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Lo scaffale di febbraio 2021

Lo scaffale di febbraio 2021

E’ all’insegna del giallo, il colore del sole, della luce calda e dei primi fiori che sbocciano dopo l’inverno che Lo scaffale di febbraio 2021 ritorna dai suoi lettori, sotto la spinta della speranza e della forza.  Mai come in questi ultimi tempi abbiamo amato il colore giallo, che connota il primo passo del ritorno alla normalità, alla libertà e alla quotidianità di  cui tutti abbiamo bisogno.

Amélie Nothomb,  Gli aerostati,  Voland

Lo scaffale di febbraio 2021Dopo aver risposto a un annuncio Ange, brillante studentessa di filologia, inizia a dare ripetizioni a Pie, uno strano sedicenne, dislessico e incompreso dai genitori. Affascinato dalla matematica, in particolar modo dagli aerostati,  “balene volanti, silenziose e aggraziate”, Pie disprezza invece la letteratura. Sotto l’occhio vigile di Grégoire, l’autoritario padre del ragazzo, Ange si mette al lavoro incoraggiando Pie a leggere un classico dopo l’altro. Il rapporto tra i due diventa subito speciale, e anche Ange avrà qualcosa da imparare dal suo allievo. Il 29° romanzo di Amélie Nothomb è una celebrazione della lettura e della giovinezza, con una sfumatura noir.

Benedetta Cosmi,  Orgoglio e sentimento,  Armando editore

Lo scaffale di febbraio 2021Come nascono le amicizie? Complici una tempesta e un viaggio in treno, se lo domanderà un giornalista, metà ligure e metà lombardo, in pensione da poco, che metterà in discussione se stesso e la sua generazione. Si ritrovano nel romanzo i grandi temi d’attualità dentro le storie di famiglie, amori, compagni di scuola, sacrifici e sogni, in una straordinaria storia di formazione. Troviamo l’amicizia fresca di una generazione particolare a cui dà voce l’autrice attraverso Adriana, Olimpia e Giannenrico. E l’amore tra Sonia Benedetti Terra e Fabio Almanacco, nato davanti ai cancelli di una fabbrica milanese, salvata dalla chiusura. L’orgoglio di un Paese, e il suo sentimento. Il potere per cambiare, che bisogna averlo, esercitarlo, prenderselo. Un romanzo per cercare di capire i nostri anni Venti.

Jean Drouin, Denis Pedneault, Roberto Poirier,  Camminare. Mettersi in forma senza stress,  Demetra

Lo scaffale di febbraio 2021Dopo il lockdown e i mesi invernali chiusi in casa è ora di pensare alla nostra salute. Gesto assolutamente naturale, camminare è un’attività fisica dai mille benefici: stimola e rafforza contemporaneamente la coordinazione, l’equilibrio e l’agilità; migliora la postura, la capacità respiratoria e la forza muscolare; aiuta a tenere sotto controllo il peso, favorisce il buonumore. E si può praticare tutto l’anno e a tutte le età, per contrastare i danni di una vita troppo sedentaria o per recuperare l’efficienza fisica dopo un evento traumatico. Scritto da un medico e da due kinesiologi, questo volume spiega come e perché camminare – che si tratti di una passeggiata urbana o sul tapis roulant come di un’escursione in montagna – per ottenere il maggior beneficio possibile in relazione alla propria condizione fisica; inoltre propone più di 140 esercizi da fare prima, durante e dopo le uscite.

Vito Franchini,  Il predatore di  anime,  Giunti

Lo scaffale di febbraio 2021Giovane e determinata, Sabina, commissario di polizia a Roma, si trova a destreggiarsi tra la tormentata passione per un PM sposato e un caso di omicidio-suicidio tra coniugi che non sembra rivelare troppe sorprese. Finché i sospetti non ricadono su un uomo con cui entrambe le vittime hanno avuto contatti il giorno della morte: il misterioso Nardo Baggio, operatore Shiatsu. Profondamente colpita da questa figura ambigua e magnetica, Sabina scoprirà di lì a poco la sua reale attività: dare supporto alle vittime di stalking, soprattutto coloro che le istituzioni non riescono a tutelare. La poliziotta inizia a essere perseguitata, in maniera subdola e cruenta. Che si tratti del PM con cui ha chiuso bruscamente la relazione? Rimossa dal suo incarico, Sabina diventa ben presto complice e amica di Nardo, arrivando ad affiancarlo nella sua attività. Così toccherà con mano la scaltrezza con cui l’uomo, basandosi su studi antropologici, domina la mente di vittime e carnefici. Ma è giusto fidarsi di questo predatore di anime? Sabina rappresenta la legge, Nardo la viola, sistematicamente, in nome della giustizia. Sabina si fa guidare dai sentimenti, Nardo invece non crede alle passioni né all’amore, spiega tutto alla luce di istinti millenari che ancora ci legano ai comportamenti delle scimmie, degli umanoidi che siamo stati e che, secondo lui, ancora, in gran parte, siamo. Che cosa siamo noi veramente? Creature che uccidono per passione o scimmie nude schiave di un determinismo cieco?

