terapia di coppia

Il google maps di coppia per viaggiare nel cambiamento

Avrete già sentito affermare da qualche esperto che il benessere è una responsabilità individuale.

I messaggi insiti in questa dichiarazione sono “non aspettare che siano gli altri a farti stare bene “ e “non pretendere che il tuo stare bene sia opera di altri se non tua”.

Questi due principi valgono in generale e valgono anche rispetto al partner nella relazione di coppia.

Le generazioni cresciute cantando a squarciagola “Io domani” di Marcella Bella, “Un amore diverso” di Leano Morelli, “Sei grande grande grande” di Mina, “Io camminerò” di Tozzi e infinite altre, attraverso questi testi hanno inculcato la credenza che da soli non siamo interi e che moriamo senza le attenzioni da parte dell’altra metà del cielo.

Se fate attenzione dal punto di vista emotivo tutto ciò descrive esattamente la condizione di quando siamo stati bambini, nella assoluta mancanza di autonomia e nella naturale dipendenza.

Il punto è questo: per trovare un equilibrio fra autonomia e dipendenza da adulti, dobbiamo risolvere e trasformare i nodi che portiamo in noi e che in qualche modo ci tengono fermi in stati ‘congelati’ di vissuti emotivi infantili.

Vissuti che portiamo nella relazione di coppia.

Il google maps della coppia

affinità di coppiaFatte queste premesse risulta chiaro che nelle relazioni di coppia non possiamo fermarci ai buoni propositi “ti amerò per sempre” o “senza te non vivo” per almeno due ordini importanti di ragioni:

  • Siamo tutti condizionati nel profondo da aspetti di natura culturale, emotiva e neurologica di cui dobbiamo diventare consapevoli buoni osservatori
  • Niente che sia biologico e umano è fermo e statico, il mutamento è nella natura umana e le relazioni fra umani non possono che risultarne influenzate.

L’idea di base, diciamo pure il mito culturale dell’Amore, allo stesso modo come nel mito della Giovinezza, è invece la staticità. Tutto deve restare come è. Il cambiamento è un pericolo minaccioso da tenere lontano.

Queste credenze creano grandi difficoltà nella coppia.

La relazione di coppia è un viaggio. Mi piace allora ricordare che quando intraprendiamo un viaggio lo facciamo con un minimo di organizzazione e soprattutto con una mappa del territorio oppure con il google maps attivato.

Le canzoni che abbiamo introiettato nella mente e nel cuore non sono un buon maps per le nostre relazioni di coppia.

Vediamo di costruirne uno utile a buon uso e consumo.

In base all’assunto che ogni relazione non è naturalmente statica ma è naturalmente soggetta a cambiamento osserviamo in fasi le trasformazioni che ogni coppia in crescita dovrebbe prevedere e accogliere.

Fase iniziale: simbiosi e infatuazione nella coppia

La meraviglia di trovare la dolce metà.

Descrizione Psicologica: FASE DEL NOI
Descrizione dello stato:
Se ti sei avventurato in una relazione con attrazione, desiderio, convinzione, questa fase ti è nota.

Le differenze con il partner in questo inizio non sono tanto visibili mentre entrano in piena luce tutte le affinità: le somiglianze vengono amplificate e le differenze minimizzate.

La presenza del partner, anche solo col pensiero, ti riempie la vita e ti carica energeticamente. Ti senti di voler piacere, il tuo cuore incontra con facilità il cuore dell’altro.

In generale la chimica, la neurologia, la psicologia, le attese entrano in azione sinergica e creano fra te e il tuo partner una sensazione di fusione, un attaccamento e in sostanza una dipendenza affettiva.

Sperimenti l’essere un NOI prima che un IO.

In pratica crei ciò che è uno dei primi atti di vita: appartenere, trovare contenimento e completamento attraverso un altro essere. Pensi per due in ogni tua decisione e pianificazione.

Tutto questo ti genera benessere e credi che l’amore sia questo e soprattutto desideri che sia per sempre.

Identifichi l’Amore con questa condizione di dipendenza e simbiosi nella quale non esisti distinto da un altro essere anche se la sensazione che provi è quella di non avere mai vissuto cosi intensamente.

Questa è la fase del cosiddetto ‘innamoramento’, una fase che auguro a tutti dal cuore perché è magica e perché non averla mai provata significa probabilmente avere qualche grande difesa sul cuore (difese dello strato affettivo).

