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Semi di pompelmo, una farmacia in tasca

Semi di pompelmo, una farmacia in tasca

Sono quasi 50 anni che l’estratto di semi di pompelmo è stato studiato dal punto di vista scientifico accertandone le tantissime proprietà benefiche. Il primo a dare evidenza scientifica a quella che sembrava solo una intuizione popolare, fu un immunologo: il Prof. Jacob Harich

Quali sono le proprietà benefiche dell’estratto dei semi di pompelmo?

Sono moltissime. Da sempre, in alcune zone del mondo, questo estratto è stato usato come buon disinfettante per il e per gli ambienti domestici. Si è partiti dallo studio di queste proprietà antisettiche e disinfettanti per arrivare a capire che l’estratto dei semi di pompelmo è un potente antivirale e un battericida particolarmente efficiente. Non a caso viene impiegato come disinfettante naturale – quindi, senza tossine chimiche – per la pulizia di strumenti chirurgici. Uno studio pubblicato dal Journal of Alternative and Complementary Medicine, dice che l’estratto di semi di pompelmo riesce ad annientare ben 800 tipologie di virus e batteri. Ha anche ottime caratteristiche antimicotiche (può annientarne oltre 100 ceppi) e uccide i parassiti.

Siamo abituati a consumare il frutto del pompelmo o il suo succo. Non è la stessa cosa che consumare l’estratto dei suoi semi?

Il frutto del pompelmo è ottimo, ma con due controindicazioni che l’estratto dei suoi semi non ha. Una è quella che il succo attacca lo smalto dei denti, quindi, una volta bevuto, conviene subito lavarsi i denti per non avere problemi che alla lunga possono essere anche seri. Inoltre, il succo di pompelmo contiene zuccheri; quindi, chi ha problemi nel controllo della glicemia, non deve esagerare.

Quindi i semi di pompelmo non hanno controindicazioni?

Non è esatto, come tutti gli alimenti, anche i semi di pompelmo sono potenzialmente allergizznti, quindi sono vietati a coloro che soffrono di allergie agli agrumi. Da sconsigliare anche in caso di problemi digestivi e quando si assumono farmaci, soprattutto quelli per regolare la pressione del sangue. Recentemente infatti è stato scopertoo che l’assunzione del frutto fresco, del succo o dell’estratto dei semi di pompelmo produce un’alterazione del metabolismo dei farmaci stessi.

In questi tempi, che vedono la recrudescenza di virus particolarmente aggressivi, possiamo consigliare di portarsene dietro un po’ come disinfettante?

Come un ottimo ed efficace disinfettante naturale per le mani, per i capelli, diluito nel solito bagnoschiuma o aggiunto al dentifricio. E anche per disinfettare gli ambienti che dovremo frequentare, come i wc di certi alberghi posti in zone del mondo note per problemi sanitari.

L’estratto di pompelmo si trova facilmente?

Si trova senza difficoltà in erboristeria e nei negozi che vendono prodotti naturali. Ma viene venduto normalmente anche in farmacia in vari tipi di confezioni. In capsule, come integratore per il nostro sistema immunitario; oppure in forma liquida, per certe fastidiose infezioni gastriche, alle vie urinarie e intestinali, all’apparato genitale, per disinfettare vesciche e punture d’insetto, per disinfettare i ciucci dei bambini… Una piccola farmacia tascabile, quindi, da mettere sempre in valigia.

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