Home / Alimentazione / Pasta di Gragnano: una partnership per valorizzarla
Pasta di Gragnano: una partnership per per valorizzarla

Pasta di Gragnano: una partnership per valorizzarla

Attorno al concetto di Dieta Mediterranea sono sbocciati come funghi anche tante idee e progetti, l’ultimo dei quali arriva da Napoli, dove è stato presentato nei giorni scorsi un accordo di partnership tra il Consorzio Pasta di Gragnano Igp e la Fondazione Idis Città della Scienza.

La pasta è infatti uno degli alimenti basilari della Dieta Mediterranea, elemento fondamentale che fa sì che questa non sia un mero concetto astratto ma una forma di alimentazione sana ed un modello nutrizionale estremamente benefico per gli esseri umani; cosa nota da molti anni, anche se ha trovato negli ultimi tempi qualche voce critica che non ne ha comunque inficiato la popolarità.

L’accordo tra le due entità prevede un programma triennale di azioni condivise che puntano alla conoscenza, promozione e valorizzazione della Pasta di Gragnano IGP e si inserisce nel più ampio progetto del “Villaggio della Dieta Mediterranea e della Biodiversità – GNAM VILLAGE”, presentato ad inizio estate come spazio permanente di attività didattica, culturale, di trasferimento di conoscenze e dei processi innovativi, formativa e di creazione d’impresa su tutto ciò che riguarda la valorizzazione e la promozione della Dieta Mediterranea, degli stili di vita e della corretta alimentazione.

Pasta di Gragnano: una partnership per per valorizzarlaLa Pasta di Gragnano, che ha ottenuto il riconoscimento IGP nel 2013, è così chiamata da nome del paese della Campania dove la tradizione pastaia si tramanda da secoli, in epoca romana, in pratica da quando si cominciò a macinare il grano per ottenere farine che venivano poi trasformate nel pane che doveva nutrire le città limitrofe di Pompei, Ercolano e Stabiae.

Col passare del tempo, la necessità per le classi povere di avere un minimo di scorte alimentari fece nascere una nuova produzione, quella della pasta secca, realizzata con le semole di grano duro macinate in zona, tradizione che si è poi consolidata nel tempo fino ai giorni nostri, facendo di Gragnano, situata in una zona stretta fra le montagne e il mare, con un clima mite, equilibrato e leggermente umido per tutto l’anno che permette di essiccare il prodotto in maniera graduale, un punto di riferimento imprescindibile per la produzione di pasta di semola di grano duro di altissima qualità.

Pasta di Gragnano: una partnership per per valorizzarlaLa partnership tra il Consorzio e la Fondazione Idis Città della Scienza servirà a rafforzare tutti gli elementi di conoscenza e di valorizzazione dell’unicità della Pasta di Gragnano IGP, oltre che essere di stimolo e promozione di nuove attività di ricerca e di studio utili a consolidare le basi scientifiche di definizione dei livelli di qualità della pasta.

Nell’ambito della programmazione degli eventi di Città della Scienza verrà inoltre realizzato uno specifico evento dedicato alla Pasta di Gragnano per valorizzare la peculiarità delle tradizioni legate alla trasformazione del Grano e alla produzione della Pasta proprie della Campania e di Gragnano, attraverso un programma di attività didattiche specificamente dedicato agli Istituti Agrari e Alberghieri.

Città della Scienza infine metterà a disposizione del Consorzio la propria esperienza per la realizzazione del Museo della Pasta con sede proprio a Gragnano.

About Massimo Tommasini

Massimo Tommasini
Massimo Tommasini, esperto in editoria aziendale e ambiente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.