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Fermo pesca 2016 terminato: torna il pesce fresco sulla riviera romagnola

Fermo pesca 2016 terminato: torna il pesce fresco sulla riviera romagnola

E’ durato 43 giorni il fermo pesca 2016 nelle acque dell’Adriatico settentrionale, lungo la riviera emiliano-romagnola; da un paio di giorni i pescherecci hanno ripreso la via del mare e ricominciato l’iter consueto per rifornire i mercati del pesce e gli alberghi e ristoranti della costa.

Un mese e mezzo di tempo in cui la maggior parte delle persone che hanno mangiato pesce, nemmeno sapeva che arrivasse da altre zone, italiane, dalmate, greche, o spesso da allevamenti o addirittura pesce congelato proveniente da chissà dove; la nostra penisola infatti, nonostante sia quasi interamente circondata dal mare, importa durante l’anno più di 2 pesci su 3 del quantitativo consumato.

Da molte parti continuano ad arrivare segnali di insofferenza verso il fermo pesca estivo che da trent’anni è in vigore lungo le coste italiane.

Fermo pesca: la flotta dell’Emilia-Romagna

In Emilia Romagna è in attività una flotta di pescherecci di 627 barche che nel 2015 hanno pescato 9.500 tonnellate di pesce, con un aumento negli ultimi dieci anni del 7,3% per un totale di 28,5 milioni di euro, il 10% in più rispetto a dieci anni prima.

Ovviamente la parte del leone l’ha fatto il pesce azzurro con 4.500 tonnellate, mentre nel settore dell’allevamento vongole e cozze si sono attestate sulle 19.500 tonnellate.

Coldiretti Impresapesca da tempo spinge per differenziare il blocco delle attività a seconda delle specie, mentre le imprese ittiche potrebbero scegliere ciascuna quando fermarsi in un periodo compreso tra l’1 luglio e il 30 ottobre.

Fermo pesca: tornano fritture e grigliate di pescato fresco

cesenatico-porto(www.gattidimare.it)
Cesenatico-il-pesce-fa-festa(www.pescatoriacasavostra.it)

Per chi ama fritture e grigliate di pesce, magari a “chilometro zero” realizzate con il pescato locale, tipiche nelle numerose sagre che in ogni stagione allietano il palato dei frequentatori del litorale romagnolo, sempre da Coldiretti Impresapesca arriva il consiglio effettuare acquisti di qualità al giusto prezzo e di verificare al momento dell’acquisto sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere l’area di pesca (Gsa).

Le provenienze da preferire sono quelle dalle Gsa 9 (Mar Ligure e Tirreno), 10 (Tirreno centro meridionale), 11 (mari di Sardegna), 16 (coste meridionali della Sicilia), 17 (Adriatico settentrionale), 18 (Adriatico meridionale), 19 (Jonio occidentale), oltre che dalle attigue 7 (Golfo del Leon), 8 (Corsica) e 15 (Malta).

 

 

About Massimo Tommasini

Massimo Tommasini, esperto in editoria aziendale e ambiente

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