
Confusione lessicale in alimentazione: il glossario FeSIN aiuta a fare chiarezza
Anche nel mondo della nutrizione le parole pesano tantissimo. La confusione lessicale in alimentazione è più diffusa di quanto si pensi. Parole usate impropriamente, espressioni ambigue o termini tecnici travisati contribuiscono a creare incertezza nelle scelte quotidiane. Un problema tutt’altro che secondario perché il linguaggio determina ciò che percepiamo come salutare, equilibrato o pericoloso. Per questo la Federazione delle Società Italiane di Nutrizione (FeSIN) ha pubblicato la seconda edizione del Glossario “Alimentazione e Nutrizione in parole”, un documento di oltre 200 definizioni pensato per riportare ordine concettuale in un settore in cui la chiarezza è essenziale. L’obiettivo è offrire a esperti e cittadini un linguaggio comune, scientifico e comprensibile, per parlare di salute, alimenti e fabbisogni nutrizionali senza fraintendimenti.
Perché c’è tanta confusione nel linguaggio dell’alimentazione?
L’alimentazione è un tema universale: tutti mangiamo, tutti ci informiamo (o crediamo di farlo) e tutti usiamo parole legate al cibo in modo spontaneo. Ma ciò che è intuitivo non è sempre corretto. Molti termini:
- non sono scientifici, pur essendo usati comunemente (come “alimento spazzatura”);
- sono utilizzati in modo improprio, creando percezioni errate su ciò che fa bene o fa male;
- hanno significati diversi per il pubblico e per gli esperti, soprattutto quando si tratta di etichette, fabbisogni o patologie;
- sono influenzati da marketing, mode e social, dove la semplificazione genera miti difficili da sradicare.
Ecco perché il Glossario FeSIN diventa uno strumento fondamentale: offre definizioni precise, rigorose e accessibili, costruite da un gruppo di esperti delle principali società scientifiche italiane di nutrizione, dipanando la confusione lessicale in alimentazione.

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Di seguito una selezione delle espressioni più comuni che spesso creano confusione, con definizioni chiare.
“Alimento spazzatura”
Molti pensano che questa espressione indichi un cibo che “fa male” a prescindere.
Cosa significa davvero (secondo FeSIN): un termine non scientifico, usato nel linguaggio comune per indicare alimenti che, per composizione o modalità di preparazione, contrastano con i criteri della sana alimentazione. Gli effetti negativi dipendono sempre da composizione, quantità, frequenza di consumo e dal contesto della dieta complessiva.
Esempio corretto: “patatine fritte e snack confezionati consumati spesso e in grandi quantità possono essere definiti alimenti spazzatura”.
Alcol etilico
Molti lo confondono con il vino o gli “alcolici buoni”.
Definizione FeSIN: è un prodotto della fermentazione di zuccheri e amidi. Fornisce circa 7 kcal per grammo, ma non ha funzioni utili per l’organismo e interferisce con il metabolismo e il funzionamento del sistema nervoso centrale.
Nota importante: il consumo di bevande alcoliche non è raccomandato.
Etichetta alimentare vs etichetta nutrizionale vs etichettatura fronte pacco
Questi tre termini sono spesso confusi, ma indicano concetti molto diversi.
Etichetta alimentare: indica tutti i testi e simboli presenti sulla confezione dell’alimento.
Etichetta nutrizionale: è il testo o la tabella che riporta valori energetici e quantità di macro e micronutrienti.
Etichettatura fronte pacco (FOP): contiene informazioni nutrizionali semplificate sul fronte del prodotto (come punteggi, colori, lettere), che aiutano il consumatore a confrontare rapidamente gli alimenti. Sono spesso al centro di dibattiti, proprio perché semplificano informazioni complesse.
Fabbisogno nutrizionale
Termine fondamentale, spesso banalizzato.
Definizione FeSIN: la quantità di energia o nutrienti necessaria a soddisfare le esigenze metaboliche, garantire crescita e sviluppo, mantenere integrità anatomica e funzionale e sostenere lo stato di salute e di benessere. Dipende da fattori quali età, sesso, attività fisica, condizioni fisiologiche (gravidanza, allattamento, crescita) e condizioni patologiche.
Capire i propri fabbisogni è la base di una dieta realmente equilibrata.
Malnutrizione
Nel linguaggio comune “malnutrito” è chi non mangia abbastanza. In realtà la malnutrizione può essere per difetto o per eccesso.
Malnutrizione per difetto: apporto insufficiente di energia o nutrienti per un periodo prolungato. Comporta alterazioni strutturali, metaboliche e funzionali dell’organismo.
Malnutrizione per eccesso: assunzione eccessiva rispetto ai fabbisogni. Può portare a obesità, sindrome metabolica, sovraccarico di organi.
Sarcopenia
Si tratta di un termine tecnico che molti confondono con “semplice perdita di tono muscolare”.
Definizione FeSIN: sindrome clinica caratterizzata da perdita di massa muscolare, forza e funzione motoria.
Può essere:
- primaria se dovuta all’invecchiamento;
- secondaria, quando dovuta a patologie, immobilità, malnutrizione.
Malattie dismetaboliche
È un’espressione ampia, spesso usata impropriamente.
Definizione FeSIN: patologie caratterizzate da alterazioni del metabolismo dovute a fattori genetici, stile di vita o condizioni mediche.
Esempi:
- diabete mellito
- obesità
- dislipidemie
- sindrome metabolica
Nutrigenetica vs Dietetica
Questi due termini sono spesso confusi nei media.
Nutrigenetica: studia come le variazioni genetiche individuali influenzano la risposta ai nutrienti. È la base della nutrizione personalizzata.
Dietetica: applicazione pratica dei principi della nutrizione per valutare diete e formulare piani alimentari in condizioni fisiologiche o patologiche.
Perché un glossario è uno strumento di salute pubblica
Il documento FeSIN rappresenta molto più di un elenco terminologico: è un ponte tra scienza e popolazione, uno strumento che permette a tutti – professionisti, insegnanti, giornalisti, famiglie – di parlare la stessa lingua. In un’epoca in cui alimentazione e salute sono al centro dell’attenzione mediatica, una comunicazione chiara è un’arma potente contro il rischio di:
- disinformazione;
- mode pericolose;
- semplificazioni ingannevoli;
- diagnosi fai-da-te;
- interpretazioni errate delle etichette.
Conclusione
La confusione lessicale in alimentazione non è un dettaglio: incide sulle scelte quotidiane, sulla percezione della salute e sulla capacità delle persone di prendersi cura di sé in modo informato. Il nuovo Glossario FeSIN, con oltre 200 definizioni, offre finalmente un quadro chiaro, condiviso e scientificamente fondato per orientarsi tra cibi, nutrienti, fabbisogni e patologie.
Foto di copertina di Alexas_Fotos via Pixabay




