
PRP-Priapus Shot: per potenziare l’erezione c’è una tecnica Made in USA
Si chiama PRP-Priapus Shot e il riferimento a Priapo, dio greco dal fallo enorme, ci fa capire immeditamente di che cosa stiamo parlando. Nonostante la sua natura divina e la perenne erezione, infatti, Priapo sotto le lenzuola colleziona soltanto insuccessi.
La disfunzione erettile, quella che un tempo veniva impietosamente chiamata impotenza, colpisce solo in Italia, oltre tre milioni di uomini. Di questi solo un terzo si cura utilizzando uno dei tanti farmaci dedicati, disponibili sul mercato e che devono necessariamente essere prescritti e utilizzati sotto stretto controllo medico.
PRP-Priapus Shot: lo hanno inventato gli americani
La cosa davvero interessante è che la tecnica PRP-Priapus Shot, è indicata nei pazienti che soffrono di alterata o insufficiente erezione peniena, anche e sprattutto quelli che non rispondono o rispondono poco alla terapia con le csiddette pillle dell’amore, cioè gli inibitori delle fosfodiesterasi di tipo 5.
Il PRP-Priapus Shot è indicato anche nei soggetti affetti da un anomalo incurvamento dell’organo genitale, che non consente la penetrazione durante l’atto sessuale.
La metodica, approvata dal Ministero della Salute italiano, deve essere obbligatoriamente praticata da medici autorizzati legalmente alla terapia prp.
“E’ un trattamento indolore, privo di rischi per la salute e di effetti indesiderati”, spiega la dottoressa Elena Guarneri, chirurgo generale e medico estetico. “Il PRP infatti è una tecnica rigenerativa ed autologa, cioè si basa sull’utilizzo di materiale biologico prelevato dal paziente stesso, un po’ come l’autotrasfusione o l’autotrpianto. Non si utilizzano farmaci e non è previsto il ricovero in ospedale”.

I miei mondiali all’American Society Congress of Oncology
No, non parlo di quelli di calcio. Quelli che ho vissuto si sono svolti a Chicago…Come si esegue il PRP-Priapus Shot

I miei mondiali all’American Society Congress of Oncology
- La procedura medica, inizia attraverso un semplice prelievo di sangue a cui fa seguito un processo di centrifugazione che serve a separare le componenti corpuscolate ematiche e a trattenere soltanto le piastrine iperconcentrate.
2. Il paziente, sdraiato sul lettino, riceve dal medico una serie di micro-iniezioni nel tessuto interessato. La procedura, per quanto
possa sembrare fastidiosa, è praticamente indolore, in quanto il pene viene reso insensibile grazie all’applicazione di una crena anestetica.
3. Il trattamento, dal momento del prelievo sin al termine, dura 20/30 minuti e per assicurarne l’efficacia va ripetuto per una serie di volte. Sarà il medico a consigliare il numero di trattamenti caso per caso.
PRP-Priapus Shot come funziona
L’efficacia del trattamento prp si deve alla stimolazione rigenerativa sul sistema vascolare del pene (neo-angiogenesi) e sul trofismo dei corpi cavernosi, ciò comporta un netto miglioramento della circolazione sanguigna nell’organo maschile. “Grazie a questa terapia il paziente puo concretamente constatare il potenziamento dell’erezione, della personale percezione del piacere e dell’orgasmo, e la correzione della deformità peniena, qualora affetto da incurvamento patologico”, aggiunge la dottoressa Guarneri. “Ricordo che il prp non ha alcuna controindicazione e non prevedendo limiti d’età assicura il rinnovamento della vita sessuale, con rapporti appaganti per lui, e di riflesso anche per lei”.




