Home / Attualità / Aumentare il seno in modo naturale? E’ possibile
Aumentare il seno in modo naturale? E' possibile

Aumentare il seno in modo naturale? E’ possibile

Lo sappiamo tutti: uno dei segreti per mantenere sana la pelle è fornirle quotidianamente il corretto apporto di vitamine, sali minerali e oligoelementi.

Un concentrato di tutti questi preziosi elementi si trova nel Fieno Greco. La Trigonella foenum-graecum è una pianta asiatica della famiglia delle leguminosae che, fin dall’antichità, è conosciuta come spezia, ma soprattutto come ricostituente. Meno nota, ma forse ancor più interessante è un’altra proprietà del fieno greco e cioè la capacità di far sviluppare il seno, aumentandone la misura anche di una taglia abbondante. Contiene infatti anche una eccellente quantità di flavonoidi (estrogeni vegetali), capaci di interagire con la produzione ormonale, per questo facilita lo sviluppo delle ghiandole mammarie che si nutrono proprio di estrogeni.

Proprio per questa ragione i semi di fieno greco hanno  riscosso un certo interesse come possibile materia prima per la produzione di Diosgenina, impiegata nella sintesi di ormoni steroidei.

Fin dall’antichità è riconosciuta come rimedio naturale in grado di stimolare la secrezione di prolattina, l’ormone che nelle neo mamme induce le ghiandole mammarie alla produzione di latte. (conseguenza dello stimolo alla secrezione di prolattina). Ovviamente l’azione stimolante sugli ormoni femminili contribuisce notevolmente allo sviluppo del seno che è il principale recettore di estrogeni nel corpo femminile.

Ma vediamo di conoscere meglio il fieno greco

Della pianta vengono utilizzati i semi che si ricavano dai frutti essiccati all’aria aperta e sottoposti a battitura e mondatura.

Il fieno greco vanta proprietà ricostituenti e stimolanti che lo rendono molto indicato durante l’allattamento e in caso di anemia o denutrizione.

Tutte queste caratteristiche sono legate alla presenza nel fieno greco di sali minerali e oligoelementi (ferro, manganese, rame, magnesio), di vitamine (B6, tiamina, riboflavina), di oli vegetali, di proteine e di fosfati organici.

Il ferro e il rame, ottimi per chi soffre di anemia e crampi, il manganese forte antiossidante che combatte i radicali liberi e il magnesio contro la stanchezza e la depressione.

Le vitamine contenute nel fieno greco sono dei veri e propri alleati della nostra pelle e del nostro organismo. La riboflavina in particolare è indispensabile per la respirazione delle cellule e per la pulizia delle stesse. Unita alla tiamina viene immagazzinata nei muscoli per produrre energia al momento dell’attività sportiva. La riboflavina, inoltre, è uno tra i più conosciuti antiossidanti, aiuta cioè a contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento generale.

Gli oli vegetali contenuti danno sostegno ai tessuti cutanei grazie alle loro proprietà elasticizzanti e antirughe, inoltre rendono più luminosi i capelli e più robuste le unghie.

Gli effetti benefici più conosciuti dei fosfati organici invece sono quelli del potenziamento della memoria e dell’attenzione.

Vietato il fai-da-te

Il fieno greco, come tutti i rimedi naturali, va utilizzato sempre sotto consiglio di un esperto. Per assicurarsi il benefico kocktail di sostanze attive, basta chiedere consiglio al naturopata o all’erborista. Se non sussistono controindicazioni si può assumere quotidianamente una piccola quantità di fieno greco. La Trigonella viene venduta in capsule, in pastiglie, in polvere o direttamente nella sua forma naturale: i semi.

Quando il fieno greco viene assunto sottoforma di semi o polvere le quantità giornaliere indicate sono di due o tre grammi per tre volte al giorno.

Nel caso dei semi, è necessario schiacciarli e polverizzarli in un mortaio per renderli biodisponibili. Infatti questi sono estremamente legnosi e quindi non assimilabili dal nostro organismo se ingeriti interi.

 

Qualche precauzione è sempre necessaria

A causa della notevole viscosità delle fibre e delle mucillagini in esso contenute il fieno greco può ridurre l’assorbimento dei farmaci somministrati per via orale.

Tra gli effetti collaterali ci sono rari episodi di capogiri e disturbi gastrointestinali leggeri come diarrea e flatulenza. Inoltre per l’elevato contenuto di estrogeni , il fieno greco può interferire con il ciclo mestruale causando irregolarità, soprattutto polimenorrea, cioè mestrazioni troppo frequenti e abbondanti.

Il fieno greco è anche un forte anti infiammatorio e tonico per cui può essere utilizzato sottoforma di cataplasma preparato con un infuso di 50 grammi di prodotto e 250 ml di acqua.

In questo modo si ottiene una poltiglia che va applicata calda sull’area dell’infiammazione.

Attenzione però: sono stati segnalati casi di reazioni allergiche dopo l’applicazione locale. E’ quindi opportuno fare una prova su una piccola porzione di pelle. In caso si dovesse manifestare una reazione allergica è opportuno rivolgersi al medico.

E’ importante tenere presente che il fieno greco aumenta l’appetito, quindi sappiatevi regolare.

About Elba Festo

Elba Festo
Una passione incontenibile per la natura in tutte le sue manifestazioni. La montagna estrema, la vita sottomarina, gli animali, le piante. E' un' ambientalista convinta, con il sogno di diventare biologa marina. Nel frattempo coltiva molteplici interessi: la musica, il cinema e la fotografia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.