Valentina Pisanty,  L’irritante questione delle camere a gas,  Bompiani

Lo scaffale di febbraio 2021Semiologa e attenta studiosa delle logiche del negazionismo, l’autrice richiama la necessità di essere onesti, consapevoli e anche autocritici nei confronti del passato. Milioni di ebrei sono morti nei lager nazisti: un fatto inconfutabile. Ma c’è chi lo mette in questione. Sono i negazionisti, secondo i quali i crimini nazisti non sono diversi da quelli degli altri totalitarismi del Novecento. Il libro ricostruisce i circuiti comunicativi in cui il negazionismo si è inserito, raccontando le dinamiche culturali che ha innescato dalla fine degli anni settanta a oggi, con particolare attenzione al fenomeno del negazionismo sul web.

Teresa Ciabatti,  Sembrava bellezza,  Mondadori

Lo scaffale di febbraio 2021Un romanzo sull’impietoso trascorrere del tempo e su come, nel ripercorrerlo si possano incontrare il perdono e la tenerezza, prima di tutto verso se stessi. Un romanzo di madri e di figlie, di amiche, in cui l’autrice mette in scena con acume prodigioso le relazioni, tra donne e non solo. Un romanzo animato da uno sguardo che innesca la miccia del reale e, senza risparmiare nessun veleno, comprende ogni umana debolezza. Protagonista una donna, una scrittrice, che dopo essersi sentita ai margini per molti anni ha finalmente conosciuto il successo. Vive un tempo ruggente di riscatto, che cerca di tenersi stretto ma ogni giorno le sfugge un po’ di più. Proprio come la figlia, che rifiuta di parlarle e si è trasferita lontano. Combattuta tra risentimento e sgomento per il tempo che si consuma la coglie Federica, la più cara amica del liceo, quando dopo trent’anni torna a cercarla. E riporta nel suo presente anche la sorella maggiore Livia – dea di bellezza sovrannaturale, modello irraggiungibile ai loro occhi di sedicenni sgraziate –, che in seguito a un incidente è rimasta prigioniera nella mente di un’eterna ragazza. Come accadeva da adolescenti, i pensieri tornano a specchiarsi, a respingersi e mescolarsi. La protagonista perlustra il passato alla ricerca di una verità, su se stessa e su Livia, e intanto cerca di riafferrare il bandolo della propria esistenza ammaccata, in un viaggio che è insieme privato e generazionale, interiore e concreto.

Antonella Lattanzi,  Questo giorno che incombe,   HarperCollins

Lo scaffale di febbraio 2021Francesca e Massimo, suo marito, e le loro figlie, ancora piccole si sono appena trasferiti da Milano a Giardino di Roma, un quartiere a metà strada tra la metropoli e il mare. Hanno comprato casa in un condominio moderno e accogliente, con un portiere impeccabile e sempre disponibile, vicini gentili che li accolgono con visite e doni, un appartamento pieno di luce che brilla in tutte le stanze. Il posto perfetto per iniziare una nuova vita. Perché Francesca è giovane, è bella, è felice. E, lo sa, qui a Giardino di Roma sarà libera. Eppure qualcosa non va. Dei dettagli cominciano a turbare la gioia dell’arrivo. Piccoli incidenti, ombre, che hanno qualcosa di sinistro. Ma sono reali o Francesca li sta solo immaginando? Appena messo piede nella nuova casa Massimo diventa distante, Francesca passa tutto il tempo sola in casa con le bambine e non riesce più a lavorare né a pensare. Le visite dei vicini iniziano a diventare inquietanti, sembra impossibile sfuggire al loro sguardo onnipresente. Francesca comincia a soffrire di paranoia e vuoti di memoria. Sempre più sola e piena di angosce, ha l’impressione che la casa le parli, che le dia consigli, forse ordini. Le amnesie si fanno sempre più lunghe e frequenti. Finché un giorno, dal cortile, arriva un grido. È scomparsa una bambina. Può essere sua figlia? E perché Francesca, ancora una volta, non sa cosa ha fatto nelle ultime ore?  Il romanzo è liberamente ispirato a un episodio di cronaca avvenuto a Bari nel palazzo dove l’autrice è cresciuta.

