
Dove andare in vacanza? Ecco alcune idee per viaggiare all’estero
Siete viaggiatori che preferiscono sempre la stessa meta in vacanza, o preferite scoprire posti nuovi e affascinanti?
Oggi scopriamo insieme due regioni, una in Germania e una in Spagna, che potrebbero sorprendervi.
Alcune mete da non perdere in Germania nella regione di Francoforte
FrankfurtRhineMain è una regione molto interessante e suggestiva da visitare (situata a sud ovest della Germania), con la metropoli internazionale di Francoforte e con numerosi villaggi e cittadine storiche, architetture tradizionali, resort termali, magnifici paesaggi e molto altro.
Per il visitatore ogni giorno vi sono nuovi luoghi ed esperienze da scoprire, come castelli, palazzi, musei, siti patrimonio dell’UNESCO e la bellezza infinita di madre natura con le sue foreste, fiumi, montagne, valli, prati, parchi e giardini, che rendono la visita indimenticabile.
FrankfurtRhineMain offre una moltitudine di sentieri escursionistici e piste ciclabili, mentre i meno sportivi potranno concedersi un’esperienza rilassante in una SPA.
Centri storici medievali: la città di Seligenstadt
I centri storici medievali con i loro affascinanti mercati settimanali degli agricoltori, i bellissimi parchi e giardini con antichi alberi, le basse catene montuose e i paesaggi fluviali invitano a trascorrere molte ore piacevoli all’aperto, mentre i rinomati musei, con sempre nuove mostre, offrono interessanti fonti di ispirazione.
Iniziamo questo primo viaggio attraverso la regione di Francoforte con la città di Seligenstadt, che offre al visitatore, oltre a un centro medievale, la basilica carolingia di “Einhard”, l’ex abbazia benedettina con un impressionante complesso monastico, il Palatium, la riva del Meno e i caratteristici festival cittadini.
Vicoli stretti, angoli pittoreschi, case tipiche colorate e impressionanti siti di varie epoche, testimoniano i 1900 anni di storia di Seligenstadt.
La pittoresca Aschaffenburg
La seconda pittoresca città è Aschaffenburg, che offre un’atmosfera italiana e dove storicamente i suoi principi-vescovi della diocesi di Magonza la elessero come residenza estiva, lasciando in eredità notevoli palazzi e opere d’arte.
Da non perdere durante la visita sono il “Compianto di Cristo” di Matthias Grünewald e l’unico Altare di Maria Maddalena, realizzato da Lucas Cranach il Vecchio.
Il Palazzo Johannisburg è un capolavoro di architettura del XVII secolo e ospita significative collezioni di dipinti e di altre forme artistiche.
Aschaffenburg è anche famosa per la sua arte moderna e contemporanea, essendo la città natale del famoso pittore espressionista tedesco Ernst Ludwig Kirchner.
L’imponente Palazzo Johannisburg è un capolavoro architettonico del XVII secolo e la chiesa del palazzo, con il suo altare di marmo in stile manierista, realizzato da Hans Juncker, è una delle gemme del tardo Rinascimento tedesco e uno dei più preziosi capolavori del suo tempo.
Hanau: la città natale dei fratelli Grimm
Arriviamo quindi a Hanau, che è una città vivace e dinamica, situata lungo i fiumi Meno e Kinzig, e un luogo che combina tradizione e modernità, famosa per essere la città natale dei fratelli Grimm (autori di Cappuccetto rosso, Biancaneve e i sette nani, Hansel e Gretel, Cenerentola).
Questa città di cultura, affari e divertimento offre numerose attrazioni turistiche, che saranno piacevolmente scoperte dai visitatori e, naturalmente, non tutto a Hanau ruota attorno ai famosi fratelli delle fiabe.
Come centro culturale nella parte orientale della regione Reno-Meno, un luogo che risale ai tempi dei Romani, Hanau ha molto altro da offrire, come un magnifico palazzo in stile barocco, un pittoresco centro storico, un complesso termale, ben undici musei e più di 1.000 eventi culturali all’anno.
Sono le numerose attrazioni che rendono la visita alla città natale dei fratelli Grimm un’esperienza così interessante e un tour della città con una guida esperta è sicuramente raccomandato.

La dermatite atopica è connessa ai cambiamenti climatici?
Per ridurre il rischio di sviluppo ed esacerbazione delle patologie della cute, in particolar modo della…8 idee per una vacanza green in Catalogna

La dermatite atopica è connessa ai cambiamenti climatici?
Ecco un piccolo manuale per visitare la regione della Spagna nel pieno rispetto dell’ambiente.
Viaggia in treno
Non solo auto, in Catalogna molte località si possono raggiungere con la rete di binari delle ferrovie statali Renfe, catalane Ferrocarrils de la Generalitat FGC e dell’alta velocità AVE.
Per visitare in modo sostenibile la regione spagnola, inoltre, ci sono i treni turistici: la cremagliera e la funicolare nel Parc Natural de la Muntanya de Montserrat, la cremagliera nella Vall de Núria, il Tren del Ciment alle porte del Parc Natural del Cadí-Moixeró e il Tren dels Llacs nei Prepirenei di Lleida, e ancora la funicolare nell’Alt Penedès e il Tren Granota nella comarca del Vallès Occidental.
