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Ritenzione idrica, ecco la strategia per sconfiggerla

Ritenzione idrica, ecco la strategia per sconfiggerla

Mani gonfie, ma anche borse sotto gli occhi, e sprattutto gambe pesanti, edematose e indolenzite, più che mai alla sera. Sono solo alcuni dei segnali della ritenzione idrica un disturbo che colpisce il 30% della popolazione, all’origine possono esserci diverse patologie come disfunzioni cardiache o renali, infiammazioni, reazioni allergiche o semplicemente sovrappeso, cattiva circolazione. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, si tratta di squilibri dovuti soltanto a uno scorretto stile di vita e cattive abitudini alimentari.

La vita sedentaria, il fumo, l’uso eccessivo di bevande alcoliche, l’uso dei tacchi alti, ma specialmente una alimentazione troppo ricca di sale (cloruro di sodio) sono fattori che possono causare ritenzione idrica e peggiorare di conseguenza le condizioni del microcircolo. Infine anche alcuni farmaci possono dare ritenzione di liquidi, in particolare i cortisonici, gli anti infiammatori non steroidei, molti antidepressivi e analgesici.

Ma che cos’è la ritenzione idrica e perché le donne ne sono più soggette?

Ritenzione idrica, ecco la strategia per sconfiggerla“La ritenzione idrica non è altro che un ristagno, più o meno abbondante, di liquidi che si accumulano tra una cellula e l’altra”, spiega la dottoressa Stefania D’Ambrosio, farmacista. “E’ proprio questo ristagno a causare gonfiore, soprattutto nelle zone maggiormente predisposte: addome, cosce e  glutei, ma anche caviglie e polpacci. Le donne sono più predisposte per natura al disturbo, perché la ritenzione idrica è una naturale risposta dell’organismo femminile ai cambiamenti ormonali legati al ciclo, alla gravidanza e alla menopausa. La sensazione di gonfiore premestruale ne è l’esempio più tipico. Anche gli Uomini, comunque , non fanno eccezione. In questo caso la causa è spesso una alterata funzionalità del sistema circolatorio, soprattutto delle vene e dei vasi linfatici”.

Poi c’è lo stress, che non fa distinzione di genere e colpisce tutti. Anche in questo caso c’entrano gli ormoni, in particolare cortisolo e adrenalina, che oltre a favorire l’accumulo di sodio, hanno un’azione vasocostrittiva, cioè di fatto, ostacolano la circolazione. Attenzione anche al caldo, quando è eccessivo provoca vasodilatazione e quindi un maggior afflusso di sangue nelle vene che tende a ristagnare. In questo modo la parte sierosa del sangue fuoriesce dalle pareti venose (che sono permeabili) invadendo gli spazi interstiziali. Ecco perché d’estate la ritenzione idrica peggiora. Oltretutto, il liquido stagnante tende a infiammare i tessuti circostanti. A lungo andare, il risultato è la comparsa della cellulite.

Che cosa bisogna fare quando la ritenzione idrica diventa un problema?

“Innanzi tutto bisogna escludere che l’edema sia il sintomo di malattie importanti a carico dell’apparato renale, cardiocircolatorio, o dovuto ad allergie”, risponde la dottoressa D’Ambrosio. “Quando all’origine non c’è una patologia seria, l’arma migliore per combattere la ritenzione idrica è uno stile di vita sano caratterizzato da una adeguata attività fisica e una dieta adatta povera di sodio e ricca di anticianosidi (contenuti soprattutto nei frutti scuri come i mirtilli,  le more, l’uva e così via) cui la comunità scintifica riconosce proprietà vasoprotettive, una diminuzione della permeabilità capillare e un aumento della resistenza delle pareti venose, che impedisce la fuoriuscita di proteine e liquido nei tessuti e di conseguenza la riduzione dell’ edema”.

Info salute e benessere

Per informarsi sull’alimentazione più adatta, ma anche per avere una dieta personalizzata, o per farsi consigliare al meglio è  possibile partecipare al calendario di eventi dedicati e gratuiti che organizza la Farmacia San Filippo in collaborazione con esperti partner. Per informazioni e date basta collegarsi con la pagina Facebook.

Contro la ritenzione idrica esistono molti rimedi naturali

Per migliorare il circolo venoso e tonificare le pareti dei vasi, limitando la fuoriuscita di fluidi e quindi, il gonfiore e l’infiammazione dei tessuti, si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali, come fucus, pilosella, centella asiatica, mirtillo, ippocastano, vite rossa, edera e rusco. “Tutti questi principi attivi si possono trovare in farmacia sotto forma di bevande, creme e integratori naturali. Basterà sceglierli secondo le esigenze fisiche e abitudini personali”, dice Stefania D’Ambrosio. “Attenzione però al fai da te, quando si decide di assumere un prodotto “attivo” è fondamentale chiedere consiglio al medico o al farmacista. Questo vale anche quando si tratta di prodotti naturali perché a volte possono interferire con i farmaci assunti per altre patologie. Oppure possono avere degli effetti collaterali che non vanno trascurati. I fitoterapici ad azione diuretica, per esempio, soprattutto se assunti in dosi eccessive, causano la perdita di sali minerali importanti che, specie d’estate, vengono già abbondantemente dispersi con la traspirazione e che quindi devono essere reintegrati in modo equilibrato”.

Ritenzione Idrica. A ciascuno i suoi prodotti

Ed ecco i consigli della dottoressa Stefania D’Ambrosio, da mettere subito in pratica:

Ritenzione idrica, ecco la strategia per sconfiggerlaPer chi ha voglia di ritrovare a casa propria i benefici di una SPA, suggerisco di utilizzare Kilocal fango snellente (in offerta nella nostra farmacia: 1 fango da 600 grammi acquistato +  1 regalato) che grazie alla sua azione termogenica, lipo-riducente, drenante, consente di apprezzare, già dalle prime applicazioni, una riduzioni in centimetri del giro-vita e del giro-coscia. Molto utile nel trattamento localizzato. Si applica sulle zone da trattare, su pelle pulita, una generosa dose di prodotto e indossano i “pantaloni sauna”. Si attende 20/30 minuti, quindi si sciacqua sotto la doccia.

 

Ritenzione idrica, ecco la strategia per sconfiggerlaPer chi invece, ha poco tempo a disposizione da dedicare alla cura degli inestetismi dovuti alla ritenzione idrica, oppure ha un problema generalizzato di gonfiore, può utilizzare una bevanda a base di Caigua ed Equiseto che favorisce il drenaggio dei liquidi. Per esempio FORDREN della Zuccari che contiene anche artemisia, antiossidante in grado di migliorare la funzionalità del microcircolo. Fordren si usa diluito in acqua da assumere durante la giornata conferendo alla bevanda un gradevole sapore. Il flacone da 300ml permette 30 giorni di utilizzo.

 

Ritenzione idrica, ecco la strategia per sconfiggerlaPer chi è sempre in piedi e avverte quella fastidiosa sensazione di gambe pesanti e gonfie
Venoruton offre una linea di prodotti per il trattamento dei sintomi dell’insufficienza venosa ed è disponibile in tre forme farmaceutiche: bustine, compresse e gel. Questi, a base di oxerutina hanno azione antiossidante (rinforza e protegge le pareti venose), antinfiammatoria (riduce gonfiore e dolore) e migliora l’ossigenazione a livello locale facilitando la microcircolazione. E’ possibile assumere 1 bustina al giorno o 2 cp al giorno per almeno 1 mese per apprezzarne i benefici, il gel invece è capace di donare un rapido sollievo al senso di pesantezza e gonfiore.

 

 

 

 

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