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Riposo degli adolescenti e grasso corporeo

Riposo degli adolescenti e grasso corporeo

I nottambuli sono il popolo della notte: sono coloro che amano leggere, scrivere, guardare la tv, amare a notte tarda. Se si è adolescenti, tuttavia, restare svegli nelle ore notturne può portare a ingrassare: tutto dipende dall’orario scelto per incominciare a dormire.

Lo affermano i ricercatori della californiana Università di Berkeley, che invitano ad aumentare le ore di sonno, se non si vuol nuocere, per esempio, al punto vita. Pubblica la ricerca la rivista specializzata “Sleep”.

Abitudini di riposo degli adolescenti e grasso corporeo: come si è svolta la ricerca

Sono stati posti sotto analisi, in uno studio di coorte, 3.342 adolescenti tra il 1994 e il 2009, per un totale di quindici anni. Si è visto che ogni ora di sonno persa mette nelle condizioni di guadagnare 2,1 punti di indice di massa corporea (Bmi): quest’ultimo indica se si ha un peso normale, si è in sovrappeso oppure obesi. I ricercatori sono stati inoltre molto stupiti di osservare che la durata totale del sonno, l’esercizio fisico regolare o il tempo passato davanti alla lavagna non modificavano tale relazione. La mattinata trascorsa al letto del fine settimana non proteggerebbe, dunque, dai chili di troppo.

Abitudini di riposo degli adolescenti e grasso corporeo: si pronuncia l’autore dello studio

Queste le parole di Lauren Asarnow, autore dello studio e candidato al dottorato presso l’univestità di Berkeley, che commenta le prove raccolte:”Questi risultati evidenziano come occorre prestare maggiore attenzione alle abitudini di riposo degli adolescenti, potenziale punto focale per controllare il peso durante la transizione verso l’età adulta”. In particolare, sottolineano “che l’ora in cui vanno a dormire gli adolescenti, e non soltanto la durata totale del sonno, è un bersaglio potenziale per il controllo dell’acquisto di peso”.

Abitudini di riposo degli adolescenti: non bisognerebbe svegliarsi troppo presto

Se l’ora di dormire gioca un ruolo nello sviluppo del sovrappeso, cioè dell’obesità, si può supporre la stessa cosa per l’ora del risveglio. Di fatto, lo scorso agosto, un rapporto governativo americano mostrava che gli adolescenti non dormivano a sufficienza perché la scuola iniziava troppo presto. “Quale che sia la ragione, scelgono di incominciare le lezioni molto presto, cosa che contraddice davvero il ritmo biologico degli studenti”, affermava Anne Wheaton, epidemiologa della Division of population health presso i Centers for disease control and prevention. Al rischio di obesità si aggiungerebbero depressione, incidenti d’auto e moto, abbassamento della qualità della vita.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

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