Spostati in e-bike
L’e-bike è il mezzo più salutare per il corpo e il Pianeta per esplorare la Catalogna. Come dimostrano i tantissimi percorsi creati ad hoc per le due ruote elettriche.
Tra le più emozionanti e adatti a tutti i pedali, c’è Penedès 360, un itinerario di 162 km con partenza e arrivo a Vilafranca del Penedès, tra i monti, il mare e i vigneti dove nasce il Cava (lo spumante catalano) e le Vies Verdes, le vie ciclabili che ripercorrono i tracciati ferroviari dismessi, come i 41 km del Camí Natural de La Muga che collega Sant Llorenç de la Muga al Castelló d’Empúries nell’Alt Empordà.
Mangia vegano
Lo sapevi che in Catalogna si tiene il festival vegano all’aria aperta più grande d’Europa?
Si chiama VeganFest, è organizzato dall’Associació Vegana de Catalunya e si terrà il 14 e 15 settembre 2024 nel gigantesco parco urbano di Vallparadís a Terrassa, una cittadina a meno di 30 km da Barcellona.
Proprio la capitale della Catalogna è il centro del cibo veggie: dai ricercati menù del ristorante Rasoterra in Carrer del Palau ai piatti veloci del Fat Veggies in Carrer Bailen fino allo shopping presso La Veganeria del Born al Mercat Santa Caterina, qui il regno animale ringrazia.
Dormi nella natura
Scrivi ‘glamping‘ e leggi ‘eco-sostenibilità‘.
O almeno così è nella regione spagnola che vanta alcuni tra gli indirizzi più consigliati della Spagna per addormentarsi sotto il cielo stellato ascoltando il canto delle cicale.
Comfort da hotel e anima da campeggio, in Catalogna ce n’è per tutti i panorami: vista mare, le tende glamour del Glamping Ebre vicino a Sant Carles de la Ràpita, nella foresta, le case sugli alberi di Cabanes Dosrius nel Parc Natural del Montnegre i el Corredor oppure tra le vigne, nelle cupole trasparenti della Masía Cal Geperut nella dolce campagna a Badalona.
Compra artigianale
Fare acquisti dai produttori locali è un’ottima abitudine se si vuole contribuire alla salvaguardia del ricchissimo patrimonio artigianale catalano.
Bisbal d’Empordà, per esempio, è la capitale della ceramica in Catalogna, con una storia molto antica raccontata attraverso gli oltre 10.000 pezzi conservati al Terracotta Museu e le botteghe dei maestri ceramisti messe in fila lungo via Aigüeta.
Un altro must dello shopping hand made catalano è nella città di Igualada, che nel XX secolo fu l’epicentro del tessile e oggi rivive grazie ai giovani artigiani come Joes Artesania.
Fai un bagno di foresta
In giapponese si pronuncia “Shinrin-Yoku”, in inglese “Forest bathing” e in catalano “Bany de bosc” ma il concetto è sempre lo stesso: camminare lentamente e in silenzio nel bosco, meglio ancora se è in una regione che è stato dichiarata ‘Destinazione Biosfera’ dall’UNESCO come le Terres de Lleida, fa bene alla salute.
Ara Lleida ha selezionato 13 itinerari di scoperta dei benefici di questa pratica da sperimentare nei Pirenei: è magico il Camí de l’Aigua, che segue il corso dei fiumi Noguera de Tor e Noguera Ribagorçana per 27 km tra il Pont de Suert e la Vall de Boí.
Osserva gli animali
Con più di 300 specie di uccelli, il Delta dell’Ebro è uno dei migliori siti di birdwatching in Europa.
Ma quest’importante zona umida della Catalogna è soltanto uno tra i tanti spot dove dedicarsi all’osservazione degli uccelli e degli altri animali selvatici che popolano la regione spagnola.
L’area del Pallars Jussà, per esempio, è perfetta per fotografare cervi e grandi rapaci, mentre il facile trekking (di 1 h e 40 min.) denominato “Ruta de l’esquirol” a Premià de Dalt nella comarca del Maresme promette incontri ravvicinati con i simpatici ‘esquirols’, gli scoiattoli.
Rispetta il mare
Con i suoi circa 600 km di lunghezza, la costa della Catalogna ha tante meraviglie da mostrare a chi desidera viaggiare consapevolmente, rispettando un mare ricchissimo di biodiversità.
Si parte dalla superficie, in Costa Brava, con i tour guidati in eco-kayak proposti dal tour operator Medaqua alle Illes Medes, con guida naturalistica esperta, per poi scendere trai i fondali con le uscite di eco-diving organizzati da Scuba Alegre sulla Costa Montgrí.
E per imparare a conoscere e a rispettare il mare fin da piccoli, non c’è di meglio che una gita all’Aquàrium di Barcellona.
Copertina Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/fotocamera-dslr-grigia-e-nera-accanto-a-cappello-da-sole-e-occhiali-da-sole-413960/
Prime Foto di David Vasicek
Foto di cami : https://www.pexels.com/it-it/foto/estate-allenare-treno-erba-22620943/
Foto di Pixabay: https://www.pexels.com/it-it/foto/scoiattolo-marrone-47547/




