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Lo scaffale di giugno 2019

Lo scaffale di giugno 2019

Con Lo scaffale di giugno 2019 arriva anche l’estate, stagione in cui ritagliarsi un tempo per se stessi, un tempo lento di vacanza e tranquillità. Il Font vi consiglia come sempre dieci libri che potrebbero tenervi compagnia, appena usciti in formato cartaceo o in Ebook.

Ciro Pinto, La casa di Posillipo, Tralerighelibri

Lo scaffale di giugno 2019C’è una casa, a Posillipo, costruita nel 1920 dalla famiglia Costabile, pronta ad essere messa in vendita dall’ultimo discendente, Amedeo, giunto appositamente da L0ndra. Ma si può vendere il proprio passato, spezzare senza rimpianti le proprie lontane radici? Operazione difficile, quando la memoria ripercorre quasi cento anni di Storia e di storie, prima di  prendere la decisione che appare la migliore.

 

 

 

 

 

 

Enrica Tesio, Filastorta d’amore, Giunti

Lo scaffale di giugno 2019Enrica Tesio scivola leggera sulla quotidianità imbastendo filastrocche e filastorte, rime di un tempo, per stanare i dubbi e il vivere difficile di oggi, Tra un verso e l’altro, regala pillole di saggezza e ricorda che vivere sorridendo è una potente medicina per l’anima.

 

 

 

 

 

 

 

Mattia Signorini, Stelle minori, Feltrinelli

Lo scaffale di giugno 2019Zeno e Agata, compagni di vita ai tempi dell’università, si ritrovano dopo nove anni, per cercare di chiudere una volta per tutte col passato. Tra loro non solo i ricordi di un amore giovanile, bensì anche il segreto sulla morte di un loro amatissimo docente, il professor Nicola Sceriman. Il loro incontro sull’Altopiano di Asiago, dove tutto ebbe inizio, servirà a concludere la storia, prima di entrare nella vita adulta.

 

 

 

 

 

 

Mario Escobar, La ninnananna di Auschwitz, Newton Compton editori

Lo scaffale di giugno 2019Sono trascorsi più di settant’anni da quando L’Armata Rossa scoprì l’orrore dei campi di sterminio, ma le storie celate dietro quel filo spinato ritornano ancora a farsi sentire attraverso la voce degli scrittori. L’autore si è qui ispirato alla storia di Helene Hanneman, un’infermiera tedesca sposata ad un musicista rom che scelse di rimanere accanto ai suoi cinque figli nel campo di sterminio, nonostante la possibilità di evitarlo. Per lei un trattamento di favore, la gestione di un asilo all’interno di Auschwitz, che la trasformò in una flebile luce di speranza per i piccoli prigionieri.

 

 

 

 

David Diop, Fratelli d’anima, Neri Pozza

Lo scaffale di giugno 2019Il romanzo vincitore del Premio Strega Europeo 2019 è di uno scrittore francese, che racconta la vita dei soldati durante la Prima Guerra Mondiale da un punto di vista insolito, quello di due amici senegalesi, fratelli d’anima anche se non di sangue, separati dalla drammatica morte di uno dei due.  Questo fatto  renderà l’altro folle di rabbia, tanto da essere  allontanato dal campo di battaglia per le profonde ferite dell’anima, che solo il potere della letteratura saprà sanare.

 

 

 

 

Roman Krznaric, Empatia. Perchè è importante e come metterla in pratica, Armando Editore

Lo scaffale di giugno 2019L’Autore del saggio vede nell’empatia un valore sociale fondante, capace di incidere drasticamente sulla vita di ognuno. Il filosofo sociale Krznaric sostiene la necessità di essere empatici per garantirsi un futuro a misura d’uomo e per sostenere la sua teoria si rifa ad esempi di personaggi famosi, che hanno raggiunto il loro obiettivo proprio grazie a questa disposizione dell’animo.

 

 

 

 

 

 

Federico Pace, Scintille, Einaudi

Lo scaffale di giugno 2019Qualunque relazione si intrecci con un altro individuo genera uno scarto nel nostro percorso di vita, nel bene o nel male. Come scattano questi meccanismi relazionali, quali scintille li innescano? L’autore dà voce ai sentimenti più intimi di ciascuno di noi, sottolineando la forza costruttiva o distruttiva che essi generano, facendoci amare un uomo o una donna per sempre, legandoci in modo viscerale a un figlio o a un genitore. Perchè tutti, nessuno escluso, ne subiamo le conseguenze.

 

 

 

 

 

 

Cristina Dell’Acqua, Una SPA per l’anima, Mondadori

Lo scaffale di giugno 2019L’autrice, esperta in letteratura antica, ci mostra come attraverso una giusta lettura dei classici antichi, greci e romani, sia possibile dare sollievo alla nostra anima, che ne ha tanto bisogno quanto il corpo. Saper leggere Seneca o Euripide, Cicerone o Sofocle significa permettere loro di trasformarsi in maestri di benessere interiore, regalandoci pillole di resilienza utili ad affrontare il non sempre agevole cammino quotidiano.

 

 

 

 

 

 

Massimo Tallone, Non mi toccare, Edizioni del Capricorno

Lo scaffale di giugno 2019Un giallo che si snoda tra Torino, la Sardegna e l’Islanda vede come protagonista Susanna, una giovane in fuga da un ricordo terribile, l’omicidio di suoi due colleghi di lavoro, i cui cadaveri vennero da lei ritrovati in ufficio dopo la pausa pranzo. Da allora soffre di aptofobia, la paura di essere toccati, e tenta di sfuggire a un assassino che, forse, ancora non ha portato a termine il suo lavoro.

 

 

 

 

 

 

Seconda Carta, Un tè con Agatha, Literary Romance

Lo scaffale di giugno 2019E se invece di leggere soltanto i romanzi di Agatha Christie si decidesse di incontrare la famosa scrittrice, cosa potrebbe accadere? Sicuramente un’amabile conversazione accompagnata dall’immancabile tazza di tè, come succede a Lucy Stewart, un’insegnante che si trova a condividere con l’autrice i ricordi di una vita intera.

 

 

 

 

 

 

 

 

About Luisa Perlo

Luisa Perlo
Luisa Perlo, Critico Letterario

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