avere amici allunga la vita
Benessere Eros & Psiche

Perché avere amici allunga la vita?

26/06/2025
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Avere amici non è solo piacevole. È una questione di salute. Diversi studi hanno dimostrato che le relazioni sociali di qualità influenzano in modo diretto la durata della vita.

Anche la scienza più recente conferma che avere amici allunga la vita. Uno studio del 2025 pubblicato su Nature Mental Health ha messo in evidenza il ruolo cruciale del contatto umano nella regolazione biologica. I ricercatori hanno scoperto che le persone con legami sociali frequenti mostrano una minore espressione di geni associati all’infiammazione cronica, un fattore di rischio importante per patologie cardiovascolari, diabete e declino cognitivo.

Perché è importante avere tanti amici?

Il legame tra relazioni e longevità è stato osservato anche nel celebre Harvard Study of Adult Development. I risultati sono chiari: non sono i soldi o il successo a determinare il benessere a lungo termine, ma la qualità dei rapporti affettivi. Le persone che a 50 anni avevano relazioni sociali soddisfacenti mostravano, decenni dopo, migliori indicatori di salute rispetto a chi viveva con meno connessioni.

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Quali soni i vantaggi dell’amicizia?

L’amicizia ha un impatto diretto non solo sulla durata della vita, ma anche sulla qualità della salute, sia fisica sia mentale. Le persone che coltivano relazioni sane, stabili e positive tendono a sviluppare abitudini più sane. Praticano più attività fisica, seguono un’alimentazione più equilibrata e dormono meglio. Questo accade perché avere amici agisce come un rinforzo positivo: motiva, sostiene, stabilizza.

Dal punto di vista fisiologico, la presenza di una rete sociale riduce in modo significativo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.

Anche il cervello beneficia dell’amicizia. Le interazioni sociali stimolano il rilascio di dopamina e ossitocina, due neurotrasmettitori legati al piacere, alla fiducia e al senso di sicurezza. Una conversazione con un amico o un gesto di vicinanza possono attivare le stesse aree cerebrali coinvolte nelle ricompense naturali, migliorando l’umore e prevenendo stati depressivi.

L’effetto protettivo dell’amicizia si nota soprattutto nei momenti di difficoltà: le persone che si sentono supportate emotivamente affrontano meglio eventi stressanti come malattie, lutti o problemi lavorativi. Avere qualcuno con cui parlare riduce l’ansia, previene il rimuginio mentale e protegge dalla depressione. Anche per queste ragioni avere amici allunga la vita.

Le amicizie vanno coltivate: ecco come

Avere amici fa bene, ma non sempre è facile costruire e mantenere relazioni significative, soprattutto in età adulta. Il tempo, il lavoro e gli impegni personali possono limitare le occasioni di contatto.

Alcune strategie semplici e concrete per rafforzare i legami sociali o crearne di nuovi potrebbero essere:

  • partecipare ad attività di gruppo, come un corso, un’associazione, un gruppo di cammino o di lettura. Condividere un interesse facilita le conversazioni e crea connessioni spontanee;
  • dedicare tempo alle relazioni esistenti: non servono grandi gesti. Basta un messaggio, una telefonata, un invito per un caffè;
  • ascoltare con presenza e interesse: l’ascolto attivo è la base di ogni relazione. Evitare interruzioni, mostrare empatia e rispondere in modo sincero;
  • riconoscere e coltivare le amicizie che fanno stare bene: non tutte le relazioni sono salutari. Focalizzarsi su chi trasmette rispetto, leggerezza e sostegno e dà serenità.

Perché l’amicizia è un bene prezioso?

L’amicizia non è solo una questione affettiva, ma un vero fattore protettivo per la salute. I legami sociali aiutano a vivere meglio, più a lungo e con meno stress. Favoriscono comportamenti salutari, rinforzano il sistema immunitario e proteggono il benessere mentale.

È anche importante ricordare che siamo tutti diversi e non sempre la socialità è un elemento piacevole per tutti: ognuno di noi ha diritto a coltivare la propria unicità, sia singolarmente sia in compagnia. Il punto è sempre la qualità delle relazioni, non la quantità.

Investire tempo nelle relazioni, anche con piccoli gesti quotidiani, è una scelta concreta per migliorare la qualità della propria vita. Prendersi cura degli amici significa anche prendersi cura di sé perché avere amici allunga la vita.

Fonti:

  • Gao, Q., Steptoe, A., & Fancourt, D. (2025). Chronic loneliness and isolation phenotypes, incident functional impairment and mortality in England between 2004 and 2018. Nature Mental Health.
  • Harvard Second Generation study. (n.d.). Harvardstudy.

Immagine di copertina di Anemone123 via Pixabay

Martina Migliore, psicologa Romana trapiantata in Umbria. Laureata in psicologia e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Ex-ricercatrice in Psicobiologia e psicofarmacologia. Visione pratica e creativa del mondo, amo le sfide e trovare soluzioni innovative. Appassionata di giochi di ruolo e cultura pop, li integro attivamente nelle mie terapie. Confermo da anni che parlare attraverso ciò che amiamo rende più semplice affrontare le sfide della vita. Dove ha studiato: Sapienza Università di Roma, Scuola di Psicoterapia Cognitiva Comportamentale SPC di Roma Certificazioni e Titoli: PhD in Psicobiologia e Psicofarmacologia, Sezione Neuroscienze Aree di esperienza: Terapia cognitivo comportamentale, Psicologia Online, Terapia dell’Accettazione e dell’Impegno, ACT, Superhero Therapy, Disturbi del Comportamento Alimentare, Psicobiologia