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Benessere

Giovani e stress: tra social network e incertezza per il futuro

16/07/2024
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L’incertezza del futuro, l’instabilità economica e il percorso di studi sono le maggiori fonti di stress tra i giovani under 25.

Inoltre, circa un giovane su 4 si dichiara molto stressato dall’uso dei social.

Questo è quanto è emerso dalla ricerca condotta da BVA Doxa e Serenis, piattaforma digitale per il benessere mentale e centro medico autorizzato.

Come stanno le nuove generazioni rispetto alle fasce più mature della popolazione?

Una maggior esposizione sui social, abbinata a un uso intenso degli stessi, può effettivamente impattare sulla salute mentale dell’utente?

Con l’obiettivo di fornire una risposta aggiornata a questi interrogativi, la terza ricerca svolta a maggio 2024 ha coinvolto 801 rispondenti di età compresa tra i 18 e i 54 anni, uomini e donne, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Ciò che emerge dalla nuova indagine è una conferma rassicurante del trend già affiorato nel corso delle precedenti edizioni: il 93% del campione conosce la psicoterapia e circa una persona su 3 ha fatto almeno una volta nella
vita una seduta.

Inoltre, alla domanda “Se ne avessi bisogno in futuro, prenderesti in considerazione di fare una seduta con psicologa/o o con psicoterapeuta?”, un rispondente su 4 dichiara ‘Propensione totale‘, in linea con le rilevazioni precedenti.

Il ruolo dei social network: fonte di stress per un giovane su 4

stress giovaniOrmai parte integrante della nostra routine, i principali social network sono stati, a loro volta, importanti protagonisti della terza indagine condotta da BVA Doxa e Serenis.

Le risposte raccolte confermano Instagram, Facebook e YouTube come i social maggiormente utilizzati, con il 61% dei rispondenti che afferma di postare contenuti e interagire con altri utenti e il 17% dichiara di farlo abitualmente.

L’analisi rivela che il 21% dei rispondenti utilizza ‘molto’ 3 o più social: sono i cosiddetti heavy user social e, rispetto alla popolazione intervistata, mostrano una maggior concentrazione di uomini (54%), under 25, prevalentemente localizzati al Sud.

L’utilizzo intenso dei social network da parte di giovani e giovanissimi può a sua volta tradursi in un rischio di esposizione a forti fonti di stress: l’indagine rivela che circa un giovane su 4 si dichiara stressato dall’uso dei social e, di questa percentuale, il 30% appartiene alla categoria heavy user social.

I social come fonte di stress

“L’indagine conferma che l’uso dei social network, in assenza di altre risorse per un confronto efficace e realistico in presenza rischia di esporre le persone a un maggior numero di fonti di stress ed è un fenomeno che si acutizza all’aumentare della frequenza e del numero di social usati, soprattutto se come fonte esclusiva di socializzazione“, spiega Martina Migliore, psicoterapeuta e Direttrice Formazione e Sviluppo di Serenis.

“Se è pur vero che i giovani si servono delle piattaforme social per mantenersi aggiornati sui fatti di attualità e cronaca, è importante tenere a mente che spesso un accesso estremamente diretto a tali contenuti può provocare ansia e angoscia in coloro che non dispongono degli strumenti adeguati per gestirli e analizzarli, nel caso in cui siano manchevoli fonti di confronto reali. Penso, per esempio, ai video sui conflitti attualmente in corso e alla totale esposizione di un qualsiasi utente a immagini crude e di forte impatto emotivo: difficilmente si dispone di informazioni utili per discriminare frequenza e gravità rispetto a notizie positive, non altrettanto utili a ottenere like e visualizzazioni”, aggiunge Migliore.

Altre fonti di ansia

Per quanto concerne le restanti fonti di stress che hanno un impatto diretto sulla routine quotidiana dei rispondenti, invece, circa il 60% del campione indica l’incertezza del futuro e l’aspetto economico come principali cause di ansia.

Osservando in maniera più approfondita i dati, l’indagine rivela che il 78% degli under 25 considera ‘L’incertezza del futuro’ come principale causa di stress, seguita da ‘Scuola/Università’ (63%).

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Stress da mancanza di sonno? Sembra di no, i giovani dormono abbastanza bene

E il sonno? Si sa che dormire poco può essere una causa di stress, ma a quanto pare non è un problema così diffuso di quello che si pensa.

giovani e sonnoNonostante infatti si tenda a pensare che la maggior parte di noi abbia una routine del sonno insoddisfacente, in realtà i dati della ricerca dimostrano il contrario: 3 intervistati su 4 (75%) dichiarano di dormire in media 6-8 ore a notte, mentre in generale la qualità del sonno si rivela ‘Buona’.

È abitudine diffusa guardare la TV prima di andare a dormire (64% del totale dei rispondenti), specialmente per
gli uomini (67%) e per i più adulti (70% degli over 45).

Un rispondente su 5 legge un libro prima di dormire e questo target dichiara tendenzialmente una miglior qualità del
riposo. Il 48% degli intervistati preferisce trascorrere un po’ di tempo sui social prima di andare a letto: approfondendo il dato, il 53% sono donne, mentre il 65% sono giovanissimi under 25.

Sempre i più giovani dormono più ore a notte rispetto agli adulti: del 17% del totale che dichiara di ‘Dormire meno di 6 ore a notte’, la maggior parte quasi 300 rispondenti sono over 45.

Il 53% delle donne rispondenti al sondaggio, invece, preferisce trascorrere un po’ di tempo sui social prima di andare a letto, trend condiviso anche dal 65% degli under 25.

L’importanza del sonno

“Il sonno è fondamentale per la salute e il benessere mentale dell’individuo: è uno degli strumenti di rielaborazione della realtà più importanti che possediamo. Sentiamo spesso dire ‘Ho dormito male’, ma è un’espressione estremamente generica: può essere sinonimo di dormire poco, di dormire troppo, di farlo quando preferiremmo stare vigili o di saltare alcune fasi del sonno in seguito ad una qualità dello stesso non ottimale. Le conseguenze che possono manifestarsi nel corso del giorno vanno dall’irritabilità alla stanchezza, dalla sonnolenza alla difficoltà a concentrarsi“, conclude Migliore.

Copertina Foto di Tracy Le Blanc: https://www.pexels.com/it-it/foto/persona-in-possesso-di-iphone-mostrando-cartella-reti-sociali-607812/

Foto di cottonbro studio: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-e-donna-che-baciano-davanti-allo-scaffale-di-libro-in-legno-bianco-4861316/

Foto di Matheus Bertelli: https://www.pexels.com/it-it/foto/ragazza-che-si-appoggia-la-testa-sulla-sua-mano-mentre-chiude-gli-occhi-573253/