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L’oro verde della bassa polesana: l’ insalata di Lusia, fresca e ricca di vitamine

L’oro verde della bassa polesana: l’ insalata di Lusia, fresca e ricca di vitamine

La provincia di Rovigo in particolare, ma un po’ tutto il basso Veneto, quella parte compresa tra i fiumi Po e Adige chiamata Polesine, ha una particolarità: la terra qui è speciale ed i prodotti agricoli che ne derivano altrettanto; uno di questi è l’ insalata di Lusia Igp, che è l’unica lattuga con marchio europeo in tutto il panorama dei prodotti tipici comunitari e nazionali; appartiene alla famiglia “Asteracee Lactuca Sativa” e comprende due varietà, la Capitata o Cappuccia e la Crispa o Gentile.

La prima ha un gusto fresco e croccante, con foglie tendenti al verde brillante di forma ondulata e compatta e un caspo di peso variabile dai 200 ai 450 grammi.

La varietà Gentile ha un peso leggermente inferiore, compreso tra i150 ed i 450 grammi; la sua foglia ha margini frastagliati e un colore verde chiaro e brillante.

Le origini dell’orticoltura nel territorio di Lusia di Rovigo risalgono all’inizio del secolo scorso, prevalentemente coltivata in orti familiari.

Insalata di Lusia: una storia del secolo scorso

Negli anni ’30 alcuni orticoltori locali cominciano una produzione limitata della varietà Cappuccio, mentre la Gentile viene importata dal veronese negli anni ’60.

L’oro verde della bassa polesana: l’ insalata di Lusia, fresca e ricca di vitamine
Il terreno adatto e la continua selezione genetica della varietà ha fatto dell’insalata di Lusia Ig un prodotto conosciuto e affermato che ha ben presto varcato i limiti territoriali conquistando i mercati del nord Italia, diventando per il piccolo comune veneto la seconda coltivazione dopo la patata.

L’insalata di Lusia Igp deve avere alcune precise caratteristiche: un fusto molto carnoso, un gusto fresco e croccante, senza fibrosità, con la forma del caspo, il numero di foglie ed il loro colore che può variare a seconda dell’andamento climatico.

Insalata di Lusia: in serra o in campo aperto

Se il prodotto cresce in serra, ha una struttura maggiormente contenuta con il caspo leggermente più aperto rispetto alla coltura in pieno campo.

E’ indispensabile che le varie fasi di raccolta, pulizia, lavaggio e confezionamento avvengano in tempi brevi e ravvicinati, per non compromettere la croccantezza delle foglie e la freschezza del prodotto.

L’Insalata di Lusia Igp contiene vitamina A e C, calcio e ferro e fibre ed è conosciuta per le sua dote rinfrescante e depurativa; è inoltre ricca di acido folico regolatore del sistema ormonale ed è anche un blando analgesico e un ottimo rilassante.

Va conservata in luoghi freschi e asciutti, al riparo da luce o fonti di calore; il suo consumo è indicato come contorno di secondi a base di carne o pesce, ma può essere anche un piatto completo se accompagnato a verdura cruda, legumi, cereali in chicchi, tonno sott’olio o formaggi di vario tipo.

 

 

 

 

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Massimo Tommasini
Massimo Tommasini, esperto in editoria aziendale e ambiente

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