Calendula, fiore dalle mille proprietà, ci aiuta a vivere meglio
Benessere

Calendula, fiore dalle mille proprietà, ci aiuta a vivere meglio

20/02/2020
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La Calendula non è soltanto una pianta bella a vedersi e quindi usata come ornamento di giardini o terrazzi, ma anche recisa e tenuta in vaso. Non bisogna dimenticare infatti che i fiori costituiscono un rimedio fitoterapico, con proprietà antispasmodiche e cicatrizzanti. Gli estratti si ottengono appunto dai fiori: completamente aperti, interi oppure essiccati.

Buona anche a tavola!

La Calendula appartiene al genere di piante della famiglia delle Asteraceae, originario di Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Ci sono 12 specie, la più conosciuta delle quali è appunto la Calendula officinalis. Il nome deriva dal latino Calendae: i Romani indicavano con questa parola il primo giorno del mese. La pianta, infatti, fiorisce una volta al mese nel corso di tutta l’estate.
Ma non finisce qui: in gastronomia, il fiore può ornare piatti e insalate e costituire un sostituto dello zafferano: è piccante e dorato.

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Calendula: infinite proprietà

Gli esteri triterpenici contenuti all’interno di questa pianta preziosa hanno proprietà lenitive, emollienti, cicatrizzanti e disinfettanti rendono la calendula perfetta per la cura del corpo. In particolare, la pianta contrasta efficacemente le infiammazioni della pelle, ma anche delle mucose, specie quelle della bocca. Per questo si utilizza per la cura di ferite, scottature anche da sole e piccole ustioni. Basta applicare una crema, meglio un unguento alla calendula direttamente sulla zona  interessata dalle lesioni, più volte al giorno.

Calendula e infiammazioni della boccaCalendula, fiore dalle mille proprietà, ci aiuta a vivere meglio

Un infuso, ottenuto lasciando 1-2 grammi in infusione in una tazza d’acqua per circa 10-15 minuti, può essere utile per infiammazioni della bocca e della gola.

In medicina tradizionale e in omeopatia

Per uso interno, la medicina tradizionale impiega la calendula per il trattamento di ulcere gastrointestinali, costipazione, dismenorrea e per contrastare le infestazioni da vermi intestinali. Il fiore costituisce inoltre un rimedio diuretico e diaforetico (che favorisce la sudorazione).
L’omeopatia propone l’utilizzo della calendula per ustioni, cure dentarie, nonché come rimedio utile dopo il parto.
Non solo, sempre in omeopatia si propone la calendula per il trattamento di affezioni cutanee come eczema ed acne, per favorire la guarigione di ferite e scottature, per il trattamento di gengiviti, ascessi, irritazioni oculari e come rimedio contro l’oligomenorrea, le micosi vaginali e per favorire la regolarità del flusso mestruale. Si tratta di granuli, gocce, tintura madre o pomate. Quando si parla di omeopatia, non si tratta di cure supportate da verifiche sperimentali.