
Oli essenziali: cosa sono e come usarli
Molte persone avranno già sentito parlare degli Oli Essenziali, ma quante ne conoscono realmente i potenziali benefici e quando e come utilizzarli?
Iniziamo con lo spiegare cosa sono gli Oli Essenziali.
Cosa sono gli Oli Essenziali?
Un olio essenziale, chiamato anche volatile o etero è un liquido altamente concentrato contenente composti chimici volatili (facilmente evaporabili a temperature normali) provenienti dalle piante (ossia da fiori, cespugli/arbusti, alberi, radici e semi).
È ‘essenziale’ nel senso che contiene l’essenza della fragranza, del profumo o dell’odore specifico della pianta da cui è estratto.
Il termine ‘essenziale’ nel loro caso non significa ‘indispensabile’ o utilizzabile dal corpo umano a fini nutrizionali, come possono invece esserlo gli aminoacidi essenziali o gli acidi grassi essenziali, che sono così chiamati perché nutrizionalmente necessari a un organismo vivente.
Questi oli estratti sono comunque più potenti e intensi delle erbe essiccate e possono essere di grande beneficio per la salute e il benessere giornaliero della persona.

Ambra: la resina fossile utilizzata come pietra preziosa
Benché considerata una pietra preziosa, l’Ambra è, di fatto, una resina fossile di origine vegetale che…Sistemi di produzione delle essenze degli oli

Ambra: la resina fossile utilizzata come pietra preziosa
Negli ultimi anni gli oli essenziali sono diventati un elemento ampliamente utilizzato dalla famiglia, benché in realtà vengano usati da migliaia di anni in tutto il mondo.
L’esperienza ha dimostrato che la qualità degli oli essenziali dipende dalla qualità del terreno e dei semi utilizzati.
Questo significa, quindi, che non tutti gli oli essenziali sono uguali.
In linea generale esistono tre tipi di estrazione tramite cui gli oli essenziali vengono prodotti e precisamente
- La distillazione a vapore
- La raccolta della resina (Resinatura)
- La spremitura a freddo
Il metodo maggiormente utilizzato tra i tre è la distillazione a vapore (o a freddo).
Durante questo processo il materiale vegetale viene aggiunto nella camera di distillazione usando vapore a diversi livelli di calore e pressione. Gli oli vengono così estratti.
Ogni pianta è unica e richiede una specifica combinazione di pressione e della sua relativa durata per produrre l’olio più potente e puro.
Altri oli come incenso, mirra e copaiba vengono prodotti attraverso il processo di raccolta della resina.
In questo caso alcuni rami degli alberi vengono tagliati (senza abbattere però gli alberi) e posizionati in modo tale da far fuoriuscire la resina così che questa si indurisca, venga raccolta con le mani e, attraverso l’utilizzo del vapore, consenta l’estrazione dell’olio.
Gli oli agrumati (= agli agrumi) sono estratti utilizzando il terzo metodo, ossia la spremitura a freddo. La buccia della frutta viene lentamente compressa fino a quando la pressione spreme fuori l’olio essenziale.
Come vanno usati gli Oli Essenziali?
Gli oli essenziali sono estremamente potenti, basti solo pensare al quantitativo di materiale vegetale necessario per produrne solo una boccetta di ml. 15.
In questo caso occorrono, infatti, oltre 70 limoni (per l’olio essenziale al limone) e m² 2,50 di lavanda (per l’olio essenziale alla lavanda), il che significa, in entrambi i casi l’ottenimento di 300 gocce di prodotto finale.
Gli oli essenziali possono essere usati in vari modi:
- topicamente
- in Aromaterapia
- internamente
Quando usati topicamente possono essere applicati direttamente sulla pelle, come per esempio durante un massaggio, sulla sommità del capo, alle tempie, sul collo, sulla pianta dei piedi e/o lungo la spina dorsale.
Essendo gli Oli Essenziali molto potenti, si consiglia di diluirli sempre con un olio vettore quale per esempio:
- quello di oliva
- quello di mandorle dolci
- quello di cocco
- quello jojoba
A ml. 100 di olio vettore si consiglia di aggiungere 35-40 gocce dell’olio essenziale prescelto.
Consigli utili per l’utilizzo
È importante, comunque, leggere attentamente le istruzioni indicate sulla confezione dell’olio essenziale per proseguire con la diluizione tramite l’olio vettore.
A prescindere dal trovare o meno le istruzioni sulla confezione, è vivamente consigliato di diluire sempre l’olio essenziale con l’olio vettore per evitare problemi di ipersensibilità o, peggio ancora, di allergia. A volte potremmo non essere consapevoli di una nostra ipersensibilità o allergia a certi prodotti, anche naturali, fino a quando non li utilizziamo per la prima volta.
È quindi fondamentale cercare di prevenire eventuali problemi utilizzando l’olio essenziale mischiato a quello vettore piuttosto che doverci poi confrontare con il problema cercando la cura più adatta.
Con il prossimo articolo approfondiremo questo tema andando a conoscere i vari oli essenziali e come utilizzarli affinché la nostra Salute e il nostro Benessere possano beneficiarne nel miglior modo possibile.
Copertina Foto di Mareefe: https://www.pexels.com/it-it/foto/foto-di-messa-a-fuoco-selettiva-della-bottiglia-con-coperchio-in-sughero-932577/
Foto di Magda Ehlers: https://www.pexels.com/it-it/foto/bottiglia-di-colori-assortiti-1365460/




