il senso di colpa spesso non è solo esterno, ma viene anche da dentro. È facile sentirsi inadeguate davanti alla propria incapacità di avvicinarsi all’ideale di madre perfetta proposta dai social: sorridente, organizzata, ben vestita, in carriera, attenta all’ecologia e alla cucina sana. Un libro per sfatare il mito della “supermamma” attraverso i contributi di diverse professioniste legate al mondo della maternità. Perché diventare madre non equivale in modo automatico a essere felice. Questo non perché ci sia qualcosa di sbagliato nella donna, ma perché la nascita di un bambino e la nascita come madre non portano solo emozioni di felicità, ma anche preoccupazione, tristezza, frustrazione, senso di colpa, paura e rabbia.

 

 

 

 

Roberto Saviano,  Solo è il coraggio. Giovanni Falcone, il romanzo.,  Bompiani  

Lo scaffale di maggio 2022Il 23 maggio 1992, il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. perdono la vita in un agguato mafioso: è la strage di Capaci. A trent’anni da quei fatti, Roberto Saviano rende omaggio a Falcone con un romanzo in cui ricostruisce passo passo la vita di Falcone e la sua lotta contro Cosa nostra grazie a un lavoro di scavo nei documenti, negli atti dei processi e attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Il ritratto di un uomo, terribilmente isolato pur se nel pieno della carriera, del suo coraggio e di una stagione che ha segnato il Paese. La storia di un magistrato che insieme a pochi altri intuisce la complessità di un’organizzazione criminale pervasiva, ne segue le piste finanziarie, ne penetra la psicologia e ne scardina la proverbiale omertà, è narrata in queste pagine con l’essenzialità di un dramma antico: sul proscenio, un uomo determinato a ottenere giustizia, assediato dai presagi più cupi, circondato dal coro dei colleghi che prima di lui sono caduti sotto il fuoco mafioso; stretto, nelle notti più buie, dall’abbraccio di una donna che ha scelto di seguirlo fino a dove il fato si compirà. Roberto Saviano ha voluto onorare la memoria del giudice palermitano strappandolo alla fissità dell’icona e ripercorrendone i passi, senza limitarsi a una ricostruzione fondata su uno studio attentissimo delle fonti, degli atti dei processi, delle testimonianze, ma spingendo la narrazione fino a quello “spazio intimo dove le scelte cruciali maturano prima di accadere”.

 

 

Mauro Valentini,  Cesare (come quando fuori piove),  Armando editore

Lo scaffale di maggio 2022Cesare vive anni in una sorta di isolamento volontario. Ha un buco dentro a cui non sa dare una spiegazione. E allora inizia a cercare il motivo di questo suo malessere ripercorrendo i momenti più importanti della sua vita. Gli amori perduti, un figlio che non lo vuole come padre e un brutto infortunio che ha spezzato i suoi sogni di promessa del calcio. Ma in questo percorso di riflessione rabbiosa troverà presto qualcuno contro cui riversare le colpe del suo fallimento. E deciderà di vendicarsi, mettendo in moto un piano violento e salvifico, che scatenerà una serie di azioni e reazioni che lascerà il lettore letteralmente senza fiato.

 

 

 

 

 

 

SABAF KITCHEN BOOK: Un libro di ricette per sostenere l’infanzia

Lo scaffale di maggio 2022Un originale libro di ricette per sostenere l’infanzia attraverso un progetto in collaborazione con Save the Children. Il Gruppo Sabaf, storica multinazionale italiana, ha realizzato con l’aiuto dei propri dipendenti e grazie al prezioso contributo di Stefano Cerveni, celebre chef stellato, un originale libro di ricette che scommette sul potere unificante della cucina per promuovere i valori etici che la rappresentano. Sabaf ha coinvolto tutti i dipendenti del Gruppo (presente in Turchia, Brasile, Cina, Polonia e Italia) nella creazione di una raccolta di ricette culinarie che fossero un simbolo di come la globalizzazione possa avere risvolti sociali e positivi. Il risultato è statun viaggio nei sapori che mette l’acquolina in bocca ma che lancia anche un messaggio preciso – non solo unire e condividere – ma anche essere solidali. Oltre 80 ricette selezionate provenienti da 5 paesi in 3 diversi continenti, ecco i numeri di questo insolito volume (che sarà in italiano ed inglese) dove si fondono culture, tradizioni, abitudini e visioni diverse ma che vedono emergere la passione per il cibo come elemento catartico e unificante. Il ricettario sarà disponibile esclusivamente online da dove chiunque potrà scaricarlo gratuitamente. Il Gruppo Sabaf devolverà un euro per ogni download a Save the Children per sostenere i programmi per l’infanzia della ONLUS.

 

Marco Varvello,  Londra anni Venti,  Bompiani

Lo scaffale di maggio 2022Due solitudini in apparenza distanti e inconciliabili. Lei giornalista in carriera, lui camionista deluso e scontroso. Sembra una storia d’amore improbabile. Ma anche immaginare una Londra deserta, ridotta al silenzio, sembrava impossibile. Nel limbo della pandemia si incrociano le storie di Allegra e George. È una notte d’inverno quando lui, autista di TIR, si ritrova minacciato con una pistola nel porto di Belfast, dove aspetta di tornare a Londra. È così coinvolto nel riaccendersi delle tensioni in Ulster. Un destino che si ripete per George, figlio di nordirlandesi emigrati, orgoglioso difensore dei valori British. Niente di più diverso da Allegra, giornalista arrembante del Sunday Times. Le scuole giuste, le amicizie giuste. Si fa notare per le sue inchieste che simpatizzano per la gente di provincia, quella che ha creduto e votato per la Brexit. Il loro incontro sfocia in una relazione che si nutre di segretezza nei mesi chiusi dei lockdown. Ma la realtà preme e impone scelte. La storia di due persone che devono fare i conti con il cambiamento radicale del loro Paese, che lo vogliano o no. Diventano così metafora di una intera epoca inglese: i turbolenti anni venti del nuovo millennio.

