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Alimenti 10 e lode. Rilassarsi mangiando ravanelli

Alimenti 10 e lode. Rilassarsi mangiando ravanelli

Ravanelli: sono gustosi e rasserenano. La pianta appartiene alla famiglia delle brassicacee ed è originaria dell’Asia. I ravanelli erano conosciuti già dagli antichi Egizi, che li consumavano crudi in abbinamento all’aglio. I Romani li mangiavano perché avevano scoperto che miglioravano il sonno (oggi sappiamo che è vero grazie alle vitamine del gruppo b). Di questa pianta è possibile mangiare tutto, sia la parte apicale, sia la ben più nota radice, beneficiando degli infiniti valori nutraceutici che il ravanello possiede. Se ne trovano diverse varietà in natura e in commercio. Il più comune è quello tondo, di colore rosso e di piccole dimensioni, ma ne esistono anche di forme e colori diversi. Questa fantastica radice possiede proprietà diuretiche, rilassanti, disintossicanti e ha un bassissimo indice glicemico. E’ inoltre, tra tutte le verdure, quella con l’indice calorico più basso: soltanto 16 kcal per 100 grammi.

I ravanelli sono ricchi di acqua e possiedono molte fibre. I minerali sono molteplici, ma in particolareAlimenti 10 e lode. Rilassarsi mangiando ravanelli si riscontrano significative quantità di potassio. La vitamina C è la vitamina più presente, oltre a vitamine del gruppo B come la B1, B2, B3, B5 e B6. Non potevano mancare, infine, gli antiossidanti, come la luteina e la zeaxantina. Un modo davvero sfizioso per consumare il ravanello è in ‘’pinzimonio’’: in tal modo è possibile assumere anche l’olio Evo, con le sue infinite proprietà. Questa pratica risalirebbe addirittura al periodo rinascimentale quando, all’inizio o alla fine del pasto, si era soliti intingere le verdure in sale e olio, con eventuale aggiunta di aceto e pepe.

10 buoni motivi per consumare i ravanelli

  1. La presenza del potassio fa del ravanello un grande amico del cuore. Il potassio infatti contribuisce Alimenti 10 e lode. Rilassarsi mangiando ravanellia mantenere in salute il muscolo cardiaco e tutto l’apparato cardiocircolatorio. Mantiene inoltre bassa la pressione arteriosa.
  2. Il ravanello è depurativo, è ricco di acqua e le particolari molecole in esso contenuto stimolano la produzione di urina.
  3. I ravanelli sono antinfiammatori. In particolare del tratto urinario, leniscono il bruciore in caso di infiammazione.
  4. Oltre al cuore, i ravanelli proteggono anche il fegato. La presenza delle fibre e il basso indice glicemico di questa radice contribuiscono a depurare fegato, sangue e cistifellea.
  5. La presenza di vitamina C aiuta tutto il sistema immunitario a proteggerci da malattie stagionali, come quelle all’apparato respiratorio.
  6. Favoriscono il sonno.
  1. Sono ideali per arricchire piatti o essere mangiati come pietanza singola nelle diete ipocaloriche. Il loro indice calorico è molto basso. Le fibre conferiscono senso di sazietà e l’acqua depura l’organismo, limando le tossine nocive.
  2. Il ravanello ha proprietà antibatteriche e ci aiuta a contrastare le infezioni.
  3. Se applicato sulle punture di insetto, a fette o estraendone il succo, aiuta a lenire il prurito.
  4. Alleati della bellezza, i ravanelli contrastano la ritenzione idrica e la formazione della cellulite.

I nutrienti contenuti nei ravanelli

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI PER 100 g
Valore energetico 16 kcal
Proteine 0.7 g
Carboidrati 3.4 g
di cui zuccheri 1.86 g
Grassi 0.1 g
Di cui saturi 0 g
Di cui monoinsaturi 0 g
Di cui poli-insaturi 0.1 g
Fibre 1.6 g
Sodio 6 mg

Perché non mangiare ravanelli

Alimenti 10 e lode. Rilassarsi mangiando ravanelliE’ bene non consumare i ravanelli in maniera eccessiva. Infatti il consumo elevato di questo ortaggio può provocare l’irritazione delle pareti gastriche e intestinali.

E’ consigliabile evitarne l’assunzione se si soffre di reflusso gastrico, gastriti, calcoli renali e infiammazioni del colon.

I ravanelli possono inoltre dare gonfiore e provocare flatulenza.

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione Classe 1979 origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea! Inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto in prima persona e in famiglia di obesità! Attualmente laureando in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università san Raffaele di Roma. Dal 2016 è iscritto all'Enesag (ente nazionale esperti in alimentazione e gastronomia). Altre passioni? Sicuramente la musica che studia da quando aveva 11 anni.

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