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Diabetes monitor, il diabete nel mirino

Diabetes monitor, il diabete nel mirino

Il diabete è un’autentica pandemia: ecco come gli esperti del settore affinano le armi, raccolgono le forze e accumulano dati, in modo da dotarsi di strumenti concreti. Questa mattina dalle ore 11, presso l’aula Anfiteatro del Policlinico Tor Vergata in Roma ha luogo la quinta edizione di Diabetes Monitor. Si tratta di un’indagine annuale, che si basa su un campione rappresentativo della popolazione italiana che ha il diabete. L’obiettivo è fare un’analisi incentrata sulle modalità di gestione della malattia e del trattamento farmacologico specifico. Interviste personali, per telefono e via internet, riguardano l’indagine: parliamo di un campione di 600 persone con diabete, in tutto il territorio nazionale. Vengono sottoposti ad analisi sia i soggetti che assumono insulina da sola o in combinazione, sia quelli sottoposti a terapie orali. Viene redatta una serie di affermazioni, sulla base delle quali i componenti del campione esprimono il loro accordo o disaccordo.

Italian barometer diabetes forum

Viene presentato il programma dell’ottavo Italian barometer diabetes forum, che avrà luogo in Roma il 2 e il 3 luglio 2015, all’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis: rivolto ogni anno al sistema sanitario nazionale ed europeo, propone di riflettere sul diabete e di muovere da ciò per attuare iniziative concrete, attuabili nella pratica. Quest’anno sarà resa ufficiale la candidatura di Roma quale città Changing diabetes nel 2017, dopo Città del Messico, Houston, Shangai, Copenaghen e Tianjin. Si parlerà di come affrontare obesità e diabete di tipo 2.

L’Italian barometer diabetes forum è stato creato nel 2008, in seguito a un documento delle Nazioni unite relativo al diabete del dicembre 2006 e al Leadership forum di New York del marzo 2007, alla presenza del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton. In risposta a questi argomenti l’università degli studi di Roma Tor vergata decise di promuovere la creazione di un osservatorio permanente sul diabete: l’attuale Ibdo foundation. In esso sono attivi clinici, economisti, sociologi, epidemiologi, ricercatori ed esperti di politica sanitaria. Si tratta di un Think Tank sul diabete. Si intende creare veri e propri cambiamenti gestionali, con strategie a breve, medio e lungo termine, grazie ad analisi e monitoraggio continuo dei dati, al fine di arrestare la progressione del diabete come pandemia. Viene creata una Barometer roadmap, documento redatto al fine di essere di stimolo.

Pressioni sui sistemi sanitari di tutta Europa

Le malattie croniche come il diabete, insieme all’invecchiamento della popolazione, premono sui sistemi sanitari di tutta Europa, mentre ovunque alberga la crisi finanziaria. A livello legislativo, esistono la Risoluzione sul diabete 61/225 delle Nazioni Unite, il documento “European coalition for diabetes grand challenge: delivering for diabetes in Europe”, la dichiarazione politica dell’Assemblea delle Nazioni Unite del 2011 sulla prevenzione e controllo delle patologie non trasmissibili, la risoluzione del Parlamento europeo del 14 Marzo 2012 sul diabete, che illustra in che modo bisogna muovere contro questa patologia a livello continentale, nonché i lavori del Consiglio dei Ministri d’Europa, relativi a questa tematica, sotto le presidenze di Austria, Belgio e Polonia. Da ciò bisogna muovere politicamente, con piani nazionali specifici dedicati al diabete.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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