 

 

 

 

Itamar Orlev,  Canaglia,  Giuntina

Lo scaffale di maggio 2022È il 1988. Tadek, scrittore fallito e abbandonato dalla moglie, si reca in Polonia per incontrare il padre Stefan. Non lo vede e non ha contatti con lui da vent’anni, da quando la madre decise di emigrare in Israele portando i figli lontano dalla povertà della Polonia socialista e da un ambiente brutale e violento. Tadek sa dove trovare il padre: a Varsavia, in una casa di riposo per reduci di guerra. Stefan è ormai un vecchio corroso dalla vodka e braccato dai fantasmi delle atrocità che ha sia subito che perpetrato durante la Seconda guerra mondiale. Per una settimana, durante un viaggio che intraprendono insieme in una tetra Polonia al tramonto dell’era sovietica, incapaci di amarsi o odiarsi, padre e figlio si confronteranno alla ricerca di una riconciliazione impossibile. Affioreranno allora tutte le verità mai confessate e, soprattutto, prenderanno voce i silenzi sugli anni terribili e decisivi dell’occupazione nazista. I racconti di Stefan, personaggio estremo in ogni sentimento e comportamento, saranno sufficienti per ricucire il legame tra padre e figlio? Basteranno a salvare Tadek da se stesso?

 

 

 

Maura Gancitano,  Specchio delle mie brame,  Einaudi

Lo scaffale di maggio 2022L’idea che la bellezza sia qualcosa di oggettivo e naturale è una superstizione moderna. Infatti non è mai esistita un’epoca in cui non convivessero estetiche e sensibilità diverse. Il culto della bellezza è diventato una prigione solo di recente: quando le coercizioni materiali verso le donne hanno iniziato ad allentarsi, il canone estetico nei confronti del loro aspetto è diventato rigido e asfissiante, spingendole alla ricerca di una perfezione irraggiungibile. Qui sta il punto: l’idea di bellezza ha subito con la società borghese uno spostamento di significato, da enigma a modello standardizzato che colonizza il tempo e i pensieri delle donne, facendole spesso sentire inadeguate. Il risultato è che viviamo in un tempo in cui le persone potrebbero essere finalmente libere, ma in cui, al contrario, ha valore e dignità solo ciò che risponde a determinati parametri. Ripensare la bellezza al di là dell’indottrinamento e del consumo significa coglierla come percorso di fioritura personale, lontano da qualunque tipo di condizionamento esterno. In questo libro l’autrice racconta la storia di un mito antico quanto il mondo e ci fa vedere come le scoperte della filosofia, dell’antropologia, della psicologia sociale e della scienza dei dati possano distruggere un’illusione che ci impedisce ancora di ascoltare e seguire i nostri autentici desideri e di vivere liberamente i nostri corpi.

 

 

 

 

Marco Franzoso,  La lezione,  Mondadori

Lo scaffale di maggio 2022Quanti compromessi si accettano per non deludere le aspettative degli altri, per essere una bambina diligente, poi un’adolescente responsabile, infine una donna dolce e gentile. Senza che ce lo confessiamo, il costo delle piccole e continue sopraffazioni subite giorno dopo giorno è spesso una rabbia nascosta dietro l’apparenza di una vita normale, azioni ordinarie, un lavoro e una vita di coppia come tante. Elisabetta è avvocato in un piccolo studio associato e galleggia tra cause di separazioni, spaccio, affitti non pagati. Lavora dieci ore al giorno, ma stenta a decollare. Anche la sua vita privata non è esaltante: il rapporto con il fidanzato Daniele arranca tra alti e bassi, le amicizie si sono allentate, il padre, vedovo, è anziano e fragile. Come se non bastasse, da qualche giorno un uomo la segue. Angelo Walder, un suo vecchio assistito, condannato per violenza e abuso. Ha scontato il carcere e ora come aveva promesso è tornato a cercarla, finché una sera Elisabetta se lo ritrova in casa. Per salvarsi non le resta che ribellarsi e prendere in mano la propria vita, senza più chiedere aiuto a nessuno. Costi quel che costi. Può contare solo su se stessa.

 

 

 

 

Roberto Burgos Cantor,  Lo Amador,  Le Commari edizioni

Lo scaffale di maggio 2022Lo Amador è un quartiere popolare di Cartagena de Indias (Colombia). L’autore ci regala una raccolta di racconti, piccole storie che fanno una grande storia, ricreando, attraverso un linguaggio suggestivo, il ritmo del parlare popolare: tra poesia e narrazione ci porterà a conoscere tutti i personaggi che popolano il quartiere Lo Amador dell’inizio degli anni ‘60: il meccanico, la prostituta, la reginetta e l’operaio leader sindacale; il pugile, il giornalista, i cantanti, e le cartomanti. Un intreccio di storie suggestive, uniche. Il racconto di un barrio emarginato, di gente emarginata, dove la nascita di un cinema, il Laurina, accende la speranza, i desideri e i sogni degli abitanti de Lo Amador. Un’opera contro l’ingiustizia sociale e la perdita di libertà, una vera e propria “denuncia contro una situazione politica e sociale che riguarda tutta la Colombia”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Luisa Perlo, Critico Letterario

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