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Napoli: pizza, musica e cabaret

Napoli: pizza, musica e cabaret

Partenza sprint per la terza edizione del Caputo Napoli Pizza Village la manifestazione dedicata alla pizza napoletana realizzata su iniziativa dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani con il patrocino del Ministero delle Politiche Agricole, del Comune di Napoli e della Regione Campania. Il Sindaco Luigi de Magistris dopo l’inaugurazione si trasforma in pizzaiolo e cucina con i ragazzi di Nisida presenti con l’iniziativa “La pizzeria dell’Impossibile” progetto che supporta l’inserimento dei giovani a rischio nel mondo del lavoro.
Nelle prime due giornate della manifestazione, in svolgimento sul lungomare di via Caracciolo a Napoli, i fans del piatto più famoso al mondo della gastronomia partenopea sono accorsi subito numerosi facendo registrare numeri record rispetto alla passata edizione.
Tra le novità registrate e molto gradite dal pubblico, oltre le consuete Margherita e Marinara realizzate dalle 45 pizzerie storiche che hanno aderito alla manifestazione, due realizzazioni molto particolari. La prima giunge da oltre 16mila chilometri di distanza, dall’Australia, ed è opera della creatività di un pizzaiolo napoletano Gianluca Donzelli che da 5 anni vive nella terra dei canguri ma con un passato alla “corte” di Don Alfonso Iaccarino. La “Pizza Sushi roll”, che del sushi ha solo la forma, è realizzata rigorosamente con i prodotti della costiera amalfitana: salsiccia di nero casertano, peperoncino verde, provola di Agerola, ricotta vaccina, riduzione di vino di Aglianico, profumi dell’orto di punta della Campanella, olio e pomodori di Don Alfonso.

Se il gusto della prima ha accontentato numerosi buongustai la seconda ha sicuramente strabiliato gli appassionati della pizza ma anche del calcio Napoli. La pizzeria Vesi ai Tribunali, con il suo titolare Salvatore Vesi da sempre tifoso degli azzurri, ha presentato la “Pizza Mimetica”. Dopo la pizza “Bomba Hamsik” dello scorso anno, che fu molto apprezzata anche dallo stesso giocatore del Napoli, l’ispirazione al nuovo look voluto da Aurelio de Laurentis ha dato spunto al noto pizzaiolo di realizzare una pizza con base margherita ricoperta da altro strato di pasta sulla quale sono adagiate vari tipi di verdure che richiamano i colori mimetici e rifinita con i nominativi dei giocatori partenopei del SSC Napoli.
Giochi di luce, con laser e fasci luminosi, esalteranno fino a domenica gli allestimenti delle 45 pizzerie storiche napoletane che, con i loro 4.400 posti per turno, accolgono i fans della pizza. Proiettori nel cielo notturno esaltano i “bagliori” della kermesse che cercherà di superare il record della passata edizione quando furono sfornate oltre 75mila pizze.
Il programma dell’evento, che riserva ampio spazio alla musica con radio Kiss Kiss Napoli, allo spettacolo ed al cabaret, ogni sera avrà un ospite diverso sul grande palco centrale.
Nelle giornate del 6, 7 e 8 settembre prenderà vita anche il concorso indetto dall’assessorato ai Giovani del Comune di Napoli, dedicato agli artisti o gruppi emergenti under 35, che prevede l’esibizione sul palco con un tempo massimo di 30 minuti per ogni esibizione.
Non solo pizza, ma anche cultura al Caputo Napoli Pizza Village 2013. Per l’intero periodo sarà possibile visitare il Museo della Pizza, un’esposizione allestita nei giardini di via Caracciolo, con oltre 200 articoli: dai “ferri” del mestiere al vestiario originale dei pizzaiuoli dell’epoca ed alle immagini storiche legate al prodotto, in un percorso unico e imperdibile. All’interno del museo lo storico Luca Falace presenterà un viaggio iconografico del prodotto e l’artista italiana Laura Cionci esporrà due opere realizzate durante due sue performance dedicate alla pizza.
Due gli appuntamenti di analisi del mondo della pizza e del suo prodotto: oggi, giovedì 5, il simposio dal titolo: “Un giro a 360° sulla pizza”; con la partecipazione di alcuni professori della Università Federico II e della Seconda Università degli studi di Napoli e di esperti coordinati dal vicedirettore del TG 1 Gennaro Sangiuliano. Sabato 7 una tavola rotonda sulla pizza STG – Specialità Tradizionale Garantita moderata dal giornalista Luciano Pignataro de Il Mattino.

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Rossana Pessione, Direttore responsabile

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