Gianrico Carofiglio,  La disciplina di Penelope,  Mondadori

Lo scaffale di febbraio 2021Penelope si sveglia nella casa di uno sconosciuto, dopo l’ennesima notte sprecata. Va via silenziosa e solitaria, attraverso le strade livide dell’autunno milanese. Faceva il pubblico ministero, poi un misterioso incidente ha messo drammaticamente fine alla sua carriera. Un giorno si presenta da lei un uomo che è stato indagato per l’omicidio della moglie. Il procedimento si è concluso con l’archiviazione ma non ha cancellato i terribili sospetti da cui era sorto. L’uomo le chiede di occuparsi del caso, per recuperare l’onore perduto, per sapere cosa rispondere alla sua bambina quando, diventata grande, chiederà della madre. Penelope, dopo un iniziale rifiuto, si lascia convincere dall’insistenza di un suo vecchio amico, cronista di nera. Comincia così un’appassionante investigazione che si snoda fra vie sconosciute della città e ricordi di una vita che non torna. Una figura femminile dai tratti epici, una donna durissima e fragile, carica di rabbia e di dolente umanità.

Richard Russo,  Le conseguenze,  Neri Pozza

Lo scaffale di febbraio 2021Alla fine degli anni Sessanta il Minerva, nel Connecticut, è all’apparenza un college in tutto simile alle università della West Coast, in cui infuria la rivolta studentesca.
Il primo dicembre 1969, davanti a un minuscolo televisore in bianco e nero, in una stanza del college, tre di questi ragazzi, Lincoln Moser, Teddy Novak e Mickey Girardi, assistono, in trepida attesa, alla prima lotteria nazionale di reclutamento dei soldati che, estratti a sorte per giorno di nascita, vengono spediti in Vietnam. Al Minerva, i ragazzi sono noti per il profondo legame esistente tra loro. Sono molto diversi eppure indissolubilmente uniti: Lincoln Moser, cresciuto in Arizona, è tanto bello da essere soprannominato «Face man»; Teddy Novak, figlio unico di due insegnanti d’inglese, è minuto, poco atletico e dalle ossa sottili; Mickey Girardi, che proviene da un quartiere operaio famoso per i culturisti, le Harley e le feste etniche, è grande più o meno come un armadio a muro.
Insieme a Jacy Calloway, la ragazza della quale sono innamorati tutti e tre, formano un inseparabile e invidiato quartetto. La lotteria del destino è, tuttavia, in agguato, gravida, come sempre, di fatali e inarrestabili conseguenze. In un fine settimana del Memorial Day del 1971, sull’isola di Martha’s Vineyard, dove i quattro amici si recano per trascorrere l’ultimo weekend prima della laurea, Jacy Calloway scompare. Svanita nel nulla, senza lasciare alcuna traccia di sè.  Su invito di Lincoln, in un mite giorno di settembre, i tre si ritroveranno, ormai sessantenni, a Martha’s Vineyard. In un crescendo di tensione e sospetti, rievocheranno ogni parola o gesto di quel fine settimana di quarantaquattro anni prima, ignari del fatto che non vi è nulla di più pericoloso che riportare in superficie ciò che si riteneva sepolto per sempre.

Pauline Harmange,  Odio gli uomini,  Garzanti

Lo scaffale di febbraio 2021Le donne sono state spesso accusate di odiare gli uomini, e istintivamente lo hanno sempre negato. Ma se invece non credere agli uomini, disprezzarli, e perché no, persino odiarli, fosse una risposta utile al sessismo dilagante? Se questa reazione offrisse una possibile vita di uscita dall’oppressione, e desse inizio a una nuova forma di resistenza? Forse, proprio odiando gli uomini, si potrà essere finalmente libere. Pubblicato inizialmente da un piccolo editore in Francia, “Odio gli uomini” ha subito minacce di interdizione e di denunce penali da parte di un funzionario del ministero francese per la Parità di genere, con l’accusa di incitamento all’odio. Il libro è oggi diventato un bestseller pubblicato in tutto il mondo, con il quale l’autrice lancia un grido di battaglia, provocatorio quanto urgente, per le donne di ogni luogo e di tutte le età.

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Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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