Home / Attualità / Rosacea, reazioni al rossore dell’opinione pubblica
Rosacea, reazioni al rossore dell’opinione pubblica

Rosacea, reazioni al rossore dell’opinione pubblica

La rosacea, che dà pustole simili a quelle dell’acne comune ed eritema, si sviluppa nella sezione centrale del viso ed è un’alterazione patologica della cute. Riguarda circa 40 milioni di persone sul globo e si riconosce per il rossore facciale persistente su fronte, mento, guance e punta del naso. In presenza di determinati stimoli, i sintomi possono peggiorare.

Che cosa avviene a chi ne soffre? In primo luogo non si è soddisfatti del proprio aspetto, che gli altri notano, quindi viene meno la serenità nella vita sociale e sul posto di lavoro. Di qui, l’isolamento, scelto o forse imposto dall’opinione pubbblica. “Dermatology and Therapy” pubblica uno studio internazionale dal titolo “Face Values: Global Perception Survey” che focalizza questo genere di disagio. Il sondaggio, posto in essere dall’agenzia di ricerche di mercato indipendente Bryter, ha visto la partecipazione di 6.831 persone tra i 25 e i 64 anni da otto nazioni. Sono state sottoposte a test sia le reazioni (negative) delle persone affette da rosacea, sia quelle dell’opinione pubblica.
I questionari hanno fornito dati sull’impatto dell’eritema facciale.

I sintomi, psicologici e fisici, sarebbero affrontati meglio se l’informazione fosse più capillare, in merito alla natura della rosacea, che diversamente porta alla discriminazione. L’indagine ha riguardato sia le sensazioni dei pazienti affetti da rosacea, sia le reazioni dei loro simili alla loro vista, sperimentate dagli stessi pazienti. Lo stesso viso, proposto durante lo studio con o senza eritema, ha portato a reazioni diverse, anche da parte delle persone colpite. I risultati relativi ai soggetti affetti da rosacea non riguardano soltanto la sfera psicologica, ma più precisamente quella sociale: sono stati riscontrati il 15% in meno di possibilità di occupazione, il 10% in meno di probabilità di essere considerato/a sposato/a o di avere una relazione affettiva ed il 13% in meno di essere ritenuto desiderabile per un’amicizia.
E’ l’eritema a porre la persona in una condizione di disagio: i due terzi delle persone affette hanno problemi nell’incontrare altre persone, si accorgono dell’effetto sulle relazioni che il rossore ha. Nel corso di un appuntamento, questa condizione è causa di imbarazzo. L’aspetto non viene associato soltanto all’imbarazzo (46%), ma anche alla tristezza o alla depressione (22%)

Che cosa dicono gli altri? Basandosi sul rossore, hanno detto al 15% dei pazienti che bevono troppo, a un altro 15% che erano affetti da acne, al 26% che sbagliavano nella maniera di curare la pelle.

 

Controllare i sintomi della malattia

Tra i pazienti con rosacea che hanno preso parte all’indagine, l’80% ha dichiarato la propria difficoltà nel controllo dei sintomi della patologia. Il maggior controllo, sulla base dello studio, può dipendere dall’azione posta in essere da un medico, da diagnosi e terapia. Non bisogna dimenticare che pregiudizio e percezione negativa da parte del prossimo dilagano, determinando la costante presenza dello stress. Anche il terapeuta deve tenere ben presente questo aspetto.

About Isabella Lopardi

Isabella Lopardi
Isabella Lopardi ha lavorato come giornalista, traduttrice, correttrice di bozze, redattrice editoriale, editrice, libraia. Ha viaggiato e vissuto a L'Aquila, Roma, Milano. Ha una laurea magistrale con lode in Management e comunicazione d'impresa, è pubblicista e redattore editoriale. E' preside del corso di giornalismo della Pareto University.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.