Onore dunque a questa fase che però vista con gli occhi di chi desidera crescere nella coppia e anche nella propria età adulta è solo il viatico a qualcosa di più grande.

Seconda fase: bisogno di differenziazione e disillusione

Il sogno inizia a incrinarsi, emergono comportamenti automatici verso il partner, fastidi, aspetti del proprio carattere si impongono in modo più o meno consapevole.

Descrizione Psicologica: DIFFERENZIAZIONE
Descrizione dello stato:
In questa fase non sei in uno stadio ben definito ma in una vera fase di transizione. Mentre ti rivolgi al Partner scopri talvolta, anche con un poco di sgomento, di parlare con un tono che sembra quello di tua madre o a dire frasi fatte che sentivi dire da tuo padre a casa, da piccolo.

domande di coppiaTi scopri a osservare il partner con occhi nuovi e critici: non avevi notato quel suo modo di stare a tavola che ti irrita molto adesso; oppure quel suo modo di fare che conosci e prima non ti pesava adesso inizia proprio a infastidirti.

E il fastidio diventa proprio quel tono di voce o quella frase che non avresti mai pensato di poter usare e dire!

E invece, dopo un periodo che oggi oscilla fra i 3 mesi e i 2 anni (e che un tempo era individuato nel fatidico settimo anno), eccoti passare dall’essere ciecamente innamorato al provare tutto ciò.

Ma cosa sarà accaduto? Come può essere cambiato tanto il partner? Come possono essere cambiati tanto i tuoi sentimenti?

Semplicemente accade che i partner iniziano a riconoscere le loro naturali differenze. Si esce dal caldo contenitore della simbiosi e subito si ritrova il senso di separazione. Cosa accade?

Durante la prima fase d’innamoramento, le ferite affettive di cui tutti siamo portatori erano protette dallo stato di vicinanza nel quale ogni Partner annulla una parte di sé.

Uscire dalla simbiosi significa ritrovare vicinanza con ciò che davvero portiamo dentro: carattere, difese, ferite.

In pratica in questa fase da una estrema vicinanza verso l’altro ritorni a te, fai ritorno alla vicinanza verso te stesso che è naturale per la dimensione Adulta del tuo Essere. Ma nell’avvicinarti a te stesso cosa trovi?

Trovi gli stati di difesa che non avevi ancora riconosciuto, avvicinato e accolto di te. Gli stati di difesa ti sono serviti come ‘salvavita’ per tollerare le ‘ferite’ del vivere che sono esperienze inevitabili anche nelle migliori condizioni ambientali e nelle ‘migliori famiglie’.

L’emergere di sentimenti di rabbia, delusione, perdita sono tipici di questo momento. La trappola sta’ proprio in questo: la parte interiore che è rimasta bloccata in una richiesta di nutrimento (bisogno di essere visto, bisogno di non essere abbandonato, bisogno di essere accettato invece che rifiutato ecc. Cc.) rientra in contatto con la propria ferita affettiva proprio grazie e attraverso la relazione con il partner.

È dunque importante affrontare quanto emerge, riconoscendolo come proprio in quanto presente in noi stessi e attivato dalla esperienza relazionale con il partner, invece che continuare a proiettare sul partner la propria aspettativa e le proprie richieste.

Se vivi questa seconda fase come un deterioramento del rapporto emergono i fantasmi (qualcuno giustamente li ha definiti ‘mostri interiori’) di abbandono, di solitudine, di incomprensione, di amore non corrisposto ecc. ecc.

Questo pensiero distruttivo va superato arrivando a vedere e vivere il partner non come un inadempiente o come una minaccia ma come una grande risorsa!

Attraverso il Partner ho l’occasione di entrare in contatto con parti ben nascoste di me e di farmene carico.

Terza fase della coppia: bisogno di sperimentarsi e riformulazione

Cioè tutto ciò che hai congelato mentre eri nella prima fase ora spinge per trovare realizzazione, il focus torna verso te stesso.

Descrizione Psicologica: SPERIMENTAZIONE
Descrizione dello stato:
È il momento per tracciare nuovi confini. Se la coppia non lo ha ancora fatto è il momento di cercare un aiuto esterno competente. È la fase dei tradimenti e delle relazioni extraconiugali.

Se la seconda fase non è stata portata a coscienza la conseguenza è una sorta di fuga dal partner o dalla coppia.

Questa è la fase della grande scelta:

  • Resto con te per abitudine, per convenienza, per cultura (come hanno fatto i nonni, i genitori ma come sempre meno siamo disposti a fare)
  • Riconosco il mio bisogno di autonomia e quello del partner, riconosco i miei meccanismi carattere\difesa e non li scarico sul partner, riconosco i meccanismi di carattere\difesa del partner dunque imparo a gestire i conflitti che emergono fra noi e con pazienza e gradualità creo e accolgo le trasformazioni che mi portano verso un riavvicinamento e a un nuovo tipo di relazione.

Quarta fase: riavvicinamento profondo e amore

Ora siete pronti per una relazione fra adulti, nella giusta distanza ( non ti inglobo, non ti respingo, ti accolgo come sei, se non posso accoglierti ti lascio libero con serenità)

Descrizione Psicologica: AMORE MATURO
Descrizione dello stato:

coppia maturaVia via che le dinamiche di coppia e i meccanismi di difesa si allentano, lo stato di apertura si fa concreto e qui ritrovi la possibilità di esprimere anche le tue fragilità nella coppia che torna ad essere un punto dove trovare una sana intimità e dove poterti lasciar andare.

Arrivi qua perché hai osservato e riconosciuto i tuoi lati ‘ombra’ e ora sei nella disponibilità di farli tuoi piuttosto che proiettarli sul partner.

È il momento in cui anche la sessualità può rifiorire.

Ulteriori problemi possono insorgere nel caso in cui uno dei due partner non sia allineato a questa fase e sia fermo a una delle precedenti.

Questo non deve fermare il cammino, che sostanzialmente è sempre individuale.

Se, e quando possibile, questo è il momento di trovare strategie efficaci per creare interdipendenza e sostegno reciproci.

Ci si vede come si è davvero, ci si mostra come si è davvero. Tutto è su una base di chiarezza, debolezze e punti di forza.

La coppia diventa un sostegno per entrambi i partner.

Ami l’altro non più per ciò che ti da’ ma per ciò che è! Ne scaturisce una coppia resistente agli urti, flessibile e…..forse, indistruttibile.

Fasi che ritornano

Queste fasi hanno scopo illustrativo e nella realtà si sovrappongono, spesso riemergono e ritornano come un’onda di risacca.

Ma le fasi, una volta maturate, quando si ripresentano come risaccca non hanno la forza di portare crisi nella coppia.

La risacca diviene semplicemente un movimento naturale già noto che può sopraggiungere e andare via senza catturare tutta l’energia dei partner.

Se interrompi delle relazioni ti troverai a rivivere questi stadi in tempi più brevi ma ti fermerai laddove sei arrivato con la precedente relazione.

Se ci sono i presupposti è meglio quindi affrontare le fasi di coppia quando si presentano invece si fuggire alla ricerca di amori perfetti perché queste fasi nascono da noi stessi e dunque le riporteremo come le abbiamo comprese e maturate in qualsiasi altro futuro rapporto.

Informazioni utili

Telefono 329/4331003 Irene Barbara Richini

Per le consulenze di coppia ricevo solo in presenza (si tratta di consulenza e non di terapia di coppia!)

Consulenze individuali anche online

 

 

Copertina Foto di Andre Furtado: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-e-donna-che-si-siede-sulla-panchina-1417255/

Prima Foto di Vija Rindo Pratama: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-che-tiene-il-fiore-del-respiro-del-bambino-davanti-alla-donna-in-piedi-vicino-al-muro-di-marmo-935789/

Seconda Foto di Vera Arsic: https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-e-uomo-seduto-sul-banco-di-legno-marrone-984949/

terza Foto di Fernanda Latronico: https://www.pexels.com/it-it/foto/abbracciare-le-coppie-vicino-al-corpo-d-acqua-802374/

About Irene Richini

Irene Richini, Sviluppo umano e formazione - Libera Professionista, mi occupo di Counseling Individuale (tematiche di disagio personale), Counseling di Gruppo (sviluppo personale) e Counseling di Coppia (relazione e sessualità consapevole). Sono Docente di “Elementi di Psicologia” nei corsi di M.C.B. (masso-idro-terapisti) per la St. George Campus di Lovere (Bg). Sono Docente Ordinario per il corso “Modelli di Interazione Umana” alla Facoltà di Scienze Politiche della Unitelematica Svizzera ISFOA e, per la stessa, docente ordinario di “Pedagogia del Corpo e dello Sport” alla Facoltà di Scienze Motorie.

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