Natale Dolomiti
Turismo

Turismo invernale sulle Dolomiti: il divertimento è assicurato

06/12/2024
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In inverno, i 6 piccoli borghi delle Dolomiti che punteggiano la Val Badia intorno a San Vigilio di Marebbe e San Martino in Badia, diventano una fiaba immersa nella coltre di neve.

Le montagne dolomitiche dei Parchi naturali altoatesini Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle fanno da cornice a questo presepe invernale rendendolo un affresco d’autore in cui il bianco prevale. La parete verticale su cui scivola la neve disegna i profili delle vette, a tratti innevati e a tratti rocciosi, mentre le piccole case dei paesi dalla Val Badia regalano al paesaggio alpino un’aria ‘di casa’, di accoglienza e calore.

L’antidoto al caos cittadino è qui, in questo territorio a misura d’uomo dove i rumori del traffico diventano un lontano ricordo.

Qui si spalanca il ventaglio delle proposte sportive da praticare sulla neve. Oltre allo sci da discesa, si può optare per lo sci di fondo, ma anche per le camminate e le ciaspolate; per l’huskysleddog (cioè la slitta trainata dai cani) oppure per quella trainata dai cavalli.

Ma Natale fa rima anche con mercatini: ecco due proposte per voi (Bormio e Vipiteno).

Sulle Dolomiti con gli huskies siberiani

Al Passo delle Erbe, ai piedi della scenografica vetta Sas de Pütia che svetta contro il cielo, gli huskies siberiani corrono nella neve trainando le slitte.

In questo contesto completamente innevato, situato al confine del Parco Naturale Puez-Odle, si può provare l’emozionante esperienza dell’huskysleddog.

Con la guida dell’esperto, dopo qualche prova e ‘minicorso’, si imparano i rudimenti per governare una slitta e il suo ‘motore’, cioè gli huskies.

Diventare ‘musher’ alla guida della slitta è un’avventura stimolante e indimenticabile sia per il legame che si stabilisce con i propri cani, con cui si diventa parte di un team, sia per i panorami invernali delle Dolomiti che si attraversano.

La proposta è valida anche per le famiglie con bambini a partire dai 3 anni.

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Sci di fondo, ciaspolate e camminate

Lo sci di fondo è un lento scivolare sulla neve, circondati da paesaggi immacolati e silenziosi. Pochi sciatori, tanta tranquillità.

Dolomiti superskiLontano dalla folla delle piste di sci da discesa, le piste da fondo conducono in luoghi di straordinaria bellezza, come la Roda de Börz, che si snoda ad un’altitudine di 2000 metri, con vista sul Sas de Pütia, al Passo delle Erbe.

La pista da fondo di San Vigilio, invece, percorre la Valle di Marebbe fra boschi e prati ricoperti da un manto bianco. Si arriva fino al Rifugio Pederü, lontano da rumore e stress e ci si rilassa sorseggiando bevande calde e assaggiando le specialità ladine.

Chi ama camminare può inoltrarsi nei sentieri battuti e ben segnalati che conducono ai rifugi. Da Pederü, in circa un’ora e mezza di piacevole camminata si raggiungono i rifugi Lavarella o Fanes, aperti anche in inverno.

Se si indossano le ciaspole, ci si può addentrare in percorsi non segnalati, nella neve fresca. Le ciaspolate guidate nel Parco Naturale Fanes-Senes-Braies permettono di inoltrarsi nella natura incontaminata delle Dolomiti in tutta sicurezza.

Lo sci di discesa per chi ama l’adrenalina

San Vigilio di Marebbe ha il privilegio di essere uno dei tre accessi principali (con Riscone di Brunico e Valdaora) alla più vasta area sciistica di tutto l’Alto Adige.

Ben 476 ettari di montagna a vocazione sportiva: 32 impianti e 120 chilometri di discese per tutte le abilità sciistiche.

Per gli esperti, la sfida si chiama ‘Erta‘ la pista nera che si trova sul versante del Piz de Plaies, il cui panorama è proprio il paese di San Vigilio di Marebbe.

Erta vuol dire ripida nella lingua ladina, la pendenza massima è del 61%.

Natale sulle Dolomiti? Ecco i mercatini di Bormio

A Bormio l’appuntamento è dal 30 novembre 2024, ogni fine settimana e per tutte le festività natalizie, in Piazzale del Ginnasio dalle 11.00 alle 19.30.

Qui si rivivono le tipiche usanze montane e la magia di un imbiancato borgo antico. Andare alla scoperta delle tradizionali opere di artigianato, concedersi gustose pause a base di prelibatezze valtellinesi, lasciarsi conquistare dal caloroso intrattenimento dedicato a tutta la famiglia.

Questo e altro è il Natale dei mercatini di Bormio.

Ecco le date nel dettaglio:

  • 7 e 8 dicembre 2024;
  • 13, 14 e 15 dicembre 2024;
  • dal 20 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, ad esclusione del 25 dicembre, 26 dicembre mattina (riapertura ore 15.00), 31 dicembre e 1° gennaio.

Il mercatino di Natale di Vipiteno

Dal 29 novembre 2024 al 6 gennaio 2025 le vie del centro di Vipiteno si illuminano per il Mercatino di Natale e le campane risuonano per il borgo medievale.

Durante il periodo natalizio il centro si trasforma in una ‘fiaba invernale’ grazie al Mercatino di Natale in Piazza Città. Il tema sono le campane, che risuonano dalla Torre delle Dodici che domina sul centro città addobbato a festa e dove è stato installato un carillon.

Le campane scandiscono le giornate dell’Avvento mentre le vie del centro medievale si arricchiscono con le decorazioni natalizie, le bancarelle, le luci, il profumo del vin brûlé e dei dolci tipici, come i Zelten o lo Strudel, appena sfornati.

Copertina Foto di Jill Wellington: https://www.pexels.com/it-it/foto/pala-della-holding-del-pupazzo-di-neve-3334473/

Foto di Flo Maderebner: https://www.pexels.com/it-it/foto/due-uomini-che-fanno-un-escursione-sulla-montagna-della-neve-869258/