torta di rose dolce

Torta di rose: ecco la ricetta di una prelibatezza tradizionale

La torta di rose, o ‘torta delle rose’ come viene chiamata in italiano, è una prelibatezza tradizionale della cucina italiana.

Questo dolce ha radici antiche e una storia affascinante che risale a secoli fa.

E, perché no, potrebbe essere anche una deliziosa ricetta da provare per la festa della mamma.

Storia e origini 

La torta di rose ha le sue radici nella regione della Lombardia, nel nord Italia.

Si dice che sia stata inventata nella città di Mantova durante il Rinascimento.

La leggenda narra che questa delizia sia stata creata come omaggio alla regina Maria de’ Medici, originaria della Toscana, che sposò il re Enrico IV di Francia.

La somiglianza tra i petali delle rose e gli strati di pasta sfoglia ha ispirato il nome e la forma di questo dolce.

torta di rose ricettaIngredienti

  • 500g di farina 00
  • 250ml di latte tiepido
  • 75g di burro morbido
  • 75g di zucchero
  • 1 uovo + 1 tuorlo
  • 1 bustina di lievito di birra secco
  • Scorza grattugiata di un limone
  • Un pizzico di sale
  • Marmellata di albicocche (o altra a scelta) per spennellare
  • Zucchero a velo per decorare

Procedimento

  1. Preparazione dell’impasto: in una ciotola grande, setaccia la farina e forma un buco al centro. Sciogli il lievito di birra nel latte tiepido e versa al centro del buco nella farina. Aggiungi lo zucchero, l’uovo intero e il tuorlo, il burro morbido a pezzetti, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.
  2. Impastare: con le mani o con un mixer dotato di gancio a foglia, inizia a mescolare gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo. Lavora bene l’impasto fino a quando diventa liscio ed elastico. Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia lievitare per circa 1-2 ore in un luogo caldo, finché raddoppia di volume.
  3. Stendere l’impasto: trascorso il tempo di lievitazione, rovescia l’impasto su una superficie leggermente infarinata e stendilo con un mattarello fino a formare un rettangolo sottile, di circa mezzo centimetro di spessore.
  4. Taglio e formatura delle rose: spalma uniformemente la marmellata di albicocche sull’intera superficie dell’impasto. Arrotola l’impasto partendo da un lato più lungo per formare un cilindro. Taglia il cilindro a fette di circa 2-3 centimetri di larghezza. Adagia ogni fetta su una teglia da forno foderata con carta da forno, posizionando il lato tagliato verso l’alto e dando la forma di una rosa.
  5. Seconda lievitazione: copri le rose con un canovaccio pulito e lasciale lievitare per altri 30-45 minuti.
  6. Cottura: preriscalda il forno a 180°C. Inforna le torte di rose e cuoci per circa 20-25 minuti, finché risultano dorate e gonfie.
  7. torta di rose pasticceriaFinitura e servizio: una volta cotte, lascia raffreddare leggermente le torte di rose sulla teglia. Prima di servire, spennella la superficie con un sottile strato di marmellata di albicocche riscaldata per dare un tocco lucido. Spolvera con zucchero a velo e servile tiepide o a temperatura ambiente.

Segreti per una torta di rose perfetta

  • Impasto morbido e ben lavorato: assicurati di impastare bene l’impasto fino a quando non diventa liscio ed elastico. Questo assicurerà una consistenza leggera e soffice alla torta.
  • Lievitazione adeguata: sia la prima lievitazione dell’impasto che la seconda lievitazione delle rose sono cruciali per ottenere una consistenza morbida e una buona alveolatura.
  • Stendere e formare le rose con cura: presta attenzione mentre stendi e formi le rose per garantire una cottura uniforme e una presentazione esteticamente gradevole.

Seguendo questi passaggi e i segreti con cura, potrai preparare una deliziosa torta di rose che conquisterà i palati di chiunque la assaggi! Buon appetito!

About Filippo Fontana

Filippo Fontana, executive pastry chef e imprenditore 19enne de’ “Il sapore della passione” nel centro storico di Iseo (BS), ha origini bresciane. Ha ereditato la passione per i dolci dalla nonna che gli ha trasmesso ricette, desiderio e tanto amore nel preparare dessert di tutti i tipi. Dopo il diploma a pieni voti e con encomio, si è dato all’imprenditorialità aprendo il proprio laboratorio di pasticceria, cioccolateria e caffetteria. Ha frequentato inoltre un progetto estero Erasmus, a Lione (Francia), che l’ha portato ad apprendere al meglio l’arte per la pasticceria. Su ilfont.it ci racconta il sapore della sua passione attraverso ricette e segreti del mestiere.

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