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Turismo-In bicicletta, in autunno, nella provincia di Ferrara

In bicicletta, in autunno, nella provincia di Ferrara, pedalando nell’arte, nel Parco del Delta del fiume Po e tra tavole imbandite. Si va anche a scuola di cucina tipica con il consorzio Visit Ferrara.

Si può attraversare in barca, perché i canali e gli specchi che decorano il Delta del fiume Po della Provincia di Ferrara sono un concentrato di oasi naturalistiche, che sorprendono al passaggio, tra fenicotteri rosa, uccelli dalle specie rare e il mondo delle anguille. Ma è la bicicletta il mezzo preferito dagli abitanti di questo territorio e le due ruote sono senza dubbio il modo più piacevole per scoprire la natura e le perle storico-artistiche della Provincia ferrarese in autunno, quando le sfumature del foliage riflettono i colori ambrati nei rivoli e nelle acque, fino ad accompagnare il fiume nel Mar Adriatico.

ferrara bici 5Pedalando lungo i percorsi cicloturistici ben segnalati si scoprono i sapori della cucina locale, i vini che nascono dalle vigne nutrite dal terreno umido e dal clima non lontano dal mare, e ci si immerge nelle diverse epoche storiche che hanno fatto la bellezza di Ferrara e del suo territorio. Strutture dal fascino medievale si alternano agli splendori rinascimentali degli Estensi. La famiglia d’Este, infatti, dominò Ferrara e tutto il suo territorio dalla metà del 1.200 fino al 1.600, ricoprendolo di palazzi, castelli e residenze ricche d’arte e di architetture che rendono città e paesi preziosi al resto del mondo. Il viaggio comincia da Ferrara – con il servizio Bus&Fly in 60 minuti si raggiunge il cuore cittadino dall’aeroporto di Bologna, 15 euro – dominata dal suo Castello Estense, anima del centro storico che si snoda tra grandi piazze adornate di strutture di pregio (la Cattedrale, la torre dell’orologio, piazza Trento e Trieste) e le vie del quartiere medievale con le casette dalle finestre rosse e il tipico ciottolato ferrarese da calpestare catapultati in un tempo lontano. Poi i palazzi rinascimentali, come Palazzo Schifanoia che racchiude il celebre Salone dei Mesi con il suo inestimabile ciclo pittorico, e il Palazzo dei Diamanti, capolavoro estetico e sede di importanti mostre d’arte (con la carta turistica MyFE Card ci sono ottime agevolazioni per visitare al meglio il centro cittadino).

ferrara bici 3Dalla città si parte alla volta del Parco del Delta del Po che con Ferrara fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, come le oltre 30 ville, le Delizie Estensi, di cui è costellata tutta la Provincia.

Per scoprirle godendosi i percorsi in bicicletta, provare i sapori dell’enogastronomia e vivere una vacanza diversa dal solito, ma con tutti i confort possibili, c’è il consorzio Visit Ferrara, che unisce più di 70 operatori della Provincia ferrarese proponendo le tipologie di alloggio più adatte alle esigenze di ogni visitatore (dagli hotel agli agriturismi, dagli appartamenti ai campeggi) con servizi ad hoc per i cicloturisti, tour specializzati, guide certificate, eventi speciali. Oltre a squisite degustazioni a cura delle aziende agricole del territorio e piatti d’autore.

Ttutto su due ruote, tra le delizie Estensi

Per tutti i fine settimana fino ad ottobre 2014, per un soggiorno di 3 giorni e 2 notti, gli amanti dei pedali partecipano ad un tour entusiasmante tra le Delizie estensi, l’oasi naturalistica delle Valli di Ostellato (ideale anche per praticare birdwatching), fino all’Abbazia di Pomposa, struttura romanica unica nel suo genere, ricca di affreschi ispirati a alle pitture di Giotto. Il primo giorno si dorme a Ferrara, poi ad Ostellato. Sono incluse 2 cene e una degustazione di Vini delle Sabbie (vini d’autore prodotti sul territorio). Il prezzo di tutto il pacchetto è da 198 euro in camera doppia in un hotel a 3 stelle, da 238 euro in un hotel a 4 stelle a persona. Per chi viaggia con i bimbi, c’è l’offerta famiglia (2 adulti con 2 bambini) da 595 euro.

Alla scoperta delle anguille della “piccola Venezia”.

Ogni secondo e quarto martedì del mese, fino alla fine di ottobre, si esplora la natura e la storia della Provincia di Ferrara. Il giro dura 4 giorni, partendo da Argenta e le sue campagne profumate di viti per raggiungere la “piccola Venezia”: Comacchio, il centro attraversato da ponti maestosi e canali, che lega la sua identità alla lavorazione dell’anguilla a cui per 3 weekend, a partire dal 27 settembre fino al 12 ottobre 2014, è dedicata la 16esima Sagra dell’Anguilla, tra degustazioni, spettacoli ed eventi. È qui che si può visitare il Museo della Manifattura dei Marinati, dove in autunno i visitatori scoprono passo dopo passo come questi pesci vengono lavorati e trasformati. Il museo ospita laboratori creativi e le “marote”, le tipiche imbarcazioni-vivaio. Il viaggio continua tra le Valli di Comacchio e i suoi fenicotteri rosa fino alla stazione nord del Parco del Delta del Po, area naturalistica protetta che abbraccia 9 comuni all’insegna della tutela ambientale e della biodiversità. Si visita l’Abbazia di Pomposa e poi si vaga tra le Delizie Estensi. Il prezzo è da 345 euro a persona in camera doppia, pacchetto famiglia (genitori più bimbo) da 920 euro. Sono comprese 3 notti in hotel, 2 cene e una degustazione di Vini delle Sabbie.

ferrara bici 1Dalle terre alte al mare.

Per girovagare dalle terre alte al mare, si percorre il programma cicloturistico che nel 2013 ha vinto il Premio Turismo Responsabile Italiano. Partenza da Bondeno, che si trova sulla “Strada dei vini e dei sapori” per seguire la ciclabile Destra del Po ed inoltrarsi nelle campagne estensi, fino all’Oasi di Campotto di Argenta, per arrivare alla Rocca Estense di Stellata, il borgo con la splendida fortezza a 4 punte. Il viaggio è disponibile per tutto l’autunno e comprende 3 notti in hotel, 2 cene tipiche, guida ambientale ed assistenza cicloturistica, a partire da 178 euro a persona.

Sapori d’Autunno

I buongustai possono scoprire i prodotti della cucina ferrarese, che in autunno sono i re della tavola. Infatti, tra i piatti tipici prediletti ci sono i Cappellacci di Zucca, che in questa stagione è ottima. Si tratta, inoltre, di una delle ricette tramandate dalla corte degli Estensi, quando la cucina divenne arte al servizio di duchi e principi. Fu così dal ‘500 in poi che fu creata la Salama da Sugo, un insaccato arricchito di spezie e vino stagionato. La regina delle Valli di Comacchio è invece l’anguilla, da provare in zuppa, sulla graticola o allo spiedo, e tra le squisitezze dolci bisogna assaggiare il Pampepato ferrarese insaporito da canditi, caffè e mandorle, e ricoperto di cioccolato fondente. Tra le particolarità c’è inoltre il pane con le punte allungaferrara bici 4te.

Per tastare i sapori d’autunno, il pacchetto di 2 notti del consorzio Visit Ferrara include oltre all’hotel una visita guidata della città ferrarese, pranzo o cena a base di cucina locale e tour in un’azienda che produce prodotti tipici. Le bici sono a disposizione. A partire da 155 euro. Chi vuole restare un giorno in più, può aderire all’offerta di 3 notti, che aggiunge al pacchetto una visita guidata a Comacchio, al prezzo di 260 euro a testa.

 Tra fornelli ferraresi.

Ma se il desiderio dell’ospite è di mettersi ai fornelli, c’è l’opportunità di godersi una vacanza di 4 giorni con corso di cucina tipica. Sono incluse 3 notti in hotel, visita a Ferrara, corso di cucina di 6 ore per 2 mattine con pranzi al termine, bici gratis e un attestato di frequenza rilasciato da chef esperti. La quota individuale è da 308 